ROOMS TV
RETE ORGANICA OPERATORI MEDIATICI STUDENTESCHI
Art. 1 DENOMINAZIONE
E’ costituita l’associazione, denominata Rete Organica Operatori Mediatici Studenteschi, denominata in breve con l’acronimo Rooms TV.
Art. 2 SEDE
L’associazione ha sede a Molfetta, in viale XXV Aprile, presso l’istituto Mons. Antonio Bello, L’eventuale variazione della sede e della denominazione potrà essere decisa con delibera dell’assemblea ordinaria degli associati e non richiederà formale variazione del presente statuto.
E’possibile istituire sedi secondarie, previa apposita delibera dell’assemblea ordinaria dei soci.
Art. 3 AUTONOMIA E ASSENZA DI SCOPO DI LUCRO
E’ esclusa qualsiasi finalità politica, sindacale, professionale o di categoria, ovvero di tutela economica degli associati. L’Associazione non persegue scopo di lucro, né direttamente né indirettamente. Nel caso si raggiungessero degli avanzi di esercizio, gli stessi, al netto delle eventuali imposte previste dalle vigenti normative fiscali, andranno utilizzati nell’associazione al fine di migliorarne l’efficenza e la qualità dello svolgimento delle attività istituzionali dell’associazione stessa. Tutte le attività associative saranno svolte nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.
Art. 4 - ATTIVITA’ DI INTERESSE GENERALE
L’Associazione viene costituita al fine di svolgere:
promuovere e sviluppare iniziative per la valorizzazione turistica delle risorse del territorio della Puglia Storica, ed in particolare delle sue potenzialità paesaggistiche, culturali, storiche, naturalistiche, tradizionali, sociali, agricole e gastronomiche, attivando azioni dirette ad incrementale il flusso turistico, la fruibilità del territorio, la valorizzazione del suo Patrimonio;
Favorire il coordinamento e la collaborazione fra gli operatori turistico, la fruibilità del territorio, la valorizzazione del suo Patrimonio.
favorire il coordinamento e la collaborazione fra gli operatori turistici del territorio di riferimento; valorizzare l'azione delle associazioni e delle realtà già presenti e attive in Puglia attraverso la predisposizione di programmi comuni e la creazione di una rete di contatti e relazioni utili ai fini statutari;
tutelare e promuovere le tradizioni e le iniziative tendenti a valorizzare i prodotti tipici del territorio della regione Puglia;
promuovere e organizzare, anche in collaborazione con gli Enti Pubblici, altre associazioni e/o privati, iniziative di qualsiasi genere che servano ad attirare e rendere più gradito il soggiorno dei turisti visitatori: ad esempio convegni, dibattiti, seminari, mostre, escursioni, eventi, spettacoli pubblici, festeggiamenti, manifestazioni sportive ed enogastronomiche, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale ecc.;
sensibilizzare le Amministrazioni competenti alla promozione e allo sviluppo turistico del territorio con particolare riguardo alla promozione di efficaci campagne comunicative e promozionali, alla programmazione di un calendario di manifestazioni ed eventi concepiti come “prodotto turistico” condiviso dai vari Enti territoriali, con definizione della tempistica degli stessi, al decoro urbano, alla pulizia dei borghi, alla fruibilità e manutenzione delle infrastrutture, degli itinerari storico-culturali e della sentieristica;
promuovere un servizio di informazione e comunicazione efficace, anche in collaborazione con gli Enti Pubblici e/o associazioni di privati, che valorizzi le numerose attrattive del territorio oltre che favorisca la conoscenza degli eventi, manifestazioni, e di tutte le iniziative di interesse turistico programmate sul territorio;
predisporre strategie operative di promozione, comunicazione, marketing, che promuovano la regione Puglia;
diffondere cultura d'impresa, promuovendo l'innovazione, ed il ricorso alla certificazione di qualità ed alla certificazione ambientale, ed il collegamento in rete delle imprese;
Promuovere e favorire la diffusione, formazione e orientamento dell’ospitalità turistica, soprattutto come cultura tipicamente legata alla parte più tradizionale, al fine di diffondere la cultura dell’ospitalità sul territorio;
