Al Festival SYSTEMIA non solo laboratori scientifici ma anche competizioni di debate
Al Festival SYSTEMIA non solo laboratori scientifici ma anche competizioni di debate
Tra IA, eTwinning e filosofia gli alunni hanno dato prova delle loro abilità oratorie.
Serena Mirabello, Francesco Maiolo- 9 Aprile 2025
Tra le attività della VI edizione del Festival delle Scienze 2025 SYSTEMIA, gli studenti si sono sfidati in dibattiti su argomenti attuali e filosofici. Protagonisti gli studenti della IV B e della II B dell’indirizzo ordinario.
Tema del primo incontro “eTwinning e AI: liberi di innovare o schiavi dell’innovazione?” A presentare il dibattito Caterina Lico, della classe V B dell’indirizzo ordinario, che ha introdotto le due squadre rivali: la II B, con il compito di sostenere la tesi pro e la IV B contro all’uso dell’IA.
Marika Rizzo, nel ruolo di capitano, Francesca Laganà ed Emma Mastroianni hanno rappresentato la II B; la squadra IV B, invece, ha schierato Sara Mirabello, in qualità di capitano, Hiba Benelmir e Domenico Malfitano.
Focus della tesi pro come l’IA renda liberi al cambiamento, e come attraverso un uso corretto l’Intelligenza Artificiale e l’eTwinning possano coesistere, poiché entrambe permettono di collaborare con studenti e insegnanti di altri paesi.
In opposizione, Sara Mirabello ha sostenuto che l’Intelligenza Artificiale, in piattaforme come l’eTwinning, rischia di opprimere e sostituire il ragionamento umano. Inoltre, secondo la tesi contro, gli studenti tendono a fidarsi e a confidare solo nell’IA.
Il dibattito, infine, si è concluso con la vittoria della squadra II B.
Argomento della seconda dimostrazione di debate “eTwinning e AI: innovazione didattica o minaccia alla creatività?” Focus, dunque, su come l’IA e l’eTwinning possano stimolare la creatività, o se questa venga piuttosto minacciata dalle nuove tecnologie.
Il verdetto finale ha visto trionfare la squadra pro, che si è così aggiudicata la vittoria di entrambi i dibattiti.
Terzo round di debate “La relazione mente/corpo: filosofia e neuroscienze a confronto” che ha visto scontrarsi in campo filosofico le squadre dei “Razionalisti”, capitanati da Gerardo Nesci, e quella degli “Empiristi”, capitanati da Hiba Benelmir che ha avuto la meglio.
L’attività ha fatto emergere le capacità oratorie e critiche degli studenti che per la prima volta si sono messi in gioco.