PROGRAMMA #PDW23
27.02.2023 →03.03.2023
PROGRAMMA #PDW23
27.02.2023 →03.03.2023
COFFEE DESIGN: sperimentare intorno al caffè
MARCELLO ARCANGELI, FRANCESCO VIARIZZO, MICHELE PULCHER, FLORIAN SEIDL, DARIO TOSO, LEONARDO MOISO
in collaborazione con Lavazza Training Centre
Offrire agli studenti un’esperienza progettuale atipica ma coerente con il loro percorso formativo per prepararli ad esperienze di lavoro prima degli stage in azienda, per stimolarli a colmare la loro preparazione anche nel campo delle possibilità poetiche ed espressive. Nello specifico, il workshop si pone come obiettivo quello di sperimentare intorno al mondo del caffè, per indagare visioni possibili, ma soprattutto future, e provare ad innescare ambiti di ricerca innovativi sul prodotto, sul consumo, ecc..
CIOCCOLATO CREATIVITÀ EXPERIENCE
GUIDO CASTAGNA, SERGIO DEGIACOMI
in collaborazione con Guido Castagna
Insieme a Guido Castagna, verrà esplorato il gianduiotto torinese, i suoi legami con il territorio e le materie prime da cui è composto. Da poco,il famoso cioccolatino, ha iniziato il suo percorso per acquisire il riconoscimento dell’igp (indicazione geografica protetta), e oggi più che mai ha bisogno di una comunicazione efficace e aggiornata con i tempi.
Durante le ore di attività, gli studenti potranno mettersi all’opera nella sperimentazione dell’alimento quasi come se esso fosse una nuova materia prima. Si potrà lavorare concettualmente con altri ingredienti per raggiungere nuovi scenari del gusto e per poterli comunicare al meglio, con particolare attenzione allo storytelling, all’immagine coordinata e alla pianificazione dei contenuti.
Insieme, ci impegniamo nel trasformare le forme e i contenuti tradizionali con molta pratica, coinvolgimento e innovazione.
Il Workshop prevede una trasferta a Giaveno, con mezzi e costi a carico dei partecipanti.
GROW BY PLAYING: Disegnare giochi per far crescere le persone
MARCO DONADONI
in collaborazione con Luca Borsa, Carlo Emanuele Lanzavecchia, Matteo Sassi e Alessandro Dentis
Con l’aiuto di alcuni professionisti del settore ludico italiano si analizzerà il prodotto gioco e la sua applicabilità in ambito di relazione e formazione, con l’obiettivo di disegnare giochi che permettano di analizzare e, se possibile, implementare le soft skill in una popolazione media lavorativa. Alla fine i partecipanti avranno acquisito le competenze base minime non solo per disegnare un gioco da tavolo, ma soprattutto per inserirlo in un progetto di formazione esperienziale. Il che permetterà -ovviamente dopo un adeguato approfondimento successivo- di inserire questa competenza nel proprio CV, competenza molto richiesta in un mondo di consulenza aziendale che ha valorizzato parecchio ultimamente il concetto di design relativo a gamification e gaming.
RISOGRAPH STORIES
LUISELLA CRESTO, ILARIA REPOSO
in collaborazione con Prin Club Torino
Con l’aiuto di alcuni professionisti del settore ludico italiano si analizzerà il prodotto gioco e la sua applicabilità in ambito di relazione e formazione, con l’obiettivo di disegnare giochi che permettano di analizzare e, se possibile, implementare le soft skill in una popolazione media lavorativa. Alla fine i partecipanti avranno acquisito le competenze base minime non solo per disegnare un gioco da tavolo, ma soprattutto per inserirlo in un progetto di formazione esperienziale. Il che permetterà -ovviamente dopo un adeguato approfondimento successivo- di inserire questa competenza nel proprio CV, competenza molto richiesta in un mondo di consulenza aziendale che ha valorizzato parecchio ultimamente il concetto di design relativo a gamification e gaming.
L'UOVO DI COLOMBO: Vol. 6
RAFFAELE PASSARO, GIORGIA CURTABBI
in collaborazione con Food Design Lab
Quale contributo può offrire il Design nel valorizzare il surplus alimentare? L’uovo di Colombo è un workshop “con le mani in pasta” dove i partecipanti rispondono a questa domanda sperimentando le competenze, pratiche e teoriche, apprese durante la loro formazione da progettisti.
Una settimana di tempo – tra pentole e fornelli – per valorizzare eccedenze delle filiere della produzione agroalimentare e distributiva, il tutto con uno sguardo alla lotta contro la povertà alimentare.
Entreremo in contesti dove le uniche risorse alimentari disponibili sono prodotti di food surplus, imperfetti, inadeguati, ripetitivi e poco dignitosi.
