Anche l’ADMO presente al Festival delle scienze 2024 - NEURONIA
Anche l’ADMO presente al Festival delle scienze 2024 - NEURONIA
Fondamentale diffondere la cultura della donazione. Il trapianto di midollo osseo rende possibile la cura di gravi malattie
Martina Gentile e Miryam Franzè - 16 Aprile 2024
Durante la quinta edizione del Festival delle Scienze del Liceo Scientifico “Giuseppe Berto” di Vibo Valentia, uno stand dell’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) allestito dalle volontarie Mariantonietta Grillo, Anna Paola Bruzzese, Caterina Lico e Martina Minico, per sensibilizzare alla cultura della donazione del midollo osseo. Le volontarie hanno preso parte a varie iniziative di tal genere nel corso degli anni, tra cui le attività di formazione nelle scuole secondarie di primo grado. Durante le tre giornate del Festival presso lo stand dell’ADMO sarà illustrato ai visitatori in che modo è possibile diventare donatori.
Le responsabili dello stand hanno, infatti, spiegato che è necessario sottoporsi ad un prelievo di sangue o di saliva per una prima indagine, successivamente bisognerà telefonare alla sede ADMO più vicina nella quale si svolgerà un colloquio e saranno raccolti i dati della tipizzazione HLA (dati genetici indispensabili al trapianto) che verranno in seguito trasferiti al Registro nazionale. Il donatore, libero di scegliere se proseguire le indagini, verrà in un secondo momento ricontattato per un ulteriore prelievo in caso di compatibilità con il paziente in lista d’attesa. Il Registro Italiano dei donatori tutela la figura del donatore in ogni suo aspetto, e quest’ultimo ha la consapevolezza di poter contribuire al tentativo di salvare la vita di un uomo. Possono candidarsi come donatori tutte le persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni che non siano affette da malattie agli organi principali.