unisciti al nostro movimento
l’openmad è un format organizzato, in collaborazione con Up urban prospective factory, da pezzidimusica.
l’evento si svolge in chiave acustica, completamente acustica, dentro la galleria d’arte dove vengono esposti, ogni evento diversi, i quadri.
Nello specifico abbiamo dato vita ad un surreale open mic, con numerosi artisti che vengono a raccontare i loro lavori in una chiave intima e informale, dove la galleria mette a disposizione drink e food, questi sono gli ingredienti, per una festa di livello data la sua autenticità.
A raccontarci la sua visione c’è Amie che dice:
‘’Un'esperienza diversa dal solito, intima, mi sono sentita catapultata in una serata tra amici dove le risate e la buona musica sono l'elemento principale.
A contornare il tutto , le bellissime opere d'arte affisse al muro che accrescevano l'emozione.
Poter ascoltare altri artisti che condividono il loro essere con te, è sempre un onore e per me un onore condividere un pezzetto di me con loro.
Grazie a pezzi di musica per aver organizzato una serata di questo tipo! ’’
La nostra emozione nel sentire artisti emergenti di questo spessore, ci soddisfa e ci da la carica per continuare a estrapolare da un mercato saturo chi ha da raccontare un pezzo di vita, un pezzo di musica, o al plurale pezzidimusica.
Amie è una ragazza dolce, apparentemente timida, ma poi con in mano la chitarra risulta veramente brava, complici i suoi occhi, i suoi vari toni, le parole e le musiche sono davvero straordinarie, una ragazza con un talento così è oro in questo periodo Picassiano.
Amie la troverete presto sulle piattaforme digitali, intanto potete scoprire i suoi brani dal vivo e sul suo profilo social.
Pezzi_dimusica
Akes è un artista di chiara ispirazione Nu metal, anche se il suo immaginario attinge dalle fonti più diverse. Dagli esordi hip hop, passando per le suggestioni del cyberpunk e della distopia contemporanea, il cantautore ha elaborato una poetica intensa, dominata dal sentimento e anche dalla critica sociale.
Le canzoni di Akes raccontano un mondo interiore che entra in conflitto con ciò che la società e il mondo esterno offrono all'individuo: forse solo attraverso la musica si può trovare una via d'uscita.
Revenge, il nuovo album, racconta delle storie personali e intense, sovrastate da stati d’animo tormentati e da un conto in sospeso con il passato. I brani presentano sonorità alternative che trasportano in un viaggio divergente, completo di testi taglienti e ritornelli che rimangono impressi nella mente degli ascoltatori.
Il nostro consiglio è di considerare l’ascolto come un esorcismo: Alessandro Balestrieri, in arte AKES, testimonia tutto il suo malessere nei testi di questo album, cantando la ribellione. La paura di vivere viene combattuta, viene stravolta, viene elaborata e infine veicolata nei testi delle canzoni, sublimata.
La difficoltà di essere accettati dagli altri a volte può portare ad abbattersi ma le parole di Akes sono un antidoto, danno la forza di affrontare tutti gli aspetti più tristi e oscuri dell’esistenza.
Un grido di battaglia, di resistenza al male quotidiano, un canto di forza nei nostri giorni.
L’esibizione del cantautore non sarà minimalista: sono previsti costumi e scenografie, sarà un evento che vedrà sovrapporsi la musica ai codici visivi del teatro.
Non possiamo dirvi più nulla, questo è un semplice invito.
Siamo fiduciosi che non ci deluderà. Abbiamo avuto il piacere di collaborare alla realizzazione di questo evento, sperando di dare ad Akes la visibilità che merita.
Non perdetevi un live davvero degno di nota. Se vi piace la musica non assistere a questo concerto significa andare solo dove fa comodo: a volte per scoprire qualcosa di interessante bisogna superare i propri limiti.
Il 27/04/23 al Traffic live club,Via Prenestina, 738, 00155 Roma RM.
Prodotto da dr. Wesh, la Grafica è di Khora_visual, registrato da Stefo Moro presso gli Irko Studiobeat di Los Angeles. Collab di Gel, Cristina Lizzul e Fabiano Rivolta.
Pezzidimusica
I Margot Poem session sono un gruppo che è leggero come una macchina ed è fresco come la cenere di una sigaretta; con sonorità che passano dal hip hop strumentale al rock, risultano superbi in acustica, l’hanno dimostrato all’open mad, preparando un set appositamente per noi.
Testi da capire, portano giustizia all’italiano, hip hop crudo, ma con voce graffiante e assoli di chitarra elettrica, influssi raggamuffin, il tutto condito con l’equilibrio.
Ci mettono tutto loro stessi quindi su le mani!
Abbiate il potere di fermare il tempo e alzare il volume, visione distopica di questa band che passa da un genere all’altro tenendo il ritmo e tenendo in mano la situazione.
Vi auguriamo di riuscire ad apprezzare sempre quello che è nuovo, quello che è degno di nota, di scoprire, di cercare, di essere curiosi, di non mollare mai un secondo il beat, solo così potrete capire, trovare e magari ricercare i margot poem session che nel frattempo staranno a spasso nel tempo.
Crediamo che il bello della musica sia esattamente come la struttura fisica d’essa la quale è fondata sul valore, la funzionalità e la concatenazione dei suoni che si riproducono infinite volte, portando al mondo sempre nuove sonorità, nuovi modi, nuovi punti di vista, nuove angolazioni, nuove realtà o magari vecchie realtà ma riprodotte e descritte in modi diversi e , permetteteci il gioco di parole, in mondi diversi.