Educare al rispetto delle genti e della cultura locale, favorire lo sviluppo economico dei paesi visitati creando in indotto di risorse finanziarie;
Favorire l’interscambio tra popoli e culture diverse, scoraggiare qualsiasi forma di turismo frettoloso a favore di un turismo sostenibile , responsabile e consapevole;
Dare ai turisti attraverso l’ospitalità la possibilità di vivere, attraverso un contatto vero, esperienze umane uniche e pregnanti;
Promuovere forme di ecoturismo; adesione ai principi del Turismo responsabile, alla carta europea del Turismo sostenibile, ai vari tipi di Ecolabel proposti;
Promuovere, tutelare e valorizzare un turismo culturale, artistico e storico sul territorio della regione Puglia;
Promozione, distribuzione e vendita di prodotti agroalimentari locali, certificazione europee DOP, IGP e 2 Biologico ed altre forme identitarie locali della cultura gastronomica;
Promuovere l’accompagnamento per l’apertura, l’avvio e la gestione di strutture ricettive, per l’applicazione di un sistema di gestione di qualità, supporto e assistenza tecnica;
Sostenere e promuovere una forte opera d’informazione sul turismo tranquillo e rispettoso, impiegando tutti i canali disponibili come: radio, TV, dibattiti, conferenze, internet, educational;
Promuovere, tutelare e valorizzare in proprio o con altri organismi pubblici o privati, itinerari artistici, naturalistici, sportivi, enogastronomici e culturali, diffondere prodotti tipici locali, biologici e non del patrimonio d’interesse artistico, storico, ambientale, naturalistico, etnografico della regione Puglia;
Sottoscrizione di convenzioni con altre associazioni o terzi e privati per creare sinergie e per qualificare e potenziare l’attività propria e dei singoli Soci. L’associazione svolge l’attività di cui sopra a favore degli associati, loro familiari o terzi.
Art. 5 – MODALITA’ PER RAGGIUNGIMENTO FINALITA’
L’Associazione per raggiungere le finalità di cui all’articolo precedente, opera attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione, iniziative di partecipazione di cittadini e comunità, realizzazione di progetti, produzione di pubblicazioni e materiale audiovisivo, iniziative di informazione e formazione, attività di educazione formale, informale e non formale, promozione di iniziative ed attività nei diversi settori economici, che si sviluppano con le seguenti attività:
a) Attività culturali e di formazione
Ideare, organizzare, promuovere esperienze di viaggi tematici, percorsi formativi che permettono alle persone di conoscere ed apprezzare il valore delle opere dell’uomo e della natura, la storia attraverso l’esperienza diretta ed il confronto.
Promuovere, organizzare incoming e viaggi culturali, soggiorni, gite, visite guidate, corsi in contesti ambientali e sociali selezionati, che permettono di valorizzare le risorse del luogo e di apprezzarle in modo tranquillo e sostenibile.
Svolgere e promuovere in genere ogni attività utile nel campo del turismo, che possa orientare l’utilizzazione del tempo libero alla crescita umana di ciascun individuo. Istruzione e formazione di operatori del Turismo, tecnici, personale di Enti pubblici e locali, soci e aderenti di altre organizzazioni.
b) Attività editoriali
Realizzare e diffondere guide, mappe ed altri servizi di informazione anche a mezzo internet, atti a favorire lo sviluppo del Turismo in modo consapevole e responsabile.
Pubblicare e diffondere riviste e periodici, svolgere studi e ricerche, promuovere convegni allo scopo di approfondire e discutere i temi connessi ai propri scopi associativi.
Nell’ambito dell’attività di promozione del Turismo produrre, diffondere, distribuire per corrispondenza e per via telematica, dei prodotti editoriali, a tal fine potrà attivarsi una collaborazione con altre associazioni operanti sul territorio.
Editare depliant del territorio da diffondere alle mostre turistiche Nazionali, Regionali e locali, ed Internazionali attraverso i vari Organismi competenti pubblici e privati, a tutti i tavoli di concertazione attinenti alla materia locali, regionali, nazionali.
c) Attività di Comunicazione, promozione ed informazione
Informare i propri associati e gestire i loro dati nel rispetto della privacy.
