Analisi Tecnica: Convergenza 087
Serie: Convergenze
Data: Aprile 2026, Ascoli Piceno
Supporto: Original Polaroid (Color i-Type Film)
Attrezzatura: Polaroid Now+ | Luce continua
Tecnica: Doppia esposizione in-camera
Dimensioni: 107x88mm (Area immagine 79x79mm)
Stato: Acquisizione digitale
EN
Series: Convergences
Date: April 2026, Ascoli Piceno
Medium: Original Polaroid (Color i-Type Film)
Equipment: Polaroid Now+ | Continuous light
Technique: In-camera double exposure
Dimensions: 107x88mm (Image area 79x79mm)
Status: Digital acquisition
IT
CODICE ARCHIVIO: PROT.II.87
PROTOCOLLO: Convergenza Strutturale
DATI DI RILIEVO (Scheda di Laboratorio):
Soggetto: Dispositivo plastico fondato sulla progressione e sovrapposizione di masse verticali. Da sinistra a destra si susseguono una bottiglia azzurra, una bottiglia verde acido, una bottiglia arancio e una seconda bottiglia azzurra sulla destra. Una calotta sferica traslucida in primo piano interseca la base della bottiglia verde, mentre un grande piano rettangolare arancio inclinato attraversa diagonalmente lo sfondo. Una piccola bottiglia arancio si posiziona sulla destra, parzialmente sovrapposta alla base della bottiglia azzurra a destra.
Condizione luminosa: Illuminazione zenitale con componente diffusa. La luce cade perpendicolarmente saturando i colli delle bottiglie e l'apice della sfera. La doppia esposizione integra le silhouette con un fondo bipartito (giallo acido e nero/verde petrolio), creando una zona di trasparenza dove il piano inclinato arancio attraversa i corpi solidi, smaterializzandone la densità strutturale.
Risposta del supporto: Il reagente i-Type registra una dominante cromatica vibrante. Il piano inclinato mantiene una saturazione arancio intensa che contrasta con la tonalità azzurra delle bottiglie poste ai lati e la brillantezza della bottiglia verde acido centrale. Si osserva un'elevata riflettenza nelle zone di massima esposizione, mentre l'emulsione documenta con precisione la rifrazione luminosa della sfera in primo piano.
Rapporto spaziale: La struttura evidenzia il collasso della prospettiva euclidea in favore di una stratificazione ottica. Il piano inclinato arancio funge da elemento di compenetrazione che annulla la distanza fisica tra gli oggetti. Lo spazio diventa un campo d'indagine dove i solidi perdono la loro rigidità per trasformarsi in segni luminosi sovrapposti in progressione.
EN
ARCHIVE CODE: PROT.II.87
REFERENCE PROTOCOL: Structural Convergence
LABORATORY DATA (Technical Sheet):
Subject: Plastic arrangement founded on the progression and superposition of vertical masses. From left to right: a blue bottle, an acid-green bottle, an orange bottle, and a second blue bottle on the right. A translucent spherical cap in the foreground intersects the base of the green bottle, while a large tilted orange rectangular plane crosses the background diagonally. A small orange bottle is positioned on the right, partially overlapping the base of the blue bottle on the right.
Lighting condition: Zenithal illumination with a diffused component. Light falls perpendicularly, saturating the bottle necks and the apex of the sphere. The double exposure integrates the silhouettes with a bipartite background (acid yellow and teal/black), creating a zone of transparency where the tilted orange plane passes through the solid bodies, dematerializing their structural density.
Media response: Zenithal illumination with a diffused component. Light falls perpendicularly, saturating the bottle necks and the apex of the sphere. The double exposure integrates the silhouettes with a bipartite background (acid yellow and teal/black), creating a zone of transparency where the tilted orange plane passes through the solid bodies, dematerializing their structural density.
Spatial relationship: The structure highlights the collapse of Euclidean perspective in favor of optical layering. The tilted orange plane acts as an interpenetration element that cancels the physical distance between objects. Space becomes a field of investigation where solids lose their rigidity to transform into superimposed luminous signs in progression.