I progetti
I progetti
I progetti preparati dai ragazzi
IC Albenga2 - Savona
IC Casale sul Sile - Treviso
IC Cassino 1 - Frosinone
IC Cassiodoro - Don Bosco
Pellaro - Reggio Calabria
IC Leonardo da Vinci-Ungaretti
Fermo - Ascoli Piceno
IC Don Roberto Angeli
Livorno
IC Montalto Uffugo Taverna
Montalto Uffugo - Cosenza
IC Pieve di Cadore
Pieve di Cadore - Belluno
IC Rende Centro
Rende - Cosenza
IC Rossano 3
Rossano - Cosenza
IC San Girolamo
Venezia
IC Terranova da Sibari
Terranova da Sibari - Cosenza
IC "F.Traina"
Vittoria - Ragusa
IC Val Rendena
Pinzolo - Trento
IC Baunei
Santa Maria Navarrese - Nuoro
IC Rosciano
Rosciano - Pescara
Circolo Didattico 'Pasquale Megali'
Melito Porto Salvo Reggio Calabria
Istituto Comprensivo 'Dante Alighieri'
Trieste
La restituzione si è svolta durante l'evento blended: non potendo contare sulla presenza di tutti gli studenti si è scelto di condividere i lavori delle squadre selezionate in modalità a distanza e invitare in presenza i docenti per riflettere sull’esperienza, confrontarsi sulle modalità operative e programmare l'applicazione di una metodologia Challenge Based Learning nelle rispettive realtà scolastiche.
Due le giurie:
una giuria tecnica composta dai docenti referenti
una giuria onoraria composta da rappresentanti di enti esterni al mondo scolastico:
Docente dell'Università della Calabria, Responsabile dell'Ente Parco della Sila, Giornalista, Mentor.
La sostenibilità dell’idea progettuale nel tempo e nello spazio, con riferimento alle economie e agli aspetti organizzativi.
La coerenza logica (aderenza) dell’idea progettuale con il contenuto della sfida assegnata al team. È quindi opportuno verificare se il progetto risponde ad esigenze espresse e prioritarie.
Il livello di innovazione (e ambizione) dell’idea progettuale con riferimento all’ideazione di nuovi o ripensati contenuti/strumenti/ modalità in grado di risolvere problemi o cogliere opportunità.
La capacità dell’idea presentata di generare esternalità positive sulla società, valorizzando il bene comune. È quindi opportuno chiedersi in che modo la proposta restituisce utilità sociale e/o culturale al bene comune permettendo alla comunità di beneficiarne.
La qualità e la completezza della presentazione finale con riferimento alla presenza scenica (gestione delle emozioni ed efficacia dei propri mezzi espressivi), alla creatività (strutturare e comunicare in modo nuovo e originale il progetto e l’esperienza), chiarezza (capacità di sintesi, di argomentare in modo efficace l’idea e ordine del discorso), carisma (coinvolgimento del pubblico).
Il lavoro e la coesione di squadra con riferimento alla capacità del gruppo di trasformare le intelligenze individuali in intelligenza collettiva, facendo emergere e valorizzando le competenze eterogenee di tutti i componenti, oltre alla passione e dedizione al progetto.