Berardinelli ha poi parlato dell'evoluzione dei metodi di lavoro, con particolare attenzione al cloud e alla collaborazione in tempo reale, sottolineando la necessità di scegliere il giusto mezzo di comunicazione, come le chat o le videochiamate, per rispondere rapidamente alle esigenze del mondo professionale. Ha inoltre evidenziato come, nel contesto lavorativo, le competenze trasversali come la leadership, il problem solving e la capacità di lavorare in gruppo siano più rilevanti delle competenze tecniche. A questo proposito, ha riportato l'esempio di Google, dove solo il 25% della valutazione dei dipendenti si basa su abilità tecniche, mentre il resto dipende da qualità come l’intelligenza emotiva e la capacità di collaborare.
Un altro punto centrale della conferenza è stato il concetto di progresso orizzontale, che implica l'adattamento costante alle novità e l’apprendimento continuo. Questo tipo di approccio deve essere coltivato fin dai banchi di scuola, preparandosi a cambiare e a evolversi in un contesto globale sempre più competitivo. Berardinelli ha concluso esortando gli studenti a passare da un insegnamento esclusivamente teorico a un metodo che stimoli l’esperienza pratica, affinché possano acquisire competenze concrete che li preparino a rispondere efficacemente alle sfide professionali e personali del futuro.