Un'anziana donna ebrea che ha festeggiato il suo 106° compleanno qualche giorno fa ha detto: "Cento anni fa, all'epoca ero una bambina di sei anni, incaricata di regalare a Winston Churchill un mazzo di rose. Essendo l'ideatore della promessa di Balfour (1917) e grande sostenitore della creazione di un stato ebraico per gli ebrei di tutto il mondo, sostenuto militarmente, politicamente e logisticamente, il mazzo di rose gli fu presentato quando visitò la Palestina come ministro degli insediamenti nel 1921, e andò a visitare la municipalità di Tel Aviv, che gli inglesi stabilirono nel 1909 come primo seme posto per far crescere e divenire poi Israele, la patria agognata dagli ebrei del mondo a spese del popolo arabo palestinese autoctono di quella terra. L'anziana signora ha detto che come parte della decorazione dell'area di accoglienza per Churchill nel giardino del comune di Tel Aviv, gli organizzatori della festa dovettero abbattere i pini vicino ai confini col Libano, portarli in fretta a Tel Aviv e piantarli nel terreno sabbioso del giardino comunale, per abbellirlo e renderlo più bello ed elegante, più simile ai giardini d'Europa!
La bambina dell'epoca, molto anziana attualmente, ha detto che, poco dopo l'inizio del discorso dell'ospite, si annoiava e si mise da parte, appoggiandosi ad uno degli alberi. Ma l'albero si inclinò e il suo tronco tagliato portò a inclinarsi un certo numero di altri alberi... quindi l'inganno apparve evidente.
*Ha detto di aver visto Churchill scoppiare a ridere e, avvicinandosi al sindaco, sussurrargli qualcosa all'orecchio*
La bambina (l' anziana) in seguito venne a sapere che cosa aveva detto al sindaco:
*"Temo che un giorno il tuo stato cadrà, anche se noi ti aiutiamo e il mondo intero ti aiuti a stabilirlo.. Qui niente cresce senza radici! ,,*
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