Creatività, Originalità, Sperimentazione, Sensibilità e Progettazione sono gli ingredienti imprescindibili richiesti ai partecipanti a questa nuova esperienza dell’Uovo di Colombo, che diventa un’opportunità concreta per esplorare le potenzialità del design come attivatore di processi trasformativi ad impatto sociale.
Il workshop si inserisce nell’ambito dei progetti “Alimenta” e “FFWD_ Fighting Food Waste Design focus”.
Alimenta Il progetto promuove nuovi modelli di benessere e di accesso al cibo per persone in condizione di grave marginalità e senza dimora ospiti dei dormitori pubblici della città di Torino. Alimenta è a cura del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino e Fondazione Progetto Arca, in collaborazione con Servizio Adulti in Difficoltà del Comune di Torino e le cooperative Animazione Valdocco, Stranaidea e Frassati.
FFWD_ Fighting Food Waste Design focus Il progetto, finanziato dal Politecnico di Torino nell’ambito dei “Fondi per progetti miglioramento della didattica”, prevede l’organizzazione di un percorso didattico annuale incentrato sul tema del food waste, con particolare attenzione agli strumenti, alle conoscenze (pratiche e teoriche) e alle azioni per contenere lo spreco alimentare in un’ottica di redistribuzione e coesione sociale e per valorizzare la materia prima in una prospettiva di economia circolare e di riduzione dell’impronta ecologica dei processi. Responsabile scientifico del Progetto: Prof. Cristian Campagnaro, coordinatore: Raffaele Passaro.
Il Workshop si svolgerà presso la sede di Costruire Bellezza - Via Giorgio Ghedini 6, Torino
VISUALIZING FUTURES
ALBERTO ROBIATI, IRENE COLETTO, BEPPE CASTELLUCCI
in collaborazione con Forwardto: www.forwardto.it
Come si comunica il futuro? La disciplina del Futures & Foresight consente di esplorare scenari alternativi per disegnare strategie oggi, analizzando cambiamenti di società e mercati e innescando processi trasformativi (change management, innovazione, design di nuovi prodotti e servizi, attivazione di nuove competenze).
La visualizzazione grafica ha un ruolo sostanziale sul piano divulgativo, creando consapevolezza, e su quello attuativo, favorendo il passaggio all’azione.
Nel workshop si approfondiscono 3 dimensioni del foresight:
1) fondamenti metodologici;
2) tendenze e segnali di futuro;
3) “futurizing tools”.
La sfida è elaborare strumenti visuali per supportare il trasferimento di know how su ognuna di queste.
In particolare esploreremo modi di sintetizzare temi complessi e riconoscere punti chiave da visualizzare, esplorando strategie visuali per dar forma a concetti più astratti e intangibili. Inoltre lavoreremo per rendere efficaci tools per la conduzione di processi collaborativi (canvas, template e framework).
LA TORCIA E IL BRACIERE
LUIGI BISTAGNINO
in collaborazione con CUS - Centro Universitario Sportivo Torino e FISU Federazione Italiana Sport Universitari
A 65 anni dalla prima edizione delle Universiadi Invernali di Chamonix e a 18 anni dalle ultime svoltesi a Torino, nel 2025 Torino e le valli del torinese ospiteranno la XXXII edizione dei FISU World University Games Winter. Per quell’evento, progetteremo insieme il concept del braciere e della fiaccola che custodiranno la Fiamma del Sapere durante i Giochi mondiali universitari invernali, lo faremo con uno sguardo all’ambiente, alla storia dell’evento e all’innovazione sostenibile. L’Universiade fu ideata e organizzata dal dirigente sportivo torinese Primo Nebiolo. La prima edizione si tenne nel 1959 a Torino, città a cui è stato assegnato il maggior numero di edizioni: due estive (1959 e 1970) e due invernali (2007 e 2025).
DESIGN PER LA PACE
PATRIZIA SCARZELLA
in collaborazione con Patrizia Scarzella - Architetto e Giornalista
Un contributo per diffondere l’idea di pace e la visione di un mondo libero, senza confini più equo e solidale, valori di cui i giovani sono e ‘devono’ essere portatori.