Promuovere l’associazione attraverso collaborazioni sinergiche anche internazionali che abbiamo gli stessi obiettivi, creando un network.
Promuovere l’associazione in forma collettiva, organizzare e partecipare a mostre e fiere in Italia e all’estero, anche attraverso la costituzione e gestione di stands o strutture similari anche attraverso l’organizzazione di educational.
Promuovere le iniziative dell’associazione tenendo informato chiunque ne faccia richiesta. Organizzare e promuovere seminari, convegni e dibattiti.
d) Attività sociali
Favorire l’integrazione tra le persone e i soci dell’associazione, valorizzazione del tempo libero finalizzati all’educazione ed alla fruizione di un turismo non frettoloso, all’animazione, all’intrattenimento delle persone, che possono ospitare lo svolgimento di attività formative ed i loro partecipanti.
Favorire l’integrazione e l’interazione tra le persone attraverso l’ospitalità familiare. Creare l’occasione di esperienze di confronto, discussione e aggregazione.
e) Attività di Coordinamento, ricerca fondi ed amministrazione
Ricerca e gestione delle risorse, umane, fisiche ed economiche necessarie al perseguimento degli scopi sociali.
Organizzazione di eventi, gare, concorsi e giochi, sagre, cene conviviali, rivolti alla raccolta di fondi per la realizzazione di progetti.
ART. 6 - ATTIVITA’ SECONDARIE E STRUMENTALI
L’associazione può realizzare, nei limiti di quanto verrà stabilito dall’apposito decreto ministeriale, attività secondarie e strumentali rispetto a quelle di interesse generale di cui all’art. 4 del presente statuto. L’individuazione delle attività diverse rispetto a quelle di interesse generale può essere assunta dall’Assemblea dei soci in forma ordinaria.
ART. 7 - SOCI
L’associazione deve essere costituita da un numero minimo di sette persone fisiche. Possono diventare soci dell'Associazione, tutti coloro che condividendone gli scopi e intendano impegnarsi per la loro realizzazione. Possono aderire altresì all’Associazione altri enti del Terzo settore o senza scopo di lucro. L’Associazione esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa nei termini prescritti dall’Assemblea ordinaria dei soci. La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio Direttivo. Il Consiglio deciderà sull'accoglimento o il rigetto dell’ammissione entro il termine di 60 giorni. Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto specificandone i motivi e verrà annotata nel libro soci. L'interessato potrà presentare ricorso entro i successivi sessanta giorni all'Assemblea dei soci, la quale si pronuncerà in modo definitivo nella sua prima convocazione utile.
ART 8 - DIRITTI E DOVERI SOCI
Tutti i soci hanno uguali diritti:
il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative, nonché di usufruire di tutte le strutture, dei servizi e delle prestazioni attuate dall’Associazione;
di partecipare alle assemblee con diritto di voto e di essere eletti alle cariche sociali;
il diritto di recedere dall’Associazione. I soci e gli aderenti hanno diritto a consultare i libri sociali previa specifica istanza da inoltrare al Consiglio Direttivo almeno 20 giorni prima della data della consultazione stessa. I soci hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni prese dagli organi sociali. Ciascun socio può esprimere un solo voto, i soci che, per qualsiasi motivo, non possono intervenire personalmente all'Assemblea, hanno diritto di essere rappresentati da un altro socio, mediante delega scritta; ciascun associato non può essere delegato da più di due soci. Trascorsi 30 giorni dalla data di ammissione a socio lo stesso può esercitare il diritto di voto in Assemblea.