Insomma sarebbe banale per noi ricercatori non ricordarvi quanto sia bello cercare, scoprire, navigare.
ecco navigate.
Pezzidimusica
BREDO nasce a Roma nel 1999. Comincia a suonare la chitarra a 14 anni con un orecchio attento per il jazz e il blues, ma con in testa i Green Day e gli Oasis e Ligabue.
Impara a suonare il pianoforte da autodidatta alla fine del 2017 grazie a Le parole più grandi di Coez e alle canzoni di Ultimo.
Segni particolari: é un drogato di concerti live.
Se pensavi di sapere tutto sull’amore ti sbagli di grosso...sostanzialmente scrive ancora per quelle solite 2/3 persone.
Abbiamo avuto il piacere di scoprire Bredo all’Open mad, un talento grandioso, una bellissima voce, con sonorità attuali, le influenze che dichiara nella bio si sentono, ma in realtà, dal vivo troverete una fusione e come tutte le fusioni troverete del nuovo.
Dall’aspetto punk pulito, ne esce fuori un ragazzo timido che probabilmente lo porta a scrivere testi.
è scritto nel suo destino che arriverà a riempire gli stadi, nel frattempo ci godiamo il suo inizio con le sue canzoni.
Pezzidimusica
Matilde La Cava , in arte Matilde è una cantautrice romana classe ‘02, ha iniziato a scrivere i suoi inediti a 15 anni.
Ha sempre amato l’arte in ogni sua forma, a 16 anni ha iniziato a suonare i suoi brani e cover in alcuni locali di Roma.
I suoi pezzi sono molto semplici e naturali così come il suo modo di stare sul palco e il suo modo di vivere.
Noi, abbiamo avuto l’opportunità di sentirla più volte ed averla come partecipante all’open mad ed è stata proprio come immaginavamo.
Sensibile, in ogni suo ricciolo, con gli occhi lucidi, ci racconta nelle sue canzoni dei frammenti di vita, delle scene racchiuse nei particolari delle sue canzoni, il suono fresco, viene abbracciato da un basso dolce, una voce veramente soave, ma con delle frequenze graffianti.
In stile indie, un magico tuffo in un liquido rassicurante.
Insomma una bella camminata a Roma con il sole, magari la domenica per il centro, oppure in qualche villa, o ancora meglio al mare in inverno.
Vanta collaborazione con Paolo Zou ed Esteban.
In acustica ha dato veramente il massimo, suona la chitarra come se suonasse l’emozioni di chi l’ascolta.
Come sempre innamorati di tutte queste nuove uscite già dal primo brano vi invitiamo ad ascoltarla qui.
Pezzidimusica
ByLovva begins his journey from the bar counter in a karaoke bar where he takes his first steps to fight the strong shyness and the fact that he has never studied music, at least until a few months before the pandemic, when he decides to attend a singing course. Soon after he finds himself at home (due to the pandemic) putting aside many projects and finds time to write his first songs.
In collaboration with a producer he completes his first ep (Love journey), in which the influences of electronic music are strongly felt.
In the meantime he begins to make himself known in his native Rome by doing many live shows and busking around the city centre, cultivating a dream, that of arriving abroad.
The musical influences are many but the artist still finds it difficult to belong to a precise genre, even if the predisposition for pop/rnb prevails.
Among his favorite artists he finds in "The Weekend" the strength of the lyrics and the introspective mood, in Drake and Kanye West the genius, in James Arthur, John Legend and Sam Smith the perfect timbre.
The birth of the name ByLovva takes place at a later time, precisely when the artist notices that in her lyrics there is not always a structure suited to music but more to poems and letters, those that always bear a signature at the bottom.
Hers is “By Love”, which soon becomes ByLovva.
His songs express love and all its facets; the interpretation is melancholy but hopeful, passion envelops everything.
Artist with a very high artistic depth, a splendid voice worthy of note in this jungle of talents.
Pezzidimusica
ByLovva inizia il suo viaggio dal bancone del bar in un karaoke bar dove muove i primi passi per combattere la forte timidezza e il fatto che non ha mai studiato musica, almeno fino a pochi mesi prima della pandemia, quando decide di frequentare un corso di canto . Subito dopo si ritrova a casa (a causa della pandemia) mettendo da parte molti progetti e trova il tempo per scrivere le sue prime canzoni.
In collaborazione con un produttore completa il suo primo ep (Love journey), in cui si sentono molto le influenze della musica elettronica.
Nel frattempo inizia a farsi conoscere nella sua Roma facendo molti live e busking per il centro città, coltivando un sogno, quello di arrivare all’estero.
Le influenze musicali sono molteplici ma l’artista trova ancora difficoltà ad appartenere ad un genere preciso, anche se prevale la predisposizione per il pop/rnb.
Tra i suoi artisti preferiti ritrova in “The Weekend “ la forza dei testi e del mood introspettivo, in Drake e in Kanye West la genialità, in James Arthur, John Legend e Sam Smith il timbro perfetto.
La nascita del nome ByLovva avviene in un secondo momento, precisamente quando l’artista nota che nei suoi testi non sempre c’è una struttura consona alla musica ma più alle poesie e alle lettere, quelle che in calce recano sempre una firma.
La sua è “By Love”, che diventa presto ByLovva.
Le sue canzoni esprimono l’amore e tutte le sue sfaccettature; l’interpretazione è malinconica ma speranzosa, la passione avvolge tutto.
