Gli statuti di Stellanello del 1303 rappresentano un importante esempio di autogoverno locale in Liguria durante il Medioevo. Questi statuti furono creati per regolamentare l'amministrazione della comunità e garantire una gestione autonoma degli affari pubblici. Il governo era affidato a quattro consoli. La scelta dei quattro consolinegli statuti di Stellanello del 1303 avveniva attraverso un sistema di elezione popolare all'interno della comunità. Ogni zona (o "cappella") del paese eleggeva un proprio console, garantendo così una rappresentanza equa per tutte le zone del territorio. I capifamiglia o i cittadini con diritto di voto esprimevano la loro preferenza per il console della propria cappella. I consoli restavano in carica per un periodo determinato (probabilmente un anno), per evitare la concentrazione del potere. Per essere eletti bisognava essere cittadini rispettabili, con esperienza nella gestione pubblica, e privi di pendenze giudiziarie.