La qualità di socio si perde: a) per decesso; b) per recesso, tramite presentazione di dimissioni scritte; c) per morosità nel pagamento della quota associativa; d) per esclusione. Le esclusioni sono decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri e dandone immediata comunicazione scritta al socio. Perdono la qualità di socio per esclusione qualora il comportamento del socio sia in contrasto con i principi e le finalità dell’associazione, delle norme statutarie o delle delibere dell’Assemblea dei soci, o ne danneggino gravemente l’immagine e gli obiettivi. Il socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso all’Assemblea dei soci, che si pronuncerà nella prima occasione utile. I soci espulsi per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi, pagando una nuova quota di iscrizione. Vi è incompatibilità fra gli incarichi ricoperti all'interno del Circolo e incarichi di pari livello ricoperti all'interno di partiti, sindacati ed altre organizzazioni di tale natura. È inoltre stabilita l'incompatibilità tra cariche esecutive territoriali del circolo e incarichi amministrativi esecutivi di amministrazioni locali ed enti di gestione territoriale.
ART 9 - ORGANI ASSOCIATIVI
Sono organi dell'Associazione:
l’Assemblea dei soci;
il Consiglio Direttivo;
il Presidente;
il Vice Presidente;
Organo di controllo;
Organo di Revisione Legale dei Conti (o Revisore Unico). Le cariche ricoperte nell’Associazione sono svolte a titolo gratuito e non possono dare diritto ad alcun compenso.
ART 10 - L’ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano, è composta da tutti i soci, è presieduta dal Presidente in carica. L’Assemblea ordinaria dei soci si riunisce almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio di esercizio. L’Assemblea ordinaria e straordinaria viene convocata dal Presidente, ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, oppure ne sia fatta richiesta da almeno 1/10 degli associati o dalla maggioranza dei Consiglieri.
Il Consiglio Direttivo nella seduta per convocare l’Assemblea dei soci delibera, la data, l’ora e l’ordine del giorno della prima e della seconda convocazione.
Le Assemblee sono convocate mediante affissione presso la sede legale e comunicazioni scritte spedite per via postale o via e-mail almeno 10 giorni prima del giorno previsto.
L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora, la sede della convocazione e l’ordine del giorno con i punti oggetto del dibattimento.
L’Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà dei soci, mentre in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. È consentita l’espressione del voto per delega. A ciascun socio può essere conferito un massimo di due deleghe. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio di esercizio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i Consiglieri non hanno diritto di voto. Per le votazioni e l’elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto palese. Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea. Le delibere assembleari rimangono affisse nei locali dell'Associazione durante i dieci giorni che seguono l'Assemblea.
L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
discute ed approva il bilancio di esercizio e il bilancio preventivo;
definisce il programma generale annuale di attività;
nomina e revoca i componenti del Consiglio Direttivo,
nomina e revoca il Presidente e il Vice Presidente;
nomina e revoca quando previsto l’Organo di controllo e l’Organo di Revisione Revisore Unico);
discute e approva gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il funzionamento dell’Associazione;
delibera sulle responsabilità dei componenti gli organi sociali e promuove eventuali azioni di responsabilità nei loro confronti;
decide sull’esclusione dei soci ai sensi dell’art.8 del presente statuto;
approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
delibera su tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare e mobiliare, ivi inclusa la richiesta di mutui ipotecari, fideiussioni, leasing e affidamenti bancari;
delibera in merito alla realizzazione di attività secondarie e strumentali. L’Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio ivi inclusa la trasformazione, la fusione o la scissione. Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno due terzi dei soci e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per lo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.
ART. 11 - CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 9 membri compresi il Presidente e il Vice Presidente nominati dall’Assemblea; esso dura in carica 4 anni e i suoi componenti sono rieleggibili. Tra i consiglieri del direttivo vi è sempre il Preside o un suo delegato dell’istituto Mons. Antonio Bello.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei Consiglieri o dalla maggioranza dei Revisori dei Conti. La convocazione è fatta mediante strumenti telematici.
L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora, la sede della convocazione e l’ordine del giorno. È ammessa la possibilità di partecipare alle adunanze mediante mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di avere visione dei documenti e di scambiarsene, nonché di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.
Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei Consiglieri. Le deliberazioni sono palesi e prese a maggioranza.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività che non sia riservato per Legge o per Statuto alla competenza dell’Assemblea dei soci.