Artista con uno spessore artistico molto alto, una voce splendida degna di nota in questa giungla di talenti.
Pezzidimusica
Akes is an artist of clear new metal inspiration, even if his imagery draws from the most diverse sources. From the hip hop beginnings, passing through the suggestions of cyberpunk and contemporary dystopia, a unique and particular universe emerges from the sound, dominated by sentiment and also by social criticism.
Akes has elaborated a strongly personal poetics, far from conventions but also well inserted in the contemporary context. His songs tell of an inner world that conflicts with what society and the outside world offer to the individual: perhaps only through music can one find a way out
.
The latest album is "Anima Digitale" (distributed by Artist First), a dystopian fresco of the present, which seems to show us a way to assume a precise position in a world that seems to become increasingly complicated and gray, which flattens our impulses vital. His new project in the works was recently recorded in Los Angeles in Irko's studio (winner of 2 Grammys and multi-platinum records for Kanye West's album Donda).
Akes has crossed several musical genres, for OPENMAD he will perform alongside Dr. Wesh.
we try to decode his style in each of his songs. It's hard to say but he leaves us speechless every time.
His musical sophistication hides behind a sometimes dark image, his information system is encrypted, but his soul is pure.
recognizing oneself in his songs takes time, needs listening.
while the beats on which he sings demonstrate a skill in the creation and research of sound that leaves you speechless.
I had the pleasure of meeting them live and I understood that this codified style is not dictated only by the ''character'' but also by their personality.
I'm speaking clearly Weshit Duo and Akes
Akes, born in 94, is one of the first artists in Italy to bring alternative culture into his music, with a new electronic metal style.
It boasts more than a million total views on youtube and a bookshop publication with the e-book the secrets of autotune. His latest Album Anima Digitale was distributed by the renowned artist first label. And his new project in progress was recently recorded in los angeles in the studio of irko (winner of 2 grammys and several platinum records for Kanye West's album Donda) He
aims to bring a show that breaks down the barriers of simple live vocals + base, with a band by his side and noteworthy graphic and stylistic support.
on 25.22.11 you can find us here with the Open Mad to discover many new things together.
Pezzidimusica
Akes è un artista di chiara ispirazione new metal, anche se il suo immaginario attinge dalle fonti più diverse. Dagli inizi hip hop, passando per le suggestioni del cyberpunk e della distopia contemporanea, dal suono emerge un universo unico e particolare, dominato dal sentimento e anche dalla critica sociale.
Akes ha elaborato una poetica fortemente personale, lontana dalle convenzioni ma anche ben inserita nel contesto della contemporaneità. I suoi brani raccontano un mondo interiore che confligge con ciò che la società e il mondo esterno offrono all’individuo: forse soltanto attraverso la musica si può cercare una via d’uscita
.
L’ultimo album è “Anima Digitale” (distribuito dalla Artist First), un affresco distopico del presente, che sembra mostrarci un modo per assumere una posizione ben precisa in un mondo che sembra diventare sempre più complicato e grigio, che appiattisce i nostri impeti vitali. Il suo nuovo progetto in lavorazione è stato registrato recentemente a Los Angeles nello studio di Irko (vincitore di 2 Grammy e vari dischi di platino per l'album Donda di Kanye West).
Akes ha attraversato diversi generi musicali, per l’OPENMAD si esprimerà affiancato da Dr. Wesh.
il suo stile lo cerchiamo di decodificare in ogni suo brano, È difficile da dire ma ci lascia ogni volta senza parole.
La sua raffinatezza musicale si cela dietro un'immagine a volte Dark, il suo sistema di informazione è criptato, Ma la sua anima è pura.
riconoscersi nei suoi brani ha bisogno di tempo, ha bisogno di ascolto.
mentre i beat su cui canta dimostrano Una bravura nella creazione e nella ricerca del suono che lascia senza parole.
ho avuto il piacere di conoscerli dal vivo e ho capito che questo stile codificato non è dettato solo dal ‘’personaggio’’ ma anche dalla loro personalità.
Sto parlando chiaramente Duo weshit e Akes
Akes,classe 94,è uno dei primi artisti in italia a portare la cultura alternativa nella sua musica,con uno stile new metal elettronico.
Vanta piu di un milione di visualizzazioni complessive su youtube e una pubblicazione in libreria con l'e-book i segreti dell'autotune. Il suo ultimo Album Anima Digitale è stato distribuito dalla rinomata etichetta artist first. E il suo nuovo progetto in lavorazione è stato registrato recentemente a los angeles nello studio di irko (vincitore di 2 grammy e vari dischi di platino per l'album Donda di Kanye West)
Punta a portare uno show che abbatte le barriere del semplice live voce + base,con una band al suo fianco e un supporto grafico e stilistico degno di nota.
il 25.22.11 ci trovate qui con l’ Open Mad per scoprire insieme tante novità.
Pezzidimusica
Emanuele Carboni, born in 2000, began to explore music from an early age. From the beginnings on the piano up to the guitar, and then singing. Originally from Basilicata, he lives in Rome and studies at the Saint Louis College of Music.
His poetics follows the canons of Italian songwriting: emotion passes through words, those words that define a horizon and a perspective. Ehm Carbo talks about everyday life, about love, about disappointments but also about the desire to go forward, to stop at nothing; the guitar accompanies and guides the songwriter's voice, a new voice.
