L’associazione Venite a Laudare nasce nel 2020 e il coro si forma sotto la guida del maestro Lucio Ivaldi, direttore, musicista e compositore, nonché docente presso il Conservatorio di Frosinone. Dopo la pausa dovuta all’emergenza pandemica, l’attività del coro è ripresa con la preparazione di un repertorio che prevede brani di polifonia classica, con escursioni ed ampliamenti stilistici che vanno dalla lauda medievale alla musica contemporanea. Il coro dell’associazione Venite a Laudare si è esibito fino a gennaio 2024 sotto il nome “Giuseppe Ottavio Pitoni” e nel 2023 ha collaborato con il coro di Norcia “San Benedetto” Città di Norcia diretto dal maestro Luca Garbini. Questa esperienza di scambio tra le due realtà corali ha ispirato l’iniziativa che viene illustrata in questo progetto.
Direttore Artistico
Lucio IVALDI, nato a Roma nel 1965, è diplomato in Composizione, Musica Corale, Pianoforte e Didattica della Musica. È laureato in Filosofia. Ha al suo attivo composizioni di musica vocale e strumentale e scritti musicologici. Ha fondato a Roma diversi gruppi, il Coro Polifonico “Diego Carpitella”, il Coro “Symphonia”, il Consort Vocale “Diapente” e altri. A Rieti dirige dal 2020 il Coro “Venite a laudare”. Ha organizzato rassegne e partecipato a concerti in Italia e all’estero. Come compositore è attivo presso Frequency Opera LLC. di Atlanta, Usa. La sua opera “The Birth of Color” è stata rappresentata nella stagione di musica contemporanea “Café Budapest 2016” con tre repliche e grande successo di pubblico e di critica. La nuova opera, “Blood & Breath - Magdalena in Altamira”, in fase di produzione, sarà rappresentata a Roma e Città del Vaticano. Come direttore di coro partecipa a diverse stagioni di Opere Liriche con vari enti, e inoltre alla lavorazione dell’enciclopedia discografica “KZ Musik” - per l'ILMC (Musica composta nei campi di concentramento). È presidente dell'Associazione “Pittura Musicale”. È docente di Direzione di Coro e Repertorio Corale, e Discipline della Musica Antica, presso il Conservatorio "Licinio Refice" di Frosinone.
Il Coro Giuseppe Rosati
Il Coro “Giuseppe Rosati” è nato nel 2016, come coro parrocchiale della basilica di Sant’Agostino in Rieti, su iniziativa del parroco, don Marco Tarquini, del maestro Emanuele Ciogli e di un gruppo di amici, desiderosi di mettere il loro amore per la musica e per il canto al servizio delle funzioni liturgiche e della comunità. E’ intitolato all’indimenticato insegnante e preside Giuseppe Rosati, figura amatissima ed esemplare nella vita privata e nella sfera pubblica, personaggio di raffinata cultura e straordinaria umanità, appassionato cultore della musica, e della musica sacra in particolare. Il maestro Emanuele Ciogli, diplomato in Saxofono presso il Conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila, alla lunga esperienza come musicista in Orchestra e all’attività di docente di Musica presso la Scuola Secondaria ha affiancato la Direzione del Coro, mettendo la sua considerevole competenza didattica al servizio di dilettanti, appassionati del canto corale, e instaurando un clima di collaborazione, rispetto e vera amicizia con i coristi, che lo ricambiano con stima e affetto. Il repertorio del coro si è ampliato nel corso del tempo, affiancando ai canti per le varie solennità dell’anno liturgico anche composizioni polifoniche classiche e moderne, di genere sacro e profano, e canti tradizionali e natalizi di vari paesi; tra le altre opere, figurano composizioni del Cinquecento e del periodo del Barocco, nell’intento di coltivare e diffondere la conoscenza di grandi autori, tra cui il reatino Giuseppe Ottavio Pitoni. Nell’ambito della polifonia moderna, il coro, oltre che esplorare brani di Zoltán Kodály, Ola Gjeilo e altri contemporanei, si inoltra con curiosità anche nel panorama “leggero” del Novecento, allargando il repertorio ad armonizzazioni a quattro voci di famosi brani pop e a pezzi tratti da colonne sonore di film e da musical. Negli anni il coro si è avvalso dell’accompagnamento di vari organisti e pianisti, tra cui il maestro Arturo Valiante, musicista notevole per reputazione ed affabile simpatia. Altre collaborazioni sono state realizzate con gli studenti del Conservatorio di Santa Cecilia, sede di Rieti; con il Coro Mani Bianche di Roma; con la Concert Band Città di Rieti. L’organico dei coristi è nel tempo cresciuto e sempre più significative sono state le esecuzioni, in ambito sia liturgico, che concertistico. Il coro “Giuseppe Rosati” è oggi una realtà importante anche nel panorama diocesano, certa del valore culturale e sociale dell’esperienza coristica e lieta di promuovere e diffondere, con umiltà, passione e spirito di servizio, la cultura musicale nel territorio.
