Partecipiamo? nasce a partire da esperienze avviate nel Bassanese da Amici del Villaggio alcuni anni fa, per promuovere nuove forme ed opportunità di ascolto all’interno dei contesti scolastici.
Le prime esperienze sono state Partecipiamo? 2017 e #parolairagazzi: è così che nell'ottobre del 2019 è nata la Consulta Regionale dei ragazzi e delle ragazze (CRrr), un organismo di rappresentanza delle giovani generazioni che ha l’obiettivo di riunire in una rete regionale le esperienze di partecipazione dei ragazzi attualmente in corso nel Veneto (Consigli dei ragazzi, Consulte scolastiche ed altre esperienze di partecipazione e cittadinanza attiva).
Nel 2020 è stata la volta di Giovani partecip@ttivi, che ha visto coinvolte scuole secondarie di I grado sempre a livello locale.
Nel 2021 l'esperienza si allarga! Il progetto cresce, coinvolge nuovi territori e associazioni mettendoli in dialogo tra loro, si arricchisce di iniziative. Partecipiamo? si inserisce all'interno di CI SIAMO!, un progetto regionale, finanziato dalla Regione Veneto con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali.
Il percorso coinvolgerà 6 scuole in 3 province del territorio regionale (Vicenza: IC1 “Vittorelli” di Bassano del Grappa, IC “Roncalli” di Rosà; Padova: IC “Foscolo” di Carmignano di Brenta e Fontaniva; Belluno: IC1 di Belluno- sc. "Ricci", IC3 di Belluno - sc. "Zanon").
L'edizione 2019/20 del progetto è stata molto particolare. A causa dell'emergenza sanitaria, i ragazzi hanno potuto vedersi in presenza solo per il primo incontro.
La loro determinazione, il loro entusiasmo e la loro voglia di esserci e fare squadra, anche in un momento così difficile e particolare, li hanno portati però a concludere lo stesso il percorso...anche se online.
Potersi vedere, poter parlare con dei coetanei, sentirsi ascoltati dagli adulti, reagire alle difficoltà sentendosi parte attiva nel cercare soluzioni: sono questi gli elementi positivi che hanno colpito maggiormente i ragazzi.
Che adesso "contagiano" con la loro voglia di fare e di partecipare i compagni delle scuole medie e superiori!
"Finalmente mi sono sentita ascoltata. Ho sentito che le mie idee, quello che dicevo, contavano."
""Di solito sono timido, non mi piace parlare davanti agli altri. Però dopo quest'esperienza ho preso coraggio. Adesso alle superiori sono rappresentante di classe".
"Proprio perché siamo noi che viviamo direttamente le nostre difficoltà, e siamo coloro che meglio possono porvi rimedio, le nostre proposte andrebbero prese maggiormente in considerazione".