Ehm Carbo expresses an imperfect personality, he doesn't flaunt self-confidence, he doesn't seem to seek approval. It moves in the opposite direction compared to most of the new generation of Italian music who instead seem to seek confirmation from the public and who above all pretend to be what they are not.
Study at the Saint Louis College of Music and it's Lucan!
That's what she likes to say about him.
We tell you a different version!
Emanuele from the outside looks like an ordinary boy, calm and shy, as soon as you get to know each other you discover an unexplored world, in his songs we find normal situations seen with the artist's eye and reproduced by the vibrations of the vocal and musical cords that make all sparkling to the ear.
A new poetics, with influences and refluxes of a whole great musical era: ours!
100% Italian meat, 100% natural, 100% today but with an eye to the future, Emanuele is living proof that art is circular, we cannot know what will happen in the future but we can advise you to follow this artist who is giving away today his thoughts to the world, a very rare element in today's Italian scene.
We are used to considering Italian myths undisputed myths if we try to eat these myths for a second, we realize that they have been great sources of inspiration for many of us, they are delicious to eat mainly stewed with potatoes, but all they were boys and girls and in that era there was no internet!
Today we exploit this power to highlight a richness in the Italian / Lucan / Roman panorama.
"Giù" is a very interesting single and, even if at first listening it may seem the opposite, complex. The song tells a story common to many, that of the friendzone, according to a new perspective, almost never explored in Italian song.
Here is the magic of Ehm Cargo, a normal neighborhood boy.
His new song '' Passo dopo Basso '' was released today
on 25.22.11 you can find us here with the Open Mad to discover many new things together.
Pezzidimusica
Emanuele Carboni, classe 2000, ha iniziato fin da piccolo a esplorare la musica. Dagli inizi sul pianoforte fino ad arrivare alla chitarra, e poi al canto. Di origine lucana, vive a Roma e studia al Saint Louis College of Music.
La sua poetica insegue i canoni del cantautorato italiano: l’emozione passa attraverso le parole, quelle parole che definiscono un orizzonte e una prospettiva. Ehm Carbo ci parla della vita di tutti i giorni, dell’amore, delle delusioni ma anche della voglia di andare avanti, di non fermarsi davanti a nulla; la chitarra accompagna e guida la voce del cantautore, una voce nuova.
Ehm Carbo esprime una personalità imperfetta, non ostenta sicurezza, sembra non cercare approvazione. Si muove in direzione contraria rispetto alla gran parte delle nuove leve della musica italiana che invece sembrano cercare una conferma nel pubblico e che soprattutto fingono di essere quello che non sono.
Studia al Saint Louis College of Music ed è Lucano!
Questo è quello che ama dire di lui.
Noi vi raccontiamo una versione diversa!
Emanuele dall’esterno sembra un ragazzo qualunque, tranquillo e timido, appena ci si fa conoscenza si scopre un mondo inesplorato, nelle sue canzoni si ritrovano situazioni normali viste con l’occhio dell’artista e riprodotte dalle vibrazioni delle corde vocali e musicali che rendono il tutto frizzante all’orecchio.
Una poetica nuova, con influssi e reflussi di tutta una grandissima epoca musicale: la nostra!
100% carne italiana,100% naturale, 100% oggi ma con uno sguardo al futuro, Emanuele è la prova vivente che l’arte è circolare, noi non possiamo sapere cosa succederà in futuro ma possiamo consigliarvi di seguire questo artista che oggi sta regalando al mondo il suo pensiero, elemento rarissimo nella scena italiana d’oggi.
Siamo abituati a considerare i miti italiani dei miti indiscussi se per un secondo proviamo a mangiare questi miti, ci rendiamo conto che sono state delle grandi fonti d’ispirazioni per tanti di noi, sono buonissimi da mangiare principalmente in umido con le patate, ma tutti son stati ragazzi e ragazze e in quell’epoca internet non c’era!
Oggi sfruttiamo questo potere per evidenziarvi una ricchezza nel panorama Italiano/ lucano/ romano.
“Giù” è un singolo molto interessante e, anche se ad un primo ascolto può sembrare il contrario, complesso. Il brano racconta una storia comune a tanti, quella della friendzone, secondo una prospettiva nuova, quasi mai esplorata nella canzone italiana.
Ecco la magia di Ehm Cargo, un normalissimo ragazzo di quartiere.
Oggi è uscito il suo nuovo brano ‘’ Passo dopo Basso’’
il 25.22.11 ci trovate qui con l’ Open Mad per scoprire insieme tante novità.
Pezzidimusica
Lipford is an Italian-American Pop artist.
Born in Rome in 1985, he played in the rock band MANTRAM for 17 years as a guitarist-composer.
The dissolution of the group, which took place in January 2019, determined his solo artistic birth.
The recently composed pieces confirm a renewed musical identity.
With this solo project, Lipford wants to travel new musical paths and open a new chapter in his life.
The stated goal is to communicate the emotions that everyday life presents us or simply makes us rediscover.
Speaking of Lipford we always get a smile, a splendid voice, waiting to be discovered, capable of conveying strong emotions with simple gestures.
A gentleman who knows how to talk to everyone, always in a professional manner, the humility of knowing how to listen and involve which is not for everyone, indeed we are talking about a noble, rare but always super accepted gesture.
His songs, of the songwriting type, are in English, which makes him ready for a wide audience, considering that he uses the most universal language in the world: music.
