LA PIGIATURA DELL'UVA
VIDEO DI PRESENTAZIONE
COSA SERVE ?
(presentare l'immagine a lato e riconoscere gli utensili necessari)
Uva da pigiare: Cassette o cestini di uva fresca (preferibilmente uva nera o da tavola ben lavata).
Contenitori grandi: Bacinelle ampie, catini capienti in plastica o mastelli in legno (tini) per la pigiatura.
Accessori per la travasatura: Colini, imbuti, colapasta, bricchi e bottiglie di plastica per raccogliere il mosto ottenuto.
Igiene e pulizia: Aggiustatori/grembiulini, asciugamani, salviette e catini d'acqua pulita per lavare i piedini o le manine dei bambini prima e dopo l'attività.
PROCEDURA
Questa è una grande bacinella colorata e spaziosa! È il posto magico dove si tuffano i chicchi d'uva nera e profumata. Qui i bambini possono entrare a piedi scalzi o usare le manine per ballare e schiacciare gli acini fino a farli scoppiettare!
Un bel cesto di paglia e intrecci di legno, proprio come quello delle fiabe. Serve a raccogliere i grappoli d'uva dai rami della vite e a trasportarli tutti insieme senza farli cadere prima della festa della pigiatura.
Questo è il super team per filtrare il succo:
Il colino trattiene le bucce e i semini fermandoli nella sua rete, lasciando passare solo il succo pulito.
Il bricco raccoglie tutto il dolcissimo mosto pronto per essere versato nelle bottiglie!
FILASTROCCA
La danza del mosto
Nel cestino di paglia e legnetti,
stanno le uve nei loro grappetti.
Tutti scuri, dolci e rotondi,
i chicchi d'uva più belli del mondo!
Ora ci tuffiamo nel grande catino,
con i piedi scalzi facciamo un ballino!
Pigia di qua, schiaccia di là,
guardate il succo che fuori se ne va!
Passa il colino a fare da strega,
ferma le bucce e niente gli sfugge!
Nel bel bricchetto scivola il mosto,
la vendemmia a scuola ha un ottimo gusto!
GIOCHINI
GIOCHINO IL CESTINO MOBILE
ATTIVITA'
I timbri con le patate o le spugne: Taglia una patata a metà e intagliala a forma di cerchio (oppure usa spugnette sagomate). I bambini la intingono nella tempera viola, rossa o verde per timbrare un grande cartellone di classe a forma di grappolo d'uva.
Uva in 3D con i pirottini di carta: Incolla dei pirottini per muffin (colorati di viola o verde) su un cartoncino rovesciandoli verso l'esterno, per creare un effetto tridimensionale soffice e divertente.
Il grappolo con il pluriball (carta a bolle): Ritaglia delle sagome di grappolo dal pluriball da imballaggio. I bambini le dipingono con i pennelli o i rulli colorati e poi le stampano sul foglio: l'effetto "bollicine" ricorda perfettamente gli acini!
Il laboratorio delle sfumature e dei colori: Metti a disposizione tempera blu e rossa per far scoprire ai bambini come, mescolandole, nasce il colore viola dell'uva.
Classificazione e seriazione: Offri chicchi d'uva veri di diversi colori (bianca, nera, rossa) e dimensioni per farli ordinare dal più piccolo al più grande o suddividerli per colore nei piattini.
La staffetta dell'uva: Dividi i bambini in due squadre. A turno, ogni bambino prende un acino d'uva (o una pallina viola) con un cucchiaio, corre lungo un percorso a ostacoli semplice e lo deposita nel cesto della squadra senza farlo cadere.
Il gioco delle statue: "La danza dei vignaioli": Fai ballare i bambini sulle note di una tarantella; quando la musica si ferma, devono immobilizzarsi a forma di "chicco d'uva" (raggomitolati a terra) o di "vite" (a braccia aperte).
Sotto i nostri piedi: l'esperienza sensoriale e cooperativa della pigiatura dell'uva
Abstract L'esperienza laboratoriale della pigiatura dell'uva nella scuola dell'infanzia rappresenta un percorso didattico-sensoriale volto all'esplorazione attiva dei processi naturali legati all'autunno. Attraverso il contatto diretto con la materia prima, i bambini (3-5 anni) esplorano le proprietà dell'uva attraverso i cinque sensi: osservando forme e colori dei grappoli, toccando la consistenza degli acini, ascoltando il suono del succo che fuoriesce e percependo i profumi della trasformazione.
L'attività motoria della pigiatura a piedi scalzi all'interno delle bacinelle stimola la coordinazione generale e la propriocezione, trasformando un gesto tradizionale in un momento di gioco cooperativo e di condivisione con il gruppo dei pari. Successivamente, attraverso l'uso di colini, bricchi e imbuti, i bambini sperimentano i primi concetti di causa-effetto, filtraggio e travaso, avviando una prima alfabetizzazione scientifica e linguistica. L'esperimento integra manipolazione, movimento, musica e narrazione, offrendo un'esperienza d'apprendimento globale, inclusiva e fortemente radicata nell'esperienza concreta.
VERIFICHE
Attività d'angolo orale e visiva condotta dall'insegnante ideali da utilizzare durante il circle time.
Verifica interattiva con 5 domande semplici e colorate sui concetti principali della vendemmia, dei colori e degli strumenti usati durante la pigiatura. Sarà un ottimo modo divertente per ripassare insieme ai bambini al termine delle attività!
Una serie di flashcard didattiche che contengono un concetto chiave con una risposta semplice e un suggerimento per stimolare i loro ricordi!
Fai alzare tutti i bambini in piedi:
Se la maestra dice una cosa VERA (es. "L'uva cresce sulla vite!"), tutti i bambini fanno un salto in alto.
Se la maestra dice una cosa FALSA (es. "L'uva si schiaccia con le orecchie!"), tutti i bambini si mettono le mani sulla pancia e ridono facendosi un inchino.
Valutazione di Gradimento (Autovalutazione Sensoriale)
Per concludere l'esperienza della vendemmia in modo inclusivo e non verbale, ogni bambino intinge il polpastrello della pittura viola (come fosse un acino) e lascia un'impronta sotto la faccina scelta.
😄 Faccina Felice (Sorridente): "Mi è piaciuto tantissimo! Mi sono divertito a pigiare e giocare!"
😐 Faccina Neutra (Perplessa): "Così così / Strano (es. la sensazione del mosto appiccicoso sui piedi non mi faceva impazzire)."
🙁 Faccina Triste (Disappunto): "Non mi è piaciuto / Ho preferito guardare senza toccare."
L'insegnante raccoglie i dati in modo positivo e senza giudizio:
"Guardate quanti acini abbiamo messo nella faccina felice! A molti di voi è piaciuto ballare nel catino. Ma guardate, c'è anche qualche acino nella faccina perplessa: è normale, a qualcuno la sensazione dell'uva schiacciata sotto le dita fa un po' di solletico! Bravissimi tutti per aver provato!"
In questo modo i bambini imparano a riconoscere e validare le proprie emozioni e sensazioni tattili, concludendo il percorso didattico in modo consapevole e sereno.