Galvanometro verticale con ago astatico
Galvanometro verticale con ago astatico
DATA: -
COSTRUTTORE: -
LUOGO DI COSTRUZIONE: -
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Elettromagnetismo
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: vetro, ottone
MISURE E DIMENSIONI: lunghezza 14 cm, larghezza 20 cm, altezza 34 cm
STATO DI CONSERVAZIONE: integro, completo, funzionamento non verificato
Descrizione
Il galvanometro è uno strumento di misura dell’intensità di una corrente elettrica continua che, sfruttando il campo magnetico generato dal passaggio di una corrente continua lungo le spire di una bobina avvolta su un nucleo cilindrico di ferro dolce, induce un momento su un ago magnetico, orientato per costruzione in direzione parallela a quella degli avvolgimenti del filo conduttore della bobina e sospeso per mezzo di un filo di seta; tale momento provoca una rotazione dell’ago il cui angolo misura l’intensità della corrente. Lo strumento esposto è un modello che utilizza il sistema degli aghi astatici inventato dal fisico italiano Leopoldo Nobili (1784-1835): per eliminare l’influsso dovuto al campo magnetico permanente terrestre, lo strumento è costituito di due aghi paralleli, rigidamente collegati, con polarità opposte, che ruotano rispettivamente in due campi magnetici generati da due bobine collegate in serie. È presente, infine, un magnete compensatore con gli estremi ricurvi verso il basso (definito anche “a campana”) che può ruotare e che scorre lungo un’asta girevole, inventato dall’ingegnere tedesco Ernst Werner von Siemens (Lenthe, 1816 – Berlino, 1892), fondatore dell’omonima azienda elettrotecnica e dal quale lo strumento esposto prende il nome. Esso permette di amplificare il momento di rotazione dell’ago, aumentando la precisione dello strumento.