Tecnologia in azione tra AI, robotica e Arduino
Tecnologia in azione tra AI, robotica e Arduino
Protagonisti giovani studenti tra sperimentazioni tecnologiche e invenzioni futuristiche dell’Istituto Comprensivo “A. Vespucci-Murmura”, del Liceo “Vito Capialbi” e dell’Ipseoa “De Filippis-Prestia”
Giusy Rizzo- 10 aprile 2025
La terza giornata del festival “Systemia” 2025 si è trasformata in un vero e proprio laboratorio di idee, dove la tecnologia ha preso forma grazie alla partecipazione di studenti e insegnanti.
Molto apprezzati i laboratori di Intelligenza Artificiale di cui si sono occupati gli allievi l’Istituto Comprensivo “A. Vespucci-Murmura”, dove i partecipanti hanno potuto osservare i meccanismi dell’apprendimento automatico, creare piccoli algoritmi e testare software interattivi. Anche i bambini, quindi, possono iniziare a capire come funziona l’intelligenza artificiale grazie a strumenti semplici come Scratch. Usando estensioni come Machine Learning for Kids, i più piccoli possono allenare un’AI con esempi (ad esempio riconoscere immagini, suoni o emozioni) e poi utilizzarla nei loro progetti creativi.
Questo approccio permette di imparare giocando, stimolare la curiosità, far comprendere ai più piccoli che l’AI è una tecnologia che possiamo capire, usare e controllare.
Presenti anche gli studenti del Liceo “Vito Capialbi” si sono occupati di esporre il tema dell’intelligenza artificiale da un punto di vista etico. L’intelligenza artificiale dovrebbe essere vista come un supporto per aiutare a capire e imparare, non come un modo per ottenere subito la risposta senza sforzo. «Se ci affidiamo troppo all’AI per fare tutto al posto nostro, - hanno spiegato gli allievi - rischiamo di perdere la capacità di pensare con la nostra testa, di crescere, di sbagliare e migliorare. L’importante non è solo arrivare al risultato, ma anche il percorso che ci porta a costruire conoscenza e consapevolezza».
Interessante è stata anche la partecipazione dell’Ipseoa “De Filippis-Prestia” di Vibo Valentia, che ha portato in mostra una selezione di progetti nati nei laboratori scolastici. In particolare, gli studenti hanno presentato dispositivi ottici e robot realizzati con Arduino, la celebre piattaforma open source che consente di costruire circuiti elettronici programmabili. Arduino è utilizzato in una vasta gamma di applicazioni, dai semplici giochi di luce con LED, alla costruzione di robot, fino alla domotica e al monitoraggio ambientale. Tra gli esperimenti più apprezzati ci sono radar, robot, stadio da calcio gestito da remoto ed escavatore gestito tramite cellulare.
La terza giornata si è chiusa, quindi, all’insegna dell’innovazione partecipata, dimostrando che la scuola quando apre le porte alla sperimentazione può diventare un motore di creatività e futuro.