We had the pleasure of listening to him on many evenings, including those of MAD, the acoustic event organized in collaboration with the up urban prospective factory and thanks to the good acoustics, we discovered the true essence of Lipford, full of joy and melodic rock love enlightened us.
Pezzidimusica
Lipford è un artista Pop Italo-Americano.
Nasce a Roma nel 1985, milita nella Rock band MANTRAM per 17 anni come chitarrista-compositore.
Lo scioglimento del gruppo, avvenuto nel Gennaio 2019, determina la sua nascita artistica solista.
I brani di ultima composizione, confermano una rinnovata identità musicale.
Con questo progetto solista, Lipford vuole percorrere inedite strade musicali ed aprire un nuovo capitolo della sua vita.
L'obiettivo dichiarato è quello di comunicare le emozioni che la vita di ogni giorno ci presenta o semplicemente ci fà riscoprire.
Parlando di Lipford ci viene sempre il sorriso, una voce splendida, tutta da scoprire, capace di trasmettere emozioni forti con gesti semplici.
Un gentiluomo che sa parlare con tutti, in maniera sempre professionale, l’umiltà di saper ascoltare e coinvolgere che non è da tutti, anzi parliamo di un gesto nobile, raro ma sempre super accettato.
Le sue canzoni, di tipologia cantautoriale, sono in lingua inglese, il che lo rende già pronto per un pubblico ampio, considerando che utilizza il linguaggio più universale del mondo: La musica.
Abbiamo avuto il piacere di ascoltarlo in molte serate, tra cui quelle del MAD, l’evento acustico organizzato in collaborazione con l’up urban prospective factory e grazie all’acustica buona, abbiamo scoperto la vera essenza di Lipford, piena di gioia e di amore in chiave rock melodico ci ha illuminato.
Pezzidimusica
To explain what and who Super Dog Parties are, let's start by telling you what music is to us.
Music is the set of sounds which in their union create a melody with various tones. Maybe that's how someone who is studying phonia or who knows who would explain it; for us, music is an exchange between the audience and the artist, an exchange within which the latter, with his hard work, gives the audience momentary care for emotions, of whatever nature they may be.
I deliberately use the word ''anesthetic'' because somehow we always get to the point where we no longer feel anything, even when we're fine. In fact, when we are well we focus only on what we have inside, not letting ourselves be influenced by what is around us.
I listened to their vinyl several times and I heard an open sound, a sound that allows you to crush fears, the ones that Marta Sui Tubi sang.
A sound that mixes funk, rock and roll, blues, punk, a sound that doesn't allow you to sit still, both at home and live. Then the pogo is a direct consequence, a dance that from rock takes everyone back to the ancestral origins of mankind. While it's true that a pen cuts more than a blade, Super Dog Parties breathe more fire than dragons.
I'm Gasoline in a world of matches: the band's energy mesmerizes every place they perform. The thousands of guitars, the solos, the bass lines, the drums… they are really very well prepared artists.
Super Dog Parties are a triumph of sounds, an important stage presence, rivers of beer and sweat. If you were thinking of a classic rock and roll band, you screwed up, here we are beyond!
This is true rock: lyrical and artistic presence frame dream live performances. The performers are in the audience, sitting and standing. I saw the singer get off the stage and urge people to stay near a barrier because it was a rock concert not a mass nor a stand up comedy performance. I fell in love with that gesture, with that signal that deserves to be mentioned: Super Dog Parties are a tuna and artichoke sandwich the morning after you've drunk it.
We invite you to follow them and buy their records. They need to be in everyone's collection. On the occasion of their live you can find a refined and vast assortment of gadgets.
You can see their website here!
Pezzidimusica
Per spiegare cosa e chi sono i Super Dog Party partiamo con il raccontarvi che cos’è per noi la musica.
La musica è l’insieme di suoni che nella loro unione creano una melodia con varie tonalità. Forse così lo spiegherebbe uno che sta studiando fonìa o chissà chi; per noi la musica è uno scambio tra il pubblico e l’artista, uno scambio all’interno del quale il secondo con il suo duro lavoro cede al pubblico la cura momentanea per le emozioni, di qualunque natura esse siano.
Uso volutamente la parola ‘’anestetico’’ perché in qualche modo arriviamo sempre al punto di non sentire più nulla, anche quando stiamo bene. In effetti quando stiamo bene ci concentriamo solo su ciò che abbiamo dentro, non facendoci influenzare da quello che abbiamo intorno.
Ho ascoltato più volte i loro vinili e ho sentito un sound aperto, un sound che permette di schiacciare le paure, quelle che i Marta Sui Tubi cantavano.
Un sound che miscela funk, rock and roll, blues, punk, un sound che non permette di stare fermi, sia a casa che nei live. Il pogo poi è una diretta conseguenza, una danza che dal rock riporta tutti alle origini ancestrali del genere umano. Se è vero che una penna taglia più di una lama, i Super Dog Party sputano più fuoco più dei draghi.
Sono Benzina in un mondo di fiammiferi: l’energia della band ipnotizza ogni posto in cui si esibiscono. Le mille chitarre, gli assoli, i giri di bassi, la batteria.. sono davvero artisti molto preparati.
I Super Dog Party sono un trionfo di suoni, una presenza sul palco importante, fiumi di birra e di sudore. Se pensavate ad una classica rock and roll band, avete toppato, qua siamo oltre!
