Johann Christian Poggendorff
Johann Christian Poggendorff
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1796, Amburgo
DATA E LUOGO DI MORTE: 1877, Berlino
NAZIONALITA': Tedesca
Biografia
Johann Christian Poggendorff (Amburgo, 1796 – Berlino, 1877) fu un fisico e professore tedesco del ‘800. Completati gli studi all’età di 16 anni divenne assistente farmacista. All’età di 22 anni lasciò il suo ruolo da farmacista per entrare all’università di Berlino nella quale ottenne una cattedra dal 1834. Nel 1824 diventò redattore degli “Annalen der Physik und Chemie”, rivista scientifica esistente ancora oggi, e tenne il suo ruolo per più di mezzo secolo. Oltre a questa rivista si dedicò agli “Biographisch-literarisches Handwörterbuch zur Geschichte der exacten Naturwissenschaften”, un’opera pubblicata inizialmente in due volumi, ma aggiornata nel tempo, che raccoglie numerosi dati biografici e fatti riguardanti la storia della scienza. Da lui prende il nome anche un’illusione ottica nella quale il nostro cervello non riconosce l’interazione tra due segmenti diagonali separati da un rettangolo. Il cervello, infatti, riconosce il segmento blu come continuazione del segmento nero anche se in verità è quello rosso. A lui si attribuisce anche la creazione nel 1820 di un moltiplicatore, uno strumento di misura elettromagnetica che permette di moltiplicare una grandezza fisica per poterla misurare. A Poggendorff si deve anche il metodo elaborato nel 1826 noto come “metodo del cannocchiale e scala” per misurare piccoli spostamenti di una bilancia, di un galvanometro e di altri strumenti con l’aiuto di uno specchietto. Data la fama che ottenne all’epoca divenne membro dell’Accademia delle scienze di Berlino. Morì nella capitale tedesca il 24 gennaio 1877.