“Non ci credo. Alla pittura non ho mai creduto.
Non mi piacciono coloro che sostengono di fare l’antipittura. Costoro finiscono sempre con il fare comunque pittura.
Io ora faccio invece un prodotto industriale. I miei sono quadri in serie, da uno ne ricavo 1000.
E nel mio lavoro non ho messaggi da lanciare al mondo. Faccio cronaca. Fermo momenti della vita come farebbe qualsiasi reporter.
Per questo uso la macchina fotografica e l’attrezzatura tecnica che esiste ed è decisamente più fedele del pennello nel descrivere quello che sta succedendo.
Per lo stesso motivo le mie figure vengono prelevate dai giornali, dalle riviste, dai documentari d’attualità.
Io mi limito a ineserirle in uno spazio che posso manovrare per dare alla mia cronoca un significato più pressante, più urgente”.
(Da un articolo intervista di Filippo Abbiati – Panorama – Milano 17 Agosto 1967)
Gianni Bertini
Pisa1922 – Caen 2010
“Les Neons de Protèe” 1964
Olio su tela cm. 130 x 130
Provenienza:
Centro Cutlurale D’Arte Bellora Milano n° 2205/2
Silvano Lodi Jr. Como