Benvenuto nella Casa Lavoro e Preghiera, fondata da Padre Giovanni Messina. L’istituto sorge nel piano di Sant’Erasmo che si estende dall’estremità meridionale del Foro Italico fino a Romagnolo e deve il suo nome ad un’antica chiesetta quattrocentesca che sorgeva proprio davanti al vecchio porticciolo, consacrata appunto a Sant’Erasmo, protettore della gente di mare.
Il borgo di sant’Erasmo ospitava ma ancora oggi ospita, una comunità di pescatori e marinai: il mare era molto pescoso, ricco di pesce azzurro e tonno; questo lembo di terra era dotato di un ottimo approdo e la vasta spianata veniva utilizzata dai pescatori di sant’Erasmo e della Kalsa per stendere le reti.
Tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, la borghesia e l’aristocrazia palermitana investirono nella zona di sant’Erasmo e Romagnolo costruendo stabilimenti balneari e luoghi di svago, nacquero così i bagni Trieste-Virzì, i bagni Petruccie la tavernetta del tiro a segno (lo Stand Florio).
Ma esisteva anche un’altraPalermo nascosta dalle cronache, popolosa, povera e bisognosa di assistenza.