Il “Guglielmo Marconi” di Siderno: l’IA e la didattica
Il “Guglielmo Marconi” di Siderno: l’IA e la didattica
Gli allievi dell’indirizzo informatico dell’Istituto Superiore sidernese hanno presentato i loro progetti sulle interazioni tra intelligenza artificiale, letteratura e filosofia.
Ilaria Coloca e Miryam Franzè - 17 Aprile 2024
L’I.I.S. (istituto d’istruzione superiore) “Guglielmo Marconi” di Siderno è stato presente alla V Edizione del Festival delle Scienze 2024 con diversi progetti sull’utilizzo dell’AI (Artificial Intelligence) generativa e le sue implicazione nella didattica. In particolare, i lavori sono stati esposti dalle classi 4H e 5H dell’indirizzo informatico, sotto la guida dei docenti Silvia Schiavello e Antonio Gangemi. Gli studenti della 4H hanno creato un database con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Si sono serviti di ChatGPT (acronimo di Chat Generative Pre-trained Transformer), un chatbot basato sull’intelligenza artificiale e sull’apprendimento automatico, sviluppato da OpenAi e specializzato nella conversazione con un utente umano per creare le tabelle con i dati. Invece, gli alunni della 5H attraverso la piattaforma Character.AI hanno dimostrato che quest’ultima risponde alle sollecitazioni dell’utente come se fosse una persona reale, componendo come esempio una chat che vedeva come interlocutore il poeta Giovanni Pascoli. Altra, esposizione riguarda Virbo-AI, un generatore di video con avatar, con cui hanno realizzato un video dove autori come Nietzsche, Freud esponevano le loro teorie filosofiche. Il fine di queste creazioni non è la sostituzione dell’intelligenza artificiale al ragionamento umano ma il loro uso come supporto alla didattica.