Una delle domande più frequenti è:
Quando rivolgersi ad uno psicologo? Perché chiedere un aiuto psicologico?
Ci sono momenti nella vita in cui le difficoltà sembrano sopraffarci, quando la mente e il cuore sono in tempesta e ci sentiamo incapaci di affrontare ciò che ci accade.
Chiedere aiuto psicologico non significa essere deboli o incapaci, ma è un atto di consapevolezza e di coraggio, un passo verso il benessere e la crescita personale.
Molte sono le ragioni che possono spingere una persona a cercare il supporto di un professionista, ed è importante riconoscere che nessuna di esse è meno legittima o significativa dell’altra.
Tra le motivazioni più comuni possiamo trovare un momento di crisi in cui tutto sembra andare storto e la nostra serenità è messa in discussione. Una crisi può essere scatenata da eventi esterni come difficoltà lavorative, familiari o relazionali, o da un senso di smarrimento interiore che non sappiamo come gestire.
Ci sono le difficoltà quotidiane che tutti affrontiamo: stress, ansia, insoddisfazione, difficoltà a relazionarci con gli altri, difficoltà a conciliare le esigenze personali con quelle professionali. Questi momenti, se non gestiti, possono accumularsi e minare il nostro equilibrio psicologico.
Possiamo anche sentirci sopraffatti da alcune emozioni o sensazioni, come la rabbia, la tristezza, inadeguatezza e altre.
Altre volte può nascere un bisogno di cambiamento da un desiderio di migliorare noi stessi, di rompere con vecchie abitudini o di intraprendere una nuova strada. Altre volte i cambiamenti che possono riguardare la sfera professionale: un trasferimento in un’altra città, un mutamento nelle relazioni,possono generare preoccupazione, sconforto, ansia, confusione e tanto altro.
La morte di una persona cara, una separazione, o la perdita di un’opportunità importante sono eventi che possono scatenare un profondo dolore e insostenibile. La perdita di qualcosa non è solo una questione di perdita fisica, ma di un intero processo emotivo che riguarda il nostro modo di percepire il mondo e noi stessi.
Infine, a volte ci sono momenti in cui sentiamo il desiderio di esplorare più a fondo noi stessi, di conoscere le nostre emozioni, i nostri desideri e le nostre paure. Questo percorso di autoscopertapuò essere spinto dalla necessità di migliorare la nostra vita o di comprendere meglio il nostro comportamento.