Nello specifico:
elegge e revoca, tra i propri componenti, il Segretario e il Tesoriere;
attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea;
predispone all’Assemblea il programma annuale di attività;
presenta annualmente all’Assemblea dei soci per l’approvazione: la relazione sulla gestione, il bilancio dell’esercizio trascorso, nonché il bilancio preventivo;
approva il bilancio sociale qualora vengano superati i limiti di legge;
conferisce procure generali e speciali;
instaura rapporti di lavoro, fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;
propone all’Assemblea i regolamenti per il funzionamento dell’Associazione e degli organi sociali;
riceve, accetta o respinge le domande di adesione di nuovi soci;
ratifica e respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente;
delibera in ordine all’esclusione dei soci;
determina l’ammontare delle quote associative e il termine ultimo per il loro versamento;
delibera sull’apertura di conti correnti sia bancari che postali. In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più Consiglieri, il Presidente entro 30 giorni indice l’Assemblea dei soci per le elezioni suppletive dei membri da sostituire.
ART. 12 - IL PRESIDENTE
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale. Dura in carica 4 anni ed è eletto tra i soci.
È autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura, a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza. Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio. Può delegare parte dei suoi poteri ad altri Consiglieri o soci con procura generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente che è eletto tra i soci. In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo. Qualora il Consiglio Direttivo, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente. Può movimentare conti correnti sia bancari che postali. Su delibera del Consiglio Direttivo può aprire conti correnti bancari e postali e con delibera dell’Assemblea dei soci, compiere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare e mobiliare, ivi inclusa la richiesta di mutui ipotecari, fideiussioni, leasing e affidamenti bancari.
ART. 13 - VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente coadiuva o sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento. Dura in carica 4 anni ed è eletto tra i soci.
ART. 14 - IL SEGRETARIO
Il Consiglio Direttivo può eventualmente nominare il Segretario. Il Segretario è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute di Consiglio Direttivo e di Assemblea e li trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci.
ART. 15 - IL TESORIERE
Il Consiglio Direttivo può eventualmente nominare il Tesoriere. Il Tesoriere avrà il compito di predisporre il bilancio consuntivo dell’esercizio trascorso, nonché il bilancio preventivo, da sottoporre al vaglio del Consiglio Direttivo. Il Tesoriere avrà, inoltre, il compito della gestione dell’amministrazione finanziaria dell’associazione.
ART. 16 - ORGANO DI CONTROLLO
L’Assemblea dei soci, qualora l’associazione superi per due esercizi consecutivi i limiti di cui all’art. 30 del Decreto Legislativo n. 117 del 2017, nomina un organo di controllo contabile monocratico o collegiale; qualora l’Assemblea deliberi di dotarsi di un organo monocratico deve essere eletto un componente effettivo ed uno supplente. Entrambi devono essere scelti tra gli iscritti nell’apposito registro dei revisori legali, negli albi professionali degli avvocati, dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, dei consulenti del lavoro, oppure tra i professori universitari di ruolo in materie economiche e giuridiche, possono essere sia soci che non soci. Qualora l’Assemblea si doti di un organo collegiale lo stesso è composto da tre componenti effettivi e due supplenti, che possono essere sia soci che non soci, di cui almeno un componente effettivo ed uno supplente devono essere scelti tra le categorie sopra indicate. 10 In entrambi i casi, organo monocratico o collegiale, si applica l’art. 2399 in materia di cause di ineleggibilità e di decadenza. L’organo di controllo dura in carica per 4 esercizi e può essere rieletto. L’organo di controllo vigila sull’osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, qualora applicabili, nonché sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento. Esso esercita inoltre il controllo contabile nel caso in cui non sia nominato un soggetto incaricato della revisione legale dei conti. L’organo di controllo esercita inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, avuto particolare riguardo alle specifiche disposizioni di cui al Decreto Legislativo del 3 luglio 2017 n. 117 e ss. modifiche ed integrazioni. I componenti dell’organo di controllo possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, e a tal fine, possono chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
ART. 17 - ORGANO DI REVISIONE LEGALE DEI CONTI
L’Assemblea dei soci, qualora ricorrano i presupposti di cui all’art. 31 del Decreto Legislativo n. 117 del 2017, nomina un revisore legale dei conti o una società di revisione legale iscritti nell’apposito registro; il revisore legale può coincidere con l’organo di controllo contabile qualora almeno un componente effettivo dell’organo di controllo interno sia anche iscritto nell’apposito registro dei revisori legali. L’Organo di revisione dura in carica 4 esercizi e può essere rieletto. L’Organo di Revisione ha il compito di controllare trimestralmente la gestione amministrativo/contabile, di esaminare in via preliminare i bilanci, di redigere una relazione di accompagnamento agli stessi. L’Organo di revisione ha facoltà di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. L’attività dell’Organo di Revisione deve risultare da apposito verbale riportato nel libro dei verbali dello stesso Organo, nel quale devono essere riportate anche le relazioni ai bilanci.
