Termometro
Termometro
DATA: -
COSTRUTTORE: -
LUOGO DI COSTRUZIONE: -
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Termologia e termodinamica
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: metallo, mercurio e vetro
MISURE E DIMENSIONI: lunghezza 10 cm, larghezza 3 cm, altezza 45 cm
STATO DI CONSERVAZIONE: danneggiato
Descrizione
Il termometro serve per misurare la temperatura di un corpo sfruttando la dilatazione termica. Il termine deriva dal greco thermos “calore” e mètron “misura” L’invenzione del termometro risale al primo secolo d.C. nell’antica Grecia quando Erone inventò un modello primitivo di un termometro ad acqua, costituito da un vaso riempito d’acqua ed esposto ai raggi del sole. In seguito nel 1603 Galilei riprese l’esperimento di Erone e costruì un termoscopio ad aria. Solamente nel 1709 venne inventato il termometro a liquidi dall’ingegnere tedesco Daniel Gabriel Fahrenheit (Danzica, 1686 – L’Aia, 1736). Inizialmente il liquido scelto era l’alcool ma successivamente fu sostituito dal mercurio poichè era più sensibile alla variazione di temperatura.
Lo strumento in esposizione è un termometro a liquido e usa il fenomeno della dilatazione termica del liquido al variare della temperatura che viene indicata su una scala termometrica. È formato da un tubo di vetro chiuso collegato ad un bulbo contenente mercurio o galinstano e da una scala termometrica che in questo caso è in Celsius. La variazione della temperatura del liquido all'interno del bulbo determina un cambiamento di volume del liquido, che esce dal bulbo e raggiunge un punto sul tubo di vetro. Accanto al tubo è segnata una scala termometrica, a cui la dilatazione del liquido corrisponde ad una precisa temperatura.