Pila Grenet
Pila Grenet
DATA: 1842
COSTRUTTORE: -
LUOGO DI COSTRUZIONE: -
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Elettrochimica
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: vetro, carbone, bachelite
MISURE E DIMENSIONI: diametro 14 cm, altezza 41 cm
STATO DI CONSERVAZIONE: buono
Descrizione
La pila venne inventata nel 1842 dal fisico tedesco Christian Poggendorff (Amburgo, 1796 – Berlino, 1877) e successivamente perfezionata nel 1859 dal francese Eugéne Grenet. La pila Grenet era in origine costituita da un’ampolla di vetro a collo largo contenente acqua acidulata, zinco e carbone. In essa si evita il deposito di idrogeno sul carbone portando sulla sua superficie una corrente d'aria. Le due lastre di carbone sono saldate nel tappo di bachelite, che chiude la bottiglia, e sono messe in comunicazione tramite un morsetto. L'elettrodo di zinco, comunicante con un secondo morsetto, può scorrere verticalmente ed essere immerso nella soluzione durante il funzionamento della pila. In seguito Grenet, allo scopo di ridurre la polarizzazione dei carboni e il deposito di ossido di cromo, modificò lo schema originario in modo da immettere l'aria sulle estremità inferiori del carbone attraverso un tubo di vetro.