Il workshop ha come obiettivo quello di sensibilizzare le persone e la città attraverso azioni e idee di progetto ‘out of the grid’ che contribuiscano a diffondere e radicare l’idea della pace quale condizione necessaria e indispensabile per poter progettare un futuro sostenibile. Il workshop potrà articolarsi a partire da alcune parole chiave in due momenti: ideazione di concept di mostre, performances, flash mob, manifesti grafici/fotografici, testi, guerrilla advertising, oggetti simbolici guidati sempre dalla qualità del progetto e dai principi del design sostenibile; e creazione di un ‘gioiello per la pace’, un’idea per gli studenti della Scuola di Design Sociale Bottega dell’Arte di Phnom Penh, Cambogia, che già hanno realizzato i prototipi dei ‘gioielli per la pace’ disegnati dagli studenti del Liceo Artistico Carlo Levi di Matera durante un workshop condotto lo scorso anno e infine verrà redatto un ‘manifesto’ di parole e immagini per la pace immaginandone una diffusione capillare.
MAKE A SNOWBOARD
ETTORE BARABINO
in collaborazione con PLP CUSTOM SNOWBOARD
a cura di Eleonora Buiatti
L’obiettivo principale di questo workshop è quello di far partecipare attivamente gli studenti a un processo di design sia creativo, sia progettuale nella relazione con un prodotto volto al mondo dello sport, solo apparentemente destinato alla montagna ma pensabile anche per altri climi, altri ambiti e altri utilizzi.
Il workshop vorrebbe quindi sperimentare intorno a un prodotto dalle molteplici potenzialità sia espressive, sia progettuali, ponendo gli studenti di fronte a nuove sfide di ricerca.
THE CONNECTED VEHICLE EXPERIENCE
FLAVIO MONTAGNER, ANDREA GAIARDO, ENRICO CASALE
in collaborazione con STELLANTIS - UAT&CXV / UX TEAM
L’automotive è uno tra i maggiori settori produttivi interessati dalla cresita e dello sviluppo dell’interazione digitale. Con la crescente diffusione dei veicoli PHEV (plug-in hybrid electric vehicle) e BEV (Battery Electric Vehicle) stiamo assistendo ad un radicale cambio di paradigma legato al rapporto tra uomo, veicolo e contesto.
La possibilità di poter gestire la propria vettura in remoto, in modo semplice ed intuitivo è una delle prerogative della mobilità del future.
In questo workshop scopriremo assieme a che punto siamo, cosa sono i veicoli connessi, quali touchpoint coinvolgono, com’è strutturato il processo di progettazione e validazione della UX (User Experience) e che ruolo può avere il designer all’interno di questo settore. In seguito, analizzeremo l’usabilità dei servizi attualmente offerti, definendo e progettando a partire dalle Customer Journey, miglioramenti o nuove proposte di servizio/ prodotto.
DESIGN FOR EACH ONE
ENRICO GIUNTA, MARTINA DUGONI, VITTORIA BOSSO
in collaborazione con Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Cooperativa animazione Valdocco Onlus
a cura di Cristina Navone, Cooperativa Animazione Valdocco Onlus e Cristian Campagnaro, Dipartimento di Architettura e Design, Politecnico di Torino
Un ‘viaggio’ creativo ed esperienziale attraverso il mondo della disabilità motoria. Dalla tessitura della relazione con le persone al co-design e alla co-costruzione di ausili; il percorso prevede un’esperienza di laboratorio in gruppo con l’obiettivo di facilitare gesti quotidiani delle persone con disabilità motoria.
Il Centro Diurno di Torino è una struttura socio-riabilitativa destinata ad accogliere cittadini adulti con Sclerosi Multipla o patologie neurologiche similari, in situazione di disabilità grave, media e lieve. È inserito nella rete dei Servizi Diurni Socio Sanitari del Comune di Torino.
PET FOOD DESIGN: Progettare per le proteine di insetto
ENRICO SALSOTTO, RENATO BORTOLUSSI
in collaborazione con BEF Biosystems e RiCircola
L’utilizzo di proteine di insetto nella produzione di Pet Food (cibo per animali domestici) è un vero e proprio game changer.
Queste proteine hanno un’elevata qualità nutrizionale e vengono prodotte in modo totalmente sostenibile e circolare.
I Partner principali del WS saranno la BEF Biosystems – che sta sviluppando un progetto di rete incentrato sugli allevamenti di insetti ( bugs farm ) e RiCircola che sviluppa un progetto di sostenibilità ambientale ( Future Track ) basato sulla ricerca degli scarti organici e agroalimentari ed un ciclo virtuoso di supply chain.
Come tutti i prodotti “dirompenti” il Pet Food con proteine di insetti porta con sé una grande sfida comunicativa.
Occorre progettare il packaging in modo da rendere consapevole e gradevole l’acquisto, puntando sulla sostenibilità vincendo resistenze e pregiudizi dei consumatori. Sei pronto per questa sfida?
Il workshop approfondirà le tematiche industriali, ambientali e comunicative di questo settore per fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per progettare - in collaborazione con aziende dei settori coinvolti - gli elementi comunicativi per lo sviluppo di questo Pet Food innovativo e sostenibile.