ART. 18 - PATRIMONIO, ESERCIZIO SOCIALE E RENDICONTO O BILANCIO
Il patrimonio dell’Associazione è destinato allo svolgimento delle attività di cui al presente statuto ed alle spese di organizzazione e gestione dell’Associazione. È fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività fra gli associati. Se conseguiti, utili e avanzi di gestione devono rafforzare la struttura patrimoniale dell’Associazione per meglio perseguire, e con durevolezza nel tempo, gli scopi associativi.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
- le quote associative e i beni con esse acquistati;
beni, contributi, erogazioni, sovvenzioni o donazioni conferiti dai soci o da terzi;
entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;
proventi derivanti dalla cessione di beni e/o servizi ai soci o a terzi;
entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
altre entrate compatibili con i principi e le finalità dell’Associazione. L’Associazione potrà reperire le risorse finanziarie necessarie per il raggiungimento dei suoi fini sia in Italia che all’estero, presso privati o Istituzioni e Enti pubblici. I fondi sono depositati presso l’istituto di credito scelto dal Consiglio Direttivo. L’esercizio sociale ha durata dal 1 gennaio fino al 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio di esercizio può essere redatto nella forma del rendiconto finanziario per cassa, qualora i ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate siano inferiori al limite previsto dall’art. 13, comma 2, del D.Lgs. n. 117/2017. Il rendiconto finanziario deve rappresentare la situazione economico-finanziaria dell'Associazione, con separata indicazione dell’attività istituzionali da quella commerciale e contenere una sintetica descrizione del patrimonio dell'Associazione. Una volta approvato rimane affisso nei locali dell'Associazione durante i dieci giorni che seguono l'Assemblea. In caso di superamento del limite sopraindicato, o per scelta dell’Associazione, il Consiglio Direttivo provvederà a redigere il bilancio di esercizio formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto finanziario, con l’indicazione, dei proventi e degli oneri, dell’associazione e dalla relazione di missione. Potrà predisporre anche il bilancio sociale, per facoltà o per obbligo, nel pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia. Il bilancio di esercizio viene presentato dal Consiglio Direttivo all'Assemblea dei soci per essere approvato in sede di riunione ordinaria.
ART. 19 - DURATA E SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell’art. 10 del presente Statuto.
In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad altri Enti del Terzo Settore secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia e nello specifico previo parere positivo dell’Ufficio di cui all’art. 45 comma 1 del D.Lgs. 117/2017. Nelle more dell’istituzione del Registro Unico 12 Nazionale del Terzo Settore dovrà essere richiesto parere all’organismo di controllo ai sensi dell’art. 148 comma 8 del DPR 917/86 in combinato disposto con l’art. 8 comma 23 del Decreto Legge n. 16/12 convertito nella Legge n. 44/2012. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.
ART. 20 - FONTI NORMATIVE
Il funzionamento dell’Associazione è disciplinato, oltre che dal presente statuto e dai regolamenti interni, dalla legislazione vigente in materia e dalle norme del codice civile relative alle associazioni.
ART. 21 NORME TRANSITORIE
Tutte le clausole statutarie la cui validità è vincolata all’iscrizione dell’Associazione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore avranno efficacia, in modo automatico, a partire dalla data di iscrizione allo stesso Registro.
Luogo e data
Molfetta______________
IL PRESIDENTE IL VICE PRESIDENTE IL SEGRETARIO