Benjamin Franklin
Benjamin Franklin
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1706, Boston
DATA E LUOGO DI MORTE: 1790, Filadelfia
NAZIONALITA': Americana
Biografia
Franklin Benjamin fu uno statista, fisico e scrittore statunitense (Boston, 1706 - Filadelfia, 1790). Ebbe un'infanzia difficile: frequentò assai poco la scuola e in giovinezza praticò svariati lavori, dal tipografo al cartolaio, dallo scrittore all'editore, distinguendosi sempre, però, per la sua intelligenza e tenacia. Si sposò nel 1730, ebbe tre figli ma solo quando raggiunse la quarantina, iniziò a dedicarsi in modo più concreto agli studi scientifici, fondando la American Philosophical Society. La sua scoperta più nota fu quella che il fulmine non è altro che una manifestazione dell’elettricità. Questa conclusione derivò da una serie di osservazioni sulla somiglianza fra i fulmini e le scintille elettriche, nella loro forma, colore e velocità. A lui si attribuisce l’invenzione del parafulmine. Franklin aveva fatto alcune importanti considerazioni sulle scariche elettriche atmosferiche, arrivando a stabilire che i danni da queste provocati non erano dovuti tanto alla loro potenza, quanto al calore che esse generavano nell'impatto con qualsiasi oggetto. Inoltre, scoprì che quando un fulmine (che non è altro che una scarica elettrica) colpisce un oggetto, lo attraversa soltanto per una parte. Pensò di creