Analisi Tecnica: Convergenza 088
Serie: Convergenze
Data: Maggio 2026, Ascoli Piceno
Supporto: Original Polaroid (Color i-Type Film)
Attrezzatura: Polaroid Now+ | Luce continua
Tecnica: Doppia esposizione in-camera
Dimensioni: 107x88mm (Area immagine 79x79mm)
Stato: Acquisizione digitale
EN
Series: Convergences
Date: May 2026, Ascoli Piceno
Medium: Original Polaroid (Color i-Type Film)
Equipment: Polaroid Now+ | Continuous light
Technique: In-camera double exposure
Dimensions: 107x88mm (Image area 79x79mm)
Status: Digital acquisition
IT
CODICE ARCHIVIO: PROT.II.88
PROTOCOLLO: Convergenza Strutturale
DATI DI RILIEVO (Scheda di Laboratorio):
Soggetto: Dispositivo plastico fondato sulla scomposizione di masse verticali in un ambiente a bassa riflettenza. Al centro si stagliano due bottiglie slanciate: una arancio a sinistra e una verde acido a destra. Una sfera grigio-azzurra è sospesa sopra il collo della bottiglia arancio. In primo piano a sinistra compare una bottiglia bassa e circolare verde, mentre a destra un piano inclinato giallo taglia trasversalmente la base della composizione.
Condizione luminosa: Illuminazione zenitale netta con forte contrasto chiaroscurale. La radiazione colpisce i vertici delle forme, lasciando gran parte della scena in una penombra densa. La doppia esposizione fonde i volumi con un fondo nero profondo, determinando una zona di saturazione luminosa alla base della bottiglia verde dove interseca il piano giallo.
Risposta del supporto: Il reagente i-Type documenta una decisa separazione tonale in un contesto di bassa luminosità. Le masse arancio e verde acido mantengono la loro identità cromatica nonostante l'assorbimento luminoso dello sfondo. Si osserva un'elevata precisione nella registrazione della silhouette della sfera superiore, che agisce come punto di equilibrio plastico dell'intera struttura.
Rapporto spaziale: La struttura evidenzia il collasso della prospettiva euclidea. Il rapporto spaziale è definito dalla tensione tra i vertici luminosi e l'oscurità circostante. Gli oggetti convivono in una dimensione dove il segno luminoso annulla la percezione della massa fisica, trasformando la composizione in un'unica indagine ontologica sulla persistenza della forma nel vuoto.
EN
ARCHIVE CODE: PROT.II.88
REFERENCE PROTOCOL: Structural Convergence
LABORATORY DATA (Technical Sheet):
Subject: La struttura evidenzia il collasso della prospettiva euclidea. Il rapporto spaziale è definito dalla tensione tra i vertici luminosi e l'oscurità circostante. Gli oggetti convivono in una dimensione dove il segno luminoso annulla la percezione della massa fisica, trasformando la composizione in un'unica indagine ontologica sulla persistenza della forma nel vuoto.
Lighting condition: Sharp zenithal illumination with strong light-dark contrast. Radiation hits the peaks of the forms, leaving most of the scene in dense shadow. Double exposure merges the volumes with a deep black background, determining a zone of luminous saturation at the base of the green bottle where it intersects the yellow plane.
Media response: The i-Type reagent documents a decisive tonal separation in a low-light context. The orange and acid-green masses maintain their chromatic identity despite the light absorption of the background. High precision is observed in the recording of the upper sphere's silhouette, which acts as the plastic equilibrium point of the entire structure.
Spatial relationship: The structure highlights the collapse of Euclidean perspective. The spatial relationship is defined by the tension between luminous peaks and the surrounding darkness. Objects coexist in a dimension where the luminous sign cancels the perception of physical mass, transforming the composition into a single ontological investigation into the persistence of form within the void.