Salvaguardare la salute del proprio amico a quattro zampe è molto importante e per farlo bisogna essere a conoscenza di tutto ciò che può essere pericoloso e come prevenire.
Di seguito troverete una breve descrizione delle malattie, parassiti e patologie più comuni e come prevenirle ma questo documento è a mero scopo formativo, bisogna infatti andare periodicamente dal veterinario per check up annuali anche se sembra tutto andar bene.
si tratta di componenti della spiga di specie vegetali diffuse ovunque che si attaccano saldamente al pelo di animali. I forasacchi rappresentano un pericolo soprattutto per i cani, in quanto i gatti effettuano un'auto toelettatura del pelo periodicamente tali da riuscire quasi sempre a toglierli prima che causino danni. I cani più esposti al pericolo sono quelli che vivono in campagna e quelli con pelo più fitto e più lungo. I forasacchi possono infilarsi praticamente ovunque, dopo essersi attaccati al pelo hanno la capacità, spinti dal movimento dell'animale, di avanzare e di conficcarsi nella pelle formando lunghi tragitti fistolosi infetti tali da risultare estremamente difficile il loro ritrovamento per poterli estrarre. Le destinazioni predilette dei forasacchi sono le orecchie, il naso, la gola e soprattutto in mezzo alle dita.
La Leishmaniosi è una malattia veicolata dai flebotomi, insetti che si nutrono di sangue e possono iniettare protozoi infestanti. Basta una sola puntura per contrarre questa malattia così difficile da debellare che si manifesta solo quando è già ad uno stadio avanzato. Esiste un vaccino contro la leishmaniosi ma deve essere una profilassi in più oltre alle altre misure preventive che non devono essere tralasciate, che sono: l’uso di repellenti applicati sul corpo, collari appositi, insetticidi e zanzariere possono limitare le probabilità che l’animale venga punto.
FeLV è una malattia virale molto diffusa tra i gatti che vivono all’esterno e hanno contatti con i loro simili, in particolare con i randagi. Gli animali possono contrarre il virus tramite la saliva ad esempio mangiando nella stessa ciotola dell’infetto. Può propagarsi anche attraverso i rapporti sessuali, per questo motivo la sterilizzazione dei gatti interi è preventiva, non solo ai fini del controllo delle nascite, ma anche per difendersi dal diffondersi della malattia. In alcuni casi per fortuna la risposta immunitaria del gatto è tale da impedirgli di sviluppare la malattia permettendogli la guarigione, ma la maggior parte dei soggetti nell’arco di mesi o anni purtroppo soccombe al virus manifestando problemi di vario genere. Purtroppo a tutt’oggi non esistono cure risolutive per questa diffusa malattia ma solo terapie di supporto che permettono di migliorare per tempi più o meno lunghi la qualità della vita del micio. L’arma migliore contro la leucemia felina per ora rimane ancora la vaccinazione preventiva: questa può essere effettuata per la prima volta già a otto-dieci settimane di età, ripetuta dopo un mese e poi effettuata annualmente.
Il Virus dell'Immunodeficienza felina (FIV) è un Virus felino equivalente al Virus dell’Immunodeficienza umano (HIV). Il virus della FIV non può infettare l’uomo mentre i gatti si infettano più comunemente attraverso le ferite da morso in quanto il virus è presente nella saliva di un gatto infetto. Sfortunatamente, il gatto contrae l’infezione e rimane sieropositivo per tutto il resto della vita, in seguito manifesta la sintomatologia, ma la malattia è incurabile. Come per l’AIDS dell’uomo, la prevenzione è l'unico modo per evitare il contagio, e allo stesso modo nessun vaccino è attualmente disponibile.
Per avere altre nozioni veterinarie oltre a consultare il proprio veterinario potete registrarvi al sito veterinari.it che abbiamo usato come fonte per il materiale proposto in precedenza.
Con la collaborazione della Veterinaria dott.essa Maria Teresa Miletto: https://www.ambulatorioveterinariomariateresamiletto.com/