Il Coro Polifonico Orpheus
Il Coro Polifonico ORPHEUS è stato fondato nel 1991 per iniziativa del Maestro Angelo Fusacchia e di alcuni appassionati di musica, con la finalità di svolgere un’attività corale di tipo amatoriale aperta alle collaborazioni e agli scambi culturali con altre realtà nazionali e internazionali. Ha eseguito numerosi concerti in Italia, in Germania, Francia e Romania, organizzando scambi culturali con cori italiani e stranieri. L'Associazione ha svolto una importante attività di promozione culturale, organizzando seminari ed eventi a cui hanno partecipato realtà italiane ed europee. Ha inoltre perseguito una costante rivalutazione di luoghi e siti di interesse storico ed architettonico, a volte dimenticati o poco conosciuti, offrendo alla cittadinanza eventi musicali che ne hanno esaltato la suggestività. Dal 2005 il Coro si è ristrutturato in ensemble vocale, alla cui direzione è subentrato il Maestro Francesco Corrias. Sotto la sua direzione, tra le attività di grande rilevo artistico e culturale sono da segnalare: - l'esecuzione integrale della Passio Domini Nostri Jesu Christi secundum Mathaeum di T. L. de Victoria presso la Cattedrale di Rieti, con il contributo della Fondazione Varrone di Rieti - l'esecuzione del Requiem op. 48 versione 1893 di G. Fauré (in collaborazione con AdCantus Ensemble Vocale di Foligno) presso la Basilica di San Domenico in Rieti - la partecipazione a rassegne corali in ambito nazionale - nell'ambito delle iniziative per "Santa Barbara nel mondo", il coro ha aderito al progetto "1000 voci per ricominciare", organizzando un concerto, presso la Chiesa di Santa Barbara in Agro in Rieti, il cui ricavato è stato interamente devoluto per contribuire alla ricostruzione del teatro di Amatrice, colpita dal sisma del 24/08/2016.
Ha studiato canto inizialmente con la Maestra Maria Luisa Giordano, soprano dell'Accademia di Santa Cecilia, con la quale ha preparato un repertorio da soprano lirico leggero; successivamente ha frequentato masterclass con Rosamaria Meister, Gloria Banditelli, Daniela del Monaco ed Emma Kirkby, per specializzarsi nel repertorio antico e barocco. Svolge da numerosi anni una intensa attività concertistica come solista della "Cappella musicale Enrico Stuart Duca di York" diretta dal Maestro Giancarlo delle Chiaie, interpretando, secondo la prassi esecutiva dell'epoca, opere di Palestrina, Monteverdi, Carissimi, Banchieri, Pergolesi, Purcell, Charpentier, Campra, Rameau, Vivaldi, Haendel e Bach in occasione di rassegne, festival, manifestazioni, quali, tra gli altri, la stagione di concerti al "Teatro Savoia" di Campobasso, il festival di Spoleto, nel quadro dell'Ora Mistica, Natale ad Assisi. Ha collaborato, come voce solista, col gruppo strumentale "Arcangelo Corelli" tenendo concerti nell'ambito dei Castelli Romani, a Firenze ed in Spagna. Per alcuni anni ha collaborato attivamente con l 'Ensemble
"Musica della corte" diretta dal Maestro Eduardo Notrica con il quale ha inciso per Radio Vaticana il "Primo libro delle canzonette villanelle a cinque voci" di Giaches de Wert, eseguito concerti presso l 'Academia de Espafia en Roma e il Palazzo Daria Pamphilij a Valmontone; ha inoltre eseguito lo "Jesu meine Freude" di J.S. Bach, la cui registrazione dal vivo è stata trasmessa su Radio Vaticana.
Nel periodo che va dal 2012-2015 è stato cantore presso la Cappella Giulia diretta dal Rev. P. Pierre Paul, OMV in Vaticano. Ha conseguito presso il conservatorio "Licinio Refice" di Frosinone nel marzo del 2018 la laurea triennale in Canto Rinascimentale e Barocco e successivamente quella specialistica biennale nella medesima disciplina nell'ottobre del 2022, col massimo dei voti, studiando canto con i maestri Paola Ghigo, Gemma Bertagnolli e Furio Zanasi . Attualmente collabora a Roma come cantore nell"'Ensemble Suavis", diretto dal Maestro Andrea Savo e nella "Mulierum Schola Romana", diretta dalla Maestra Giulia Ferraldeschi , nella "Cappella musicale Enrico Stuart duca di York" di Frascati, nell'Ensemble di Rieti "Venite a laudare" diretto dal Maestro Lucio Ivaldi e come solista nel gruppo vocale e strumentale "Incontri Barocchi" di Roma, con cui ha partecipato al Festival di musica sacra nel le Basiliche del Celio". Continua il suo studio di canto presso la scuola Opera House in Roma diretta dalla Maestra Sara Kim.
