Guido Morselli nacque a Bologna il 15 agosto 1912.
Nel 1914 la famiglia si trasferì a Milano. Qui la madre si ammalò e morì, nel 1924; la sua perdita lo segnò profondamente.
Per compiacere il padre si iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università Statale di Milano e cominciò a scrivere, senza pubblicarli, i primi brevi saggi a carattere giornalistico.
Dopo la prematura scomparsa della sorella Luisa nel 1938, Guido ricevette dal padre un vitalizio che gli consentì di dedicarsi alle sue passioni: lettura, studio e scrittura. Decise di togliersi la vita il 31 luglio 1973 nella dépendance della villa di famiglia in via Limido a Varese, sparandosi con la sua Browning 7.65.
I suoi romanzi e racconti furono pubblicati postumi, a partire dal 1974.
Morselli era molto legato alla natura e particolarmente al lago di Varese. Il suo legame con questo territorio ha contribuito a creare una particolare ambientazione delle opere, andandone così a valorizzare l'identità culturale. Gavirate, con l'atmosfera raccolta e i paesaggi quieti, è parte integrante dell'immaginario di Morselli e delle sue riflessioni più intime.
La valorizzazione del legame dell'autore con questi luoghi ha portato Gavirate a diventare una sorta di "luogo letterario", una meta di pellegrinaggio culturale per chi è interessato alla sua opera e vuole scoprire i luoghi che lo hanno ispirato.
Morselli ha affrontato temi come l'alienazione, l'identità, la critica alla modernità e le contraddizioni della società contemporanea in modo originale, tanto che alcuni critici hanno parlato di lui come di un anticipatore del postmoderno.
I suoi romanzi, come Dissipatio H.G. e Roma senza Papa, esplorano l'esistenza umana in un contesto di crisi esistenziale e spirituale, riflettendo una visione del mondo profondamente critica e inquieta. L'autore ha saputo prevedere e rappresentare problematiche che sarebbero poi diventate centrali nella letteratura e nella società della seconda metà del Novecento e oltre, come il senso di vuoto e di spaesamento, tipici della società contemporanea.