Il Workshop prevede una trasferta a Chieri e Casalnoceto (AL) , con mezzi e costi a carico dei partecipanti.
LA TORCIA E IL BRACIERE
LUIGI BISTAGNINO
in collaborazione con CUS - Centro Universitario Sportivo Torino e FISU Federazione Italiana Sport Universitari
A 65 anni dalla prima edizione delle Universiadi Invernali di Chamonix e a 18 anni dalle ultime svoltesi a Torino, nel 2025 Torino e le valli del torinese ospiteranno la XXXII edizione dei FISU World University Games Winter. Per quell’evento, progetteremo insieme il concept del braciere e della fiaccola che custodiranno la Fiamma del Sapere durante i Giochi mondiali universitari invernali, lo faremo con uno sguardo all’ambiente, alla storia dell’evento e all’innovazione sostenibile. L’Universiade fu ideata e organizzata dal dirigente sportivo torinese Primo Nebiolo. La prima edizione si tenne nel 1959 a Torino, città a cui è stato assegnato il maggior numero di edizioni: due estive (1959 e 1970) e due invernali (2007 e 2025)
VISUALIZING FUTURES
ALBERTO ROBIATI, IRENE COLETTO, BEPPE CASTELLUCCI
in collaborazione con Forwardto: www.forwardto.it
Come si comunica il futuro? La disciplina del Futures & Foresight consente di esplorare scenari alternativi per disegnare strategie oggi, analizzando cambiamenti di società e mercati e innescando processi trasformativi (change management, innovazione, design di nuovi prodotti e servizi, attivazione di nuove competenze).
La visualizzazione grafica ha un ruolo sostanziale sul piano divulgativo, creando consapevolezza, e su quello attuativo, favorendo il passaggio all’azione.
Nel workshop si approfondiscono 3 dimensioni del foresight:
1) fondamenti metodologici;
2) tendenze e segnali di futuro;
3) “futurizing tools”.
La sfida è elaborare strumenti visuali per supportare il trasferimento di know how su ognuna di queste.
In particolare esploreremo modi di sintetizzare temi complessi e riconoscere punti chiave da visualizzare, esplorando strategie visuali per dar forma a concetti più astratti e intangibili. Inoltre lavoreremo per rendere efficaci tools per la conduzione di processi collaborativi (canvas, template e framework).
NOTA: Alcune lezioni del workshop si svolgeranno presso Rinascimenti Sociali in Via Maria Vittoria, 38, 10123 Torino TO
LABORATORIO ZERO
MARCO D'URZO, VALERIA PIRAS, NICOLÒ DI PRIMA
In che modo, come designer, possiamo contribuire a sviluppare progetti in grado di promuovere una società più giusta, equa, inclusiva ed ecologicamente sostenibile? L’ipotesi sperimenteremo attraverso il Laboratorio Zero è che il primo passo verso una società così caratterizzata possa consistere proprio nel riflettere (auto)criticamente sulla propria posizione all’interno di essa, riconsiderando i propri privilegi e pregiudizi e il modo in cui questi impattano sul proprio ruolo di progettista. A partire dalle esperienze quotidiane dei e delle partecipanti, individueremo possibili contesti d’azione progettuale che analizzeremo con gli strumenti della design-anthropology e della pedagogia critica, al fine di rileggerli in modo non stereotipato, mettendo in crisi il concetto di norma ma anche riconoscendone le specificità di carattere socio- culturale. L’obiettivo è quello di utilizzare la pratica progettuale per realizzare nuovi oggetti d’uso quotidiano che, anche in modo provocatorio, riescano a sollecitare i contesti di riferimento individuati a riconoscere, riconsiderare e affrontare in m
odo più consapevole quelle dinamiche quotidiane che rischiano di riprodurre stereotipi, bias, stigmi, disuguaglianze, sfruttamento. L’individuazione dei contesti, delle tematiche progettuali e delle proposte di progetto sarà un processo aperto che si svilupperà a partire dalle riflessioni collettive e dalle esperienze personali dei e delle partecipanti. I prodotti dovranno prendere forma (ri) utilizzando solo oggetti dismessi, materiali di scarto e tecnologie semplici e facilmente accessibili. Tale scelta deriva dall’urgenza e dalla responsabilità che abbiamo, come designer, di esercitarci sempre di più a riconoscere e valorizzare ciò che siamo abituati a considerare rifiuto. In questo senso, la tensione verso lo scarto zero è un ulteriore elemento che ci stimola a praticare un modo di fare design che si prenda cura della società.
Il Workshop si svolgerà presso la sede di Costruire Bellezza - Via Giorgio Ghedini 6, Torino