Nardo: «L’intelligenza artificiale non potrà mai sostituire un giudice»
Nardo: «L’intelligenza artificiale non potrà mai sostituire un giudice»
Al Festival delle scienze 2025 SYSTEMIA si è parlato di IA applicata al diritto processuale.
Francesco Maiolo, Miryam Franzè, Antonio Franzè- 8 Aprile 2025
In occasione della prima giornata del Festival delle Scienze 2025 SYSTEMIA , tra i vari ospiti presenti al Liceo Scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia, Giulio Nardo docente di diritto processuale civile presso l’Università della Calabria, si è soffermato sull’intelligenza artificiale in ambito giuridico. Nel corso dell’incontro da lui tenuto, dal titolo “IA e tutela dei diritti di processo”, ha dichiarato che «in ambito giuridico, l’IA non potrà mai sostituire un giudice, in quanto – ha precisato il docente universitario - una delle caratteristiche dei processi giudiziari è la loro complessità e il fatto che necessitino di diversi incontri prima di poter arrivare ad una conclusione.
Al contrario, l’Intelligenza Artificiale è un sistema che punta all’immediatezza – ha ribadito - e che quindi non potrà mai esprimere un giudizio pienamente corretto». Ha successivamente raccontato la sua esperienza universitaria, la nascita della sua passione per il diritto e l’inizio della sua carriera, per poi affrontare il tema della “fuga di cervelli” di giovani studenti e lavoratori costretti ad emigrare dalla Calabria in altre regioni italiane o anche in altri paesi esteri per poter trovare una condizione di vita migliore. Nardo ha, poi, inteso rivolgersi direttamente ai ragazzi presenti in sala invitandoli a rimanere in questa regione e intraprendere qui la loro carriera universitaria e lavorativa con la speranza che, sebbene sia una regione difficile, è necessario che della Calabria si cominci a parlare in maniera positiva.