l progetto del parco botanico “Angelo e Lina Nocivelli” ha inizio nel 2000 con la stipula di una convenzione tra la Famiglia Nocivelli e l'Amministrazione Comunale di Verolanuova.
Con tale convenzione la Famiglia Nocivelli, si impegna a realizzare a proprie spese la sistemazione a giardino dell'area comunale adiacente Castel Merlino e facente parte del più ampio Parco del Fiume Strone e a realizzare con il comune l'infrastruttura per le manifestazioni e la ristrutturazione della 'cascinetta' ad uso di bar e ad effettuarne la manutenzione e la sorveglianza.
Quest'area, destinata in passato a orti, vigneti e coltivazioni varie, è particolarmente adatta a diventare parco botanico ma, a causa del degrado degli argini, nella sua storia è stata molto spesso inondata dal Fiume Strone.
All'inizio del nuovo millennio si decide di intervenire, con due obiettivi cardine in mente: da un lato il rispetto del corso d'acqua e la sua valorizzazione naturalistica, dall'altro la messa in sicurezza dell'area, che diventerà parco.
I lavori, imponenti, hanno inizio nel 2001 con la sistemazione degli argini (circa 4.000 m³ di terra e pietrame di cava per complessivi 130 m lineari, col l'altezza aumentata fino a 50 cm sopra il livello di massima piena registrato), cui segue la modellazione del terreno (rimozione dei terreni argillosi impermeabili, impiego di oltre 120.000 m³ di terra per il fondo e ca. 2.000 m³ di sabbia e ghiaia per le opere di drenaggio, per oltre 2.300.000 quintali di peso complessivo mosso) e la piantumazione (complessivamente vengono trapiantati ca. 7.600 cespugli sempreverdi e da fiore, e ca. 125 alberi di altezza variabile tra i 5 e i 9-10 m, a cui si aggiungono altre 75 piante già presenti in loco - carpini, frassini, betulle - spostate lungo il confine di via Castello).
Dopodiché vengono tracciati i vialetti (3.500 m² di strade e piazzali), realizzato il laghetto (l'acqua proviene sia da un pozzo profondo 55 m scavato ad hoc, sia dalla Roggia Gambaresca) ed attivata l'illuminazione (41 lampioni a candelabro); il Parco viene infine completato nel 2005 con il ponte pedonale (40 m di lunghezza per 2,5 m di larghezza), l'anfiteatro, l'arredo esterno e i servizi.
Il 19 giugno 2005 il Parco è inaugurato alla presenza di Luigi Nocivelli e delle autorità cittadine.
Dal 2005 il Parco Botanico Comunale Angelo e Lina Nocivelli è luogo di socialità, di manifestazioni artistiche e culturali, e costituisce un punto di ritrovo e di ristoro dall'alto valore naturalistico per i cittadini verolesi e per tutti i turisti e visitatori accolti.