«Stiamo assistendo all’inizio di una quarta grande rivoluzione che sconvolgerà il mondo»
«Stiamo assistendo all’inizio di una quarta grande rivoluzione che sconvolgerà il mondo»
Damiano Silipo, docente di Economia e Finanze presso l’Università della Calabria, ha spiegato agli allievi del “Berto” i risvolti che nell’immediato futuro potrebbe aver l’AI sulla vita di tutti
Giuseppe Iannello e Francesco Currao - 17 Aprile 2024
«Può essere creato un mondo artificiale che ha capacità superiori a quelle dell’uomo. Con AI l’uomo rischia di perdere il primato dell’intelligenza». Questo in sintesi quanto affermato e ribadito con fermezza da Damiano Silipo, docente di Economia e Finanze presso l’Università della Calabria e Visiting professor alla Queen Mary University of London, durante l'incontro sul tema “Intelligenza artificiale: conseguenze economiche e sociali”. La seconda giornata della V edizione del Festival delle Scienze si è aperta, infatti, con la relazione dell’importante economista vibonese e ex studente del liceo scientifico, presentato dallo studente Federico Ranieri.
«Sono tante le rivoluzioni che hanno preceduto i nostri tempi, - ha affermato il docente di economia in incipit del suo intervento-. La prima ha avuto inizio con la scoperta in Inghilterra delle macchine, la seconda è stata caratterizzata dalla scoperta dell’elettricità da Alessandro Volta, infine la terza, contraddistinta dalla scoperta dell’ITC (Information and Communication Technologies). Stiamo assistendo all’inizio di una quarta grande rivoluzione che sconvolgerà il mondo – ha precisato il professore - di cui tutti ne risentiremo».
In particolare Silipo ha puntato l’attenzione del pubblico sulla tecnologia dell’intelligenza artificiale, a partire da programmi come Chat Gpt. «È un’innovazione – ha spiegato - che può essere applicata e sottoposta a tutti i campi utili. L’ AI (Artificial Intelligence) arriverà a sostituire l’essere umano soprattutto nel campo dell’economia e porterà alla perdita di molti posti di lavoro. Interessante – ha continuato - è il ruolo che questo nuovo tipo di intelligenza può svolgere a favore dell’uomo nel campo della medicina, inviando risultati di esami e dati ricavati dall’esterno che saranno immediatamente sottoposti ad una dettagliata scansione per comprendere quali degli esami osservati necessitano di immediato intervento. Questa nuova forma di intelligenza arriverà a sostenere anche gli insegnamenti e a sostituire addirittura i professori - ha concluso l’economista - in quanto anche programmi intelligenti come Chat Gpt sono in grado di conferire risposte valide agli alunni».
Secondo Damiano Silipo «la rapida crescita dell’AI è stata favorita da tre importanti fattori tra i quali consideriamo gli enormi progressi negli algoritmi utilizzati nei ML (Machine Learning), l’aumento della disponibilità di big data e di fondamentale importanza l’aumento della potenza di calcolo dei computers».