Un giorno, mentre San Filippo Neri celebrava la Messa, un uomo ricevette la Santa Comunione e abbandonò subito la chiesa. L’uomo non sembrava avere grande considerazione per la Presenza dentro di sé, per cui Neri decise di approfittare di quell’opportunità come esempio didattico, dicendo a due chierichetti di andare dietro a quell’uomo con le candele accese. Confuso, l’uomo tornò in chiesa e chiese a Neri perché avesse mandato i chierichetti. Il santo rispose: “Dobbiamo rendere il dovuto omaggio a Nostro Signore, che lei porta con sé. Visto che ha trascurato di adorarLo, ho inviato due accoliti perché lo facessero al posto suo”. L’uomo rimase perplesso di fronte a quella risposta e decise di essere più attento alla presenza di Dio in futuro.
In generale, si suppone che le specie eucaristiche del pane restino per circa 15 minuti dopo che è stato ricevuto. Per questo motivo, molti santi hanno raccomandato di offrire 15 minuti di preghiera dopo aver ricevuto l’Eucaristia, come dimostrazione di riconoscenza nei confronti di Dio.
Questo permette all’anima di “assaporare” la presenza di Dio e di avere un’autentica conversazione “cuore a cuore” con Gesù.
Eccomi, o mio amato e buon Gesù, che prostrato alla santissima tua presenza, ti prego col fervore più Vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati e di proponimento di non più offenderti; mentre io con tutto l'amore e con tutta la compassione vado considerando le tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di te, o Gesù mio, il Santo profeta David: hanno forato le mie mani e i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa.
Anima di Cristo, santificami. Corpo di Cristo, salvami. Sangue di Cristo, inebriami. Acqua del costato di Cristo, lavami. Passione di Cristo, confortami. O buon Gesù, esaudiscimi. Dentro le tue piaghe nascondimi. Dal maligno nemico difendimi. Non permettere che io mi separi da te. Nell'ora della mia morte, chiamami. Fa' ch'io venga a te a lodarti coi tuoi santi nei secoli dei secoli. Amen.
Trafiggi, o dolcissimo Gesù, la parte più intima dell'anima mia con la soavissima e salutifera ferita del tuo amore e con la verace, apostolica e santissima carità, affinché la mia anima languisca e si strugga per il solo amore e desiderio di te. Te solo brami e si consumi per il desiderio della tua casa, aspiri a liberarsi dai legami del corpo e a restare sempre con te. Concedimi che l'anima mia abbia fame di te, pane degli Angeli, nutrimento delle anime sante, pane nostro quotidiano, che ci dà forza e contiene in sé ogni dolcezza, ogni delizia e ogni soave sapore, lì mio cuore brami solo di cibarsi di te, in cui gli Angeli desiderano fissare lo sguardo e la mia anima sia ripiena della dolcezza del tuo sapore. Che io abbia sempre sete di te, fonte di vita, fonte di sapienza e di scienza, fonte di luce eterna, torrente di ogni delizia, abbondanza della casa di Dio. Che io aneli sempre a te, te cerchi, te ritrovi, a te sospiri, a te giunga, te mediti, di te parli, e tutto compia a lode e gloria del tuo nome, con umiltà e discrezione, con amore e diletto, con facilità e affetto, con perseveranza sino alla fine. Tu solo sii sempre la mia speranza, tutta la mia fiducia, la mia ricchezza, la mia delizia, la mia gioia, il mio gaudio, la mia quiete e la mia tranquillità. Tu sii la mia pace, la mia dolcezza, il mio profumo, il mio cibo, il mio nutrimento, il mio rifugio, la mia possessione. Tu finalmente sii il mio tesoro, nel quale la mia mente e il mio cuore restino fissi, fermi e immobilmente radicati per sempre. Amen.
Resta con me Signore, perché è necessario averTi presente per non dimenticarTi. Tu sai con quanta facilità Ti abbandono. Resta con me Signore, perché sono debole ed io ho bisogno della Tua fortezza per non cadere tante volte.
Resta con me Signore, perché Tu sei la mia vita e senza di Te vengo meno nel fervore.
Resta con me Signore, per mostrarmi la Tua volontà. Resta con me Signore, perché desidero amarTi ed essere sempre in Tua compagnia.
Resta con me Signore, se vuoi che Ti sia fedele.
Resta con me Gesù, perché quantunque la mia anima sia assai povera, desidera essere per Te un luogo di consolazione, un nido d’amore.
Resta con me Gesù, perché si fa tardi e il giorno declina… cioè passa la vita… si avvicina la morte, il giudizio, l’eternità… ed è necessario raddoppiare le mie forze, acciocché non venga meno nel cammino e per questo ho bisogno di Te. Si fa tardi e viene la morte! M’inquietano le tenebre, le tentazioni, le aridità, le croci, le pene, ed oh! Quanto ho bisogno di Te, Gesù mio, in questa notte d’esilio.