Questo è il vero rock: schiaffi lirici e presenza artistica incorniciano dei live da sogno. Gli artisti stanno in mezzo al pubblico, seduti e in piedi. Ho visto il cantante scendere dal palco e incitare le persone a stare vicino ad una transenna perchè era un concerto rock non una messa né tanto meno un’esibizione di stand up comedy. Mi sono innamorato di quel gesto, di quel segnale che merita di essere citato: i Super Dog Party sono il tramezzino tonno e carciofini la mattina dopo che hai bevuto.
Vi invitiamo a seguirli e a comprare i loro dischi. Necessitano di stare nella collezione di ognuno di noi. In occasione dei loro live potete trovare un ricercato e vasto assortimento di gadget.
qui potete vedere il loro sito!
Pezzidimusica
Siamo giunti alla terza edizione di MAD (Music, Art, Drink), un esperimento musicale che ha trovato presso la Up Urban Prospective Factory il suo luogo d’elezione. Questa volta si esibiranno tre cantautori, secondo la consueta formula che prevede la totale assenza di amplificazione e di ausilio elettronico alla performance musicale.
Tre artisti diversissimi tra loro, uniti però dalla passione e dalla dedizione ma soprattutto dal desiderio di farsi conoscere, avranno l’occasione di esibirsi in un contesto straordinario, quello di una galleria d’arte sita nel cuore di Trastevere. Il 12/11/2022 alle ore 20.00 avrà inizio lo straordinario viaggio attraverso i tratti più peculiari del cantautorato emergente, un viaggio al quale siete tutti caldamente invitati a prendere parte.
Nessun filtro tra artista e pubblico, nessuna sovrastruttura. Siamo pronti ad evocare il tratto più ancestrale ed essenziale dell’esperienza musicale
Pezzi di musica
MAD è un format dove l’artista esegue inediti in forma acustica senza uso di elettricità, circondato d’arte.
L’open Mad è lo spazio dove tutte le persone possono far ascoltare i loro inediti.
Durante l’esibizione stessa, le persone possono camminare e godere delle opere e del loro significato, ascoltando musica inedita, magari sorseggiando un drink.
Appuntamento che sta prendendo piede nella Capitale, Roma, unica sede al momento di questo evento.
Il MAD è stato definito emozionante dagli artisti stessi e dalle persone presenti, avendo eliminato la lontananza e avendo portato l’artista alla stessa altezza del pubblico. Il live risulta più intimo, l’artista è libero di cantare a tu per tu con i propri fan.
La durata dell’evento è di due ore.
Up Urban Prospective Factory
UP è una galleria d'arte dinamica in cui l'arte si fa strumento della collettività, attraverso mostre, laboratori didattici, presentazioni di libri, dibattiti, eventi musicali e di intrattenimento.
UP nasce da FluOevents a.p.s., attiva nel campo dell’arte urbana e contemporanea.
Può l’arte cambiare il mondo?
È la domanda dal 2015 anima i progetti e gli interventi dell’associazione.
Il MAD è il progetto scaturito dall’incontro dei ragazzi di Pezzidimusica e la Fluoevents a-p-s, la cultura non cede il posto al divertimento bensì ci cammina insieme, un posto che sforna eventi unici nel loro genere che possono essere pezzi di ricordi, possono essere pezzi di vita, possono essere
pezzi di musica.
Pezzi_dimusica
La caccia all'artista è stata prolifera, Abbiamo cacciato un chitarrista veramente degno del nome.
La sua capacità di improvvisare ci ha lasciati senza fiato, abbiamo avuto la possibilità di scambiare due chiacchere con l'autore e abbiamo scoperto essere un livello superiore, una persona adatta alla nona rivoluzione.
Ci siamo subito trovati con il suo pensiero, abbiamo discusso fino a trovare una strada, il messaggio di oggi è univoco, è unidirezionale, è forte, semplice ma d'impatto.
Non lasciate scappare niente intorno a voi, oggi è proprio quel momento in cui non si deve mollare nulla.
Così, Andrea ci ha lasciati senza parole, è bello sapere che esistono persone in questo mondo che la pensano come noi, è questo il pensiero di Pezzi di musica, indirizzare il mondo verso una nuova realtà. fatta di sorrisi e collaborazione, dove il fatturare non è mai un problema, dove tutti sono utili.
La sua capacità di trasportarci con le note ci ha dato la forza di stringere i denti e dire dobbiamo farci conoscere e questo è il primo risultato, siamo orgogliosi di presentarvi un ragazzo che suona al centro di Roma che crede in quel che fa, un ragazzo che aspetta la luce come tanti artisti e noi siamo pieni di luce, accendiamo i riflettori, lo spettacolo sta per iniziare, Andrea Ruggieri sta per suonare.
Pezzi_dimusica.
Pezzi di Musica, in collaborazione con la Dott.ssa Storica dell’arte Valentina Cocchiola, ha ricevuto l’invito dalla Dott.ssa Sonia Martone, Direttrice del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, all’inaugurazione della Mostra RISONANZE: DALLA COLLEZIONE GORGA AL MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI.
Uno spazio museale innovativo, una scenografia work in progress, uno sguardo al divenire, un progetto che mira alla riqualificazione dell’edificio e all’incontro con gli abitanti del quartiere. A colpire è principalmente la tipologia di allestimento degli spazi, organizzati in maniera tipologica e didattica, proprio come lui, Gennaro Evangelista Gorga, li avrebbe desiderati.
