Relazione sull' uscita didattica al Castello Carlo V di Lecce.
INTRODUZIONE
Venerdì 13 febbraio la mia classe ha partecipato a un' uscita didattica al Castello Carlo V di Lecce, accompagnata dai professori di musica, di religione e la coordinatrice della mia classe e organizzata con l'obiettivo di approfondire la storia di uno dei monumenti della città. La visita rientrava nel percorso scolastico dedicato alla conoscenza del territorio e dei suoi beni culturali, e rappresentava un' occasione per osservare dal vivo ciò che spesso studiamo solo sui libri. Hanno partecipato al progetto la mia classe e la 1°C.
CORPO CENTRALE
La giornata è iniziata presto: siamo entrati a scuola e subito dopo siamo partiti alle 8:30. Il tragitto lo abbiamo percorso a piedi e durante la camminata l'atmosfera era vivace: molti di noi chiacchieravano, invece altri guardavano il passaggio man mano che ci avvicinavamo al castello. Una volta arrivati siamo entrati al castello e ci è sembrato imponente già dall' esterno, con le sue mura massicce e la tipica pietra Leccese che riflette la luce in modo particolare. All'ingresso siamo stati accolti dalla regina Maria Denghien e dalla sua assistente Madama Stefi, che ci hanno accompagnati per tutto il percorso e ci hanno fornito spiegazioni dettagliate sulla storia del castello, costruito nel XVI secolo per volere dell’imperatore Carlo V come struttura difensiva contro le invasioni.
Durante la visita abbiamo attraversato diverse aree del castello:
Il cortile interno, ampio e luminoso, dove le guide ci hanno spiegato come veniva usato in passato;
Le sale espositive, alcune delle quali ospitavano mostre temporanee con opere, reperti storici e pannelli informativi;
Le stanze più antiche, dove era possibile osservare elementi architettonici originali e immaginare la vita all’interno della fortezza;
I corridoi e le scale, che ci hanno permesso di esplorare la struttura da diversi punti di vista;
Le prigioni, sono un ambiente suggestivo caratterizzato da due vani con volte, le cui pareti sono ricoperte di un ricco palinsesto di graffiti.
La guida ci ha raccontato anche alcuni aneddoti curiosi, come il ruolo del castello durante le varie dominazioni e le trasformazioni che ha subito nel corso di due secoli.
Abbiamo potuto osservare da vicino la pietra leccese, le feritoie, le mura spesse e altri dettagli che testimoniano la funzione difensiva dell’edificio. Dopo la visita abbiamo avuto un breve momento di pausa per mangiare, durante il quale molti di noi hanno commentato ciò che avevano appena visto. Successivamente ci siamo diretti verso scuola per il rientro. Il viaggio di ritorno è stato più tranquillo: alcuni parlavano ancora della visita, invece altri erano stanchi e si sono rilassati con il sole bello caldo. Siamo arrivati a scuola intorno alle ore 12:00.
CONCLUSIONE
Ritengo che questa uscita didattica sia stata molto interessante e formativa. Visitare il castello Carlo V mi ha permesso di comprendere meglio la storia della mia regione e di vedere da vicino un luogo che spesso si studia solo attraverso immagini o testi. Le spiegazioni delle guide sono state chiare e coinvolgenti e mi hanno aiutato a immaginare come doveva essere la vita all’interno del castello nei secoli passati. Ho apprezzato soprattutto la possibilità di camminare tra le sale antiche e osservare i dettagli architettonici, che dal vivo risultano molto più affascinanti rispetto alle fotografie. Se dovessi migliorare qualcosa, forse avrei dedicato più tempo alla visita, perchè alcune parti del castello meritavano un’osservazione più approfondita
In generale considero questa esperienza molto positiva: mi ha arricchito dal punto di vista culturale e mi ha fatto vivere una giornata diversa dal solito, unendo apprendimento e divertimento.