Resta Gesù con me, perché in questa notte della vita e dei pericoli ho bisogno di Te. Fa’ che Ti conosca come i Tuoi discepoli allo spezzar del pane… cioè che l’Unione Eucaristica sia luce che dissipa le tenebre, la forza che mi sostiene e l’unica beatitudine del mio cuore.
Resta con me Signore, perché quando arriva la morte, voglio stare unito a Te, se non realmente per la Santa Comunione, almeno per la grazia e per l’amore.
Resta con me Signore, Te solo cerco, il Tuo amore, la Tua grazia, la Tua volontà, il Tuo cuore, il Tuo spirito, perché Ti amo e non chiedo altra ricompensa che aumento di amore. Amore solido, pratico. AmarTi con tutto il mio cuore sulla terra, per seguire amandoTi con perfezione per tutta l’eternità.
Così sia.
O dolcissimo Signore Gesù Cristo io ti prego affinché la tua dolorosa Passione sia per me la forza che mi spinge, mi protegge e mi difende. Le tue ferite, siano per me cibo e bevanda con le quali mi nutro, mi disseto e mi diletto. L'effusione del tuo Sangue sia per me il lavacro di tutte le mie colpe e dei miei peccati. La tua morte in Croce sia per me fonte della mia salvezza eterna. La Croce, la fonte della mia gloria che non avrà mai fine. Tutte queste cose, o Signore, siano per me cibo, gioia, felicità del cuore, benessere e vita eterna. Signore mio Dio, mio tutto quando avverrà che io sarò interamente unito e assunto in te, dimentico del tutto di me stesso. Tu in me io in te. Signore che possiamo essere uniti oggi e sempre. Amen
Consapevole della mia vocazione cristiana, io rinnovo oggi nelle tue mani, o Maria, gli impegni del mio Battesimo. Rinuncio a Satana, alle sue seduzioni e alle sue opere, e mi consacro a Gesù Cristo per portare con lui la mia croce nella fedeltà di ogni giorno alla volontà del Padre. Alla presenza di tutta la Chiesa ti riconosco per mia Madre e Sovrana. A te offro e consacro la mia persona, la mia famiglia, la mia vita e il valore delle mie buone opere, passate, presenti e future. Disponi di me e di quanto a me appartiene alla maggior gloria di Dio, nel tempo e nell'eternità. Amen
Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio vivo, concedimi la grazia di tendere a te con tutto il cuore, con l'ardente desiderio di un'anima assetata; donami la grazia di vivere in te e con te, o soavissimo e dolce amico. Signore mio, fa che tutto il mio spirito, il mio cuore e tutto il mio essere aneli e sospiri a te, o sola e vera beatitudine. O Salvatore, la cui clemenza è infinita, degnati, ti prego, per il tuo preziosissimo Sangue, di imprimere nel mio cuore le tue Piaghe, affinché in esse, ad ogni istante, io legga i tuoi dolori e il tuo amore per me. Fa', o mio Dio e buon Gesù, che il ricordo delle tue ferite si imprima sempre più nell'intimo del mio cuore e del mio essere per accendermi, continuamente, a una giusta compassione delle tue sofferenze e accenda in me il fuoco consumante del tuo amore. O mio amato e buon Gesù, concedimi ancora, di conoscere il nulla delle creature. Diminuisci il loro valore ai miei occhi e sii tu solo il mio Dio, la dolcezza e la gioia dell'anima mia. A te o Dio, fonte di misericordia, io peccatore mi rivolgo, perché sono pieno di macchie e tu puoi purificarmi. O Sole di giustizia, illumina un cieco. O Medico eterno, guarisci un ferito. O Re dei re, ricopri un ignudo. O Mediatore tra Dio e gli uomini, riconcilia un peccatore. O Pastore buono, riconduci all'ovile un errante. Concedi o Dio, misericordia a un misero, perdono a un colpevole, vita a un morto, giustificazione a un empio, l'unzione della tua grazia a un cuore indurito. O Dio clementissimo, richiama un fuggitivo, attira un renitente, rialza un caduto, sostieni chi sta in piedi, guida chi è in cammino. Non dimenticare chi ti ha dimenticato, non abbandonare chi ti ha abbandonato, non disprezzare un peccatore. Peccando ho offeso te, mio Dio, ho danneggiato il prossimo e non ho risparmiato neppure me stesso
Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.
Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto:
così sei giusto nella tua sentenza,
sei retto nel tuo giudizio.
Ecco, nella colpa io sono nato,
nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu gradisci la sincerità nel mio intimo,
nel segreto del cuore mi insegni la sapienza.
Aspergimi con rami d'issòpo e sarò puro;
lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia:
esulteranno le ossa che hai spezzato.
Distogli lo sguardo dai miei peccati,
cancella tutte le mie colpe.
San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia, sii tu il nostro sostegno contro la malizia e le insidie del demonio. Supplichevoli te lo chiediamo, che la potenza del Signore lo sottoponga. E tu, Principe della Milizia celeste con la potenza che ti viene data da Dio, ricaccia nell'inferno Satana e gli altri spiriti maligni, che si aggirano nel mondo per la dannazione delle nostre anime. Amen