Grazie ai documenti concessi dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione e dall’Istituto Luce, il visitatore viene accolto proprio all’interno degli ambienti intimi e familiari di casa Gorga, per poi proseguire in un percorso nel mondo della musica e dello strumento musicale che dall’antichità ci proietterà fino ai giorni nostri. Tra gli oggetti più prestigiosi ivi conservati, non possiamo non soffermaci sul meraviglioso violino realizzato da Andrea Amati, datato al 1567.
Questo splendido strumento musicale, che oserei definire un’opera d’arte, venne donato da Caterina De Medici al figlio Carlo IX e sul retro possiamo ancora scorgere elementi iconografici cari al sovrano francese.
Dalla Sala dell’arpa, a quella degli strumenti a pizzico, passando fra gli strumenti a percussione fino agli strumenti meccanici, un Tour mirato nella storia della musica che attraverso gli occhi e le orecchie giunge fino al nostro cuore. Fervida e gioviale la prospettiva di un’accoglienza rivolta soprattutto ai giovani, alle scuole e alle università che in questo luogo magico troveranno sicuramente ispirazione grazie ad un viaggio nella musica, nell’arte e nella cultura.
Si potrebbe raccontare ancora molto su questa mostra e soprattutto sul Museo Nazionale degli Strumenti Musicali ma questo toglierebbe la magia di poter ammirare questi Pezzi di Storia ma soprattutto di Musica.
Pezzi_dimusica & la dott-ssa storica dell'arte Valentina Cocchiola.
La caccia all’artista è stata prolifera.
Oggi abbiamo il piacere di presentarvi FRABUSK.
Artista eclettico e originale che con la sua CORT sembra discutere del tempo che passa, un gigante buono vestito di musica e libertà.
Nel suo sound si sente l’influsso jazz e reggae, il tutto mescolato in uno stile da salotto ma anche da live, magari pomeridiano sotto il sole in una location mozzafiato, nella sua esibizione abbiamo notato l’abilità di aggiungere riff di altre canzoni riadattate in una melodia unica, quasi come se fosse un dj.
Non è da tutti far andare via le persone dopo l’esibizione con un sorriso gigante sulla faccia e una leggerezza da spiaggia, mancava il lfreesbe e il mare è in un secondo eravamo a Capocotta.
Ci siete mai stati a Capocotta? ( volendo potete approfondire qui)
Ci siamo fermati a parlare con l’artista, come facciamo sempre, è ci ha dato la prova di essere quel che vedevamo ovvero una persona allegra, piena di contenuti insomma un vero e proprio personaggio di questa immensa favola: la vita!
Una gioia per le orecchie e per gli occhi, sempre come sfondo i fori romani con la loro storia e la loro infinita bellezza.
Il mondo non è cambiato ma è diventato più bello, grazie alla consapevolezza generica dell’esistere!
Noi esistiamo, siamo liberi e possiamo sorridere e trovare la soluzione a tutto, basta volerla vedere.
Ha chiuso il video salutandoci e ringraziandoci di quello che facciamo ( sempre troppo poco) arriveremo a fare molto altro, Benvenuti nella nona rivoluzione dove le cose accadono, dove non c’è niente che ci ferma, dove il tuo giudizio è super importante.
Citando il giudizio mi è venuto in mente, ti invitiamo a lasciare un feedback sul nostro servizio proprio qui.
Pezzi di musica è libertà!
il freesbe.
Oggetto circolare con orlo ricurvo, viene quasi automatico lanciarlo.
La sua storia è antica, ma oggi andiamo a riscoprirlo, essendo la nuova frontiera dei giochi all’aperto di seguito vi spieghiamo qualche movimento.
rovescio ( backhand)
Tenete il disco nella mano di lancio come una racchetta, apoggiate il pollice sulla parte superiore del disco e le altre quattro sul fondo.
Il disco non viene lanciato davanti al corpo ma è il busto a roteare. Al momento del rilascio il polso effettua uno spin ( rotazione) che da stabilità nel volo.
Piatto di fianco ( sidearm)
Appoggiando in modo sciolto il pollice sul bordo esterno del disco, il dito medio si trova sotto e indica la direzione del lancio.
il freesbe è accanto al corpo e il gomito è piegato
.
Sopra la testa ( overhead)
Il freesbe viene tenuto in mano come il lancio di fianco , il busto è teso e la spalla del braccio di lancio è tesa all’indietro, rilassandosi, infondiamo forza al braccio e con il gomito accompagniamo il movimento, tenendo l’avambraccio e la mano verso l’alto, lasciamo il disco, il peso del corpo viene trasferito dai piedi posteriori e anteriori al momento del rilascio.
presa a sandwich
La presa più facile, praticamente si va ad intrappolare il disco fra e mani, stoppando la rotazione, un primo passo per imparare i tricks successivi tra cui la rotazione del disco su dito.
Una mano sul bordo.
Un secondo metodo è quello di racchiudere fra le mani il bordo del frisbee, anche qua tecnica base, ma utile per allenarsi e prendere familiarità con l’oggetto.
Effetto boomberang.
Uno dei tiri più famosi del fresbee ovvero avviene quando il giocatore inclina il disco lateralmente, durante il volo andrà a disegnare un arco, i lanci curvati possono raggiungere altezze più elevate, rispetto agli altri passaggi.
Effetto boom
Tenendo il disco diagonalmente ( circa 45 gradi) sul bordo superiore, la parte inferiore del disco è rivolta verso la direzione di lancio, lanciando il frisbee all’altezza delle ginocchia, l’angolo che si crea al momento del rilascio gli permette di volare verso l’alto e rimanere in sospeso.
