Leopoldo Nobili
Leopoldo Nobili
DATA E LUOGO DI NASCITA: 5 luglio 1784, Trassilico (Lucca)
DATA E LUOGO DI MORTE: 22 agosto 1835, Firenze
NAZIONALITA': Italiana
Biografia
Leopoldo Nobili è stato uno dei più grandi fisici italiani del ‘800. Nacque a Trassilico, in provincia di Lucca in Toscana, il 5 luglio 1784. Trascorsa l’infanzia nella sua città natale, entrò nella Scuola Militare di Modena. Nel 1812 partecipò con l’esercito napoleonico alla campagna militare in Russia e ricevette la Legione d’Onore. Successivamente tornato in Italia si dedicò agli studi soprattutto riguardo l’elettromagnetismo. Nel 1825 ideò il galvanometro astatico, uno strumento che permetteva di tradurre la corrente elettrica in un momento magnetico visibile grazie a una lancetta. Lo strumento, grazie alla sua elevata sensibilità, ebbe un grandissimo successo e accrebbe la fama del fisico tanto che nel 1832 ottenne la cattedra di fisica al “Reale museo di fisica e storia naturale di Firenze”. Assieme allo scienziato Vincenzo Antinori portò avanti degli studi sull’induzione elettromagnetica scoperta da Michael Faraday. Altre invenzioni importanti furono la pila termoelettrica (o termo moltiplicatore): uno strumento che funzionava accanto al galvanometro e il sistema delle metallocromie: lastre di acciaio che assumono colori diversi in seguito a eventi elettrochimici. Fu attivo anche nella vita politica del tempo, tanto che per un periodo dovette rifugiarsi in Francia, ma, nonostante ciò, girò per tutta Europa e il suo nome divenne molto conosciuto tra gli scienziati dell’epoca. Morì a Firenze il 22 agosto del 1835 e il suo corpo è ancora oggi sepolto nella basilica di Santa Croce a Firenze.