Diplomata in Canto presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Como e in Pianoforte presso in conservatorio Ottorino Respighi di Latina, si è inoltre Laureata in Lettere (Storia della Musica) col massimo dei voti e la lode con una tesi su “La morte dell’aria di Goffredo Petrassi”, presso l’Università La Sapienza di Roma. Ha debuttato nel ruolo di Rosina, Musetta ne La Boheme e Merlina ne L'impresario in angustie a Roma; ha inoltre interpretato il secondo fanciullo ne Il flauto magico a Perugia, Giannetta ne L'elisir d'amore a Roma e, a Treviso, il ruolo di Despina, in Così fan tutte. Ha registrato nel 2008 presso la Sala Assunta della Radio Vaticana, per la trasmissione “Diapason”, a cura di Stefano Corato. In occasione del XXVII Festival Internazionale “Autunno Musicale a Como”, ha eseguito il mottetto inedito di G. F. Haendel “Seviat tellus inter rigores” e per lo stesso Festival ha partecipato al “Pietro Lichtenthal Show”, ovvero il Mozart in frequentato”, spettacolo di Nichi Stefi ed Enrico Collina. Si è esibita in diverse città italiane e all’estero, tra cui Roma, Colonia, Bonn, Salisburgo, Monaco di Baviera e svolge tuttora attività concertistica dedicando ampio spazio al repertorio del sei-settecento, attraverso la collaborazione di clavicembalisti, organisti ed ensembles. Diretta da Bruno Dal Bon, ha preso parte alla produzione de Les nuits d’été di Hector Berlioz al Teatro Sociale di Como e ha collaborato con l’Ensemble “Ciao Euphonium”, quartetto di tube e percussioni della Banda Nazionale dell’Esercito Italiano; ha realizzato inoltre con il compositore Marco Werba la colonna sonora del triller Beast di Timo Rose. Vincitrice del Premio Caruso Città di Anzio e del XII Concorso Internazionale Vocale Strumentale Anemos di Roma, ha ricevuto, nell’ambito dello stesso concorso, il Premio Speciale “Erminia Frezzolini”. Ha cantato come solista nella Basilica di San Pietro in Vaticano e ha eseguito Oratori, come il Gloria e il Beatus Vir di Vivaldi, lo Stabat Mater di Pergolesi, i Vesprae Solemnes de Confessore e il Requiem di Mozart in diverse chiese di Roma. Nel 2013 ha partecipato alla messa in scena di: Der Schlag ans Hoftor- Kafka neu erlebt, racconti brevi di Franz Kafka, musicati e diretti e inscenati da Hans-Christian Hauser: Sala Carl Orff di Monaco (Gasteig) e al Wilhelma Theater di Staccarda. È stata ospite del 72. Eifeler Musikfest 2017, Festival internazionale di Musica, che si svolge ogni anno nell'Abazia di Steinfeld, e del Festival Francesco Alviti 2024 di Ceccano Oltre al repertorio classico ama sperimentare generi come la canzone italiana, napoletana, internazionale, la canzone da film, il musical; nel 2021 ha cantato nella prima assoluta di Suoni dal Silenzio di Alessandro Palmitessa, moderna sinfonia, tra Beethoven, Dante e Piazzolla, tra classico, jazz, musica elettronica e wordmusic; il brano è stato inoltre registrato e trasmesso dalla West Deutschland Radio (WDR) di Colonia. Sempre con Alessandro Palmitessa, sassofonista e clarinettista, e con il chitarrista Cosimo Erario, è stata la voce di soprano del Trio Opera Delivery, che si propone un nuovo modo di arrangiare, soprattutto in chiave jazzistica, l’Opera e la canzone napoletana. Aurora Sperduto è stata recentemente finanziata dal Ministero della Cultura del Land Nordreno-Westfalia per la realizzazione di concerti a Colonia, Bonn e Düsseldorf, trasmessi in diretta streaming. Nel 2018 inizia la sua attività di Direttrice di Coro presso l’Istituto Italiano di Cultura di Colonia e dal 2019 dirige il Coro Kanti, fondato dalla Biblioteca Nazionale di Colonia. Nello stesso anno viene pubblicato dalla IMD MUSIC & WEB il suo primo disco Aurora Sperduto Live in Köln, June 2019, registrazione dal vivo del concerto con il chitarrista Vladislav Fedorov, tenutosi al Krieler Dom di Colonia