Se volete informarvi ancora un pò sull’arte del freesbe c’è chi in Italia ne parla meglio di noi,
per noi è un grandissimo onore presentarvi la) FIFD ( federazione italiana flying disc)
con particolare attenzione al loro manuale tecnico Freestyle 1° livello.
il mare, il cibo e il porto di enea
Lo sappiamo a Roma l’estate è sempre la stessa guerra, dove si mangia meglio, dove costa di meno e dove il mare è bello.
Ci sono posti e posti avete ragione ma mi sento in dovere moralmente di consigliarvi una meta e tutto quello che lo circonda.
Il posto si chiama Porto di Enea, un paradiso terrestre, dove la prima cosa da fare per entrare è portarvi il sorriso, la cucina è divina, ma la cosa più importante di tutti è quella di andarci di mattina per fermarsi fino al tramonto, ogni ora c’è una luce diversa, l’amore è nell’aria, a due passi dalla spiaggia nudista si respira libertà, vi consigliamo di andarci, potresti essere fortunato e trovare le feste brasiliane, dove brulica di polletti grigliati e birre gelate, un sogno da consumare sotto l’ombrellone.
Molti volti, molti bambini e signori, ma non per questo sa essere silenziosa al punto giusto, un posto dove c’è sempre il sole e anche se piove non scoraggiatevi, saprà regalarvi i colori di cui avete bisogno, circondati dalla macchia mediterranea, territorio da salvaguardare, dona al paesaggio un tocco wild, dove perdersi tra le dune.
Il mare è accessibile a tutti, e potrete giocare come meglio credete, servizio spiaggia ottimo, livello superiore come organizzazione , ogni volta è una sorpresa, il regalo più bello che puoi farti dopo una settimana di lavoro grigio e frustrante è ritrovare la pace nei tuoi occhi e in chi ti ama, invito ad andarci e poi condividere le foto nei commenti .
Pezzi_dimusica
La scomparsa di un grande artista alimenta sempre sentimenti contrastanti: da una parte sta il dispiacere per la perdita di un qualcuno che ha arricchito la nostra esistenza con la sua arte, dall'altra il disappunto per il clamore mediatico spesso eccessivo che viene scatenato dal triste accadimento. Nel caso di Franco Battiato l'affetto e il calore del pubblico hanno accompagnato il trapasso del grande artista siciliano e ora, a distanza di un anno, in molti sono tornati a impegnarsi per celebrare questa figura tanto straordinaria ed enigmatica.
I motivi per i quali Franco Battiato è tanto amato non hanno di certo bisogno di essere specificati. La ricercatezza del lavoro sui testi e sulla musica, insieme alla straordinaria capacità di essere comprensibile a tutti ha determinato lo straordinario successo del musicista, che ormai ha occupato un posto di assoluto rilievo nella storia del cantautorato italiano e non solo.
Oltre a questo c'è anche dell'altro. Perché le canzoni di Franco Battiato continuano ad essere la colonna sonora dell’esistenza di così tante persone, spesso molto diverse tra loro?
La vita è sempre più difficile: stiamo attraversando una fase storica davvero impegnativa e per tanti versi sconfortante, in cui stiamo scoprendo che tante certezze sulle quali la nostra esistenza si poggiava sono venute meno. D’altra parte ci si sta accorgendo anche che la riflessione, il semplice fermarsi a pensare e anche la ricerca interiore possono occupare un ruolo di assoluta importanza nel nostro esistere. L'allontanamento del pensiero dalle preoccupazioni quotidiane non è di certo semplice e immediato; tuttavia grazie alle canzoni del maestro ognuno può osservare, anche solo da lontano, il contorno a volte sfumato di una dimensione altra rispetto a quella nella quale ci troviamo prigionieri.
Attraverso la forma-canzone Franco Battiato ci ha influenzati positivamente, ci ha spinti a cercare qualcosa di nuovo e distante ma che in realtà dimora nella nostra interiorità.
Sappiamo bene che la ricerca di tipo spirituale e pratico operata dall’autore trova le sue origini nella grande letteratura italiana, in Gesualdo Bufalino in modo particolare, come anche nella sperimentazione sulla musica elettronica e, fin dagli inizi della carriera di musicista, nell’avanguardia rappresentata dall’opera di John Cage e di Brian Eno.
Franco Battiato è stato un artista che ha sempre guardato lontano allo scopo di oltrepassare il primo livello di lettura della realtà, fino a raggiungere una consapevolezza che affonda le proprie radici in una spiritualità incredibilmente pura e aperta ad ogni tipo di suggestione. Nell’opera dell’autore non esistono chiusure e certezze, al loro posto c’è la volontà di scoprire un altrove che ci appartiene ma al quale ancora non siamo riusciti a pervenire.
Quei momenti sempre più rari che riusciamo a dedicare a noi stessi, quando vengono accompagnati dalla musica del maestro, non sono soltanto svago rispetto allo scorrere delle attività quotidiane, ma diventano delle parentesi spirituali che ci servono a nobilitare il nostro pensiero e di conseguenza il nostro agire. L’ossessione per la comunicazione nell’epoca contemporanea rischia di nullificare il potere taumaturgico della poesia che abita in ognuno di noi: Franco Battiato ha contrapposto il divertimento della ricerca filosofica all’immediatezza dei messaggi veicolati dai media, e così è riuscito a dimostrare quanto ancora gli esseri umani non conoscano quasi nulla del mondo che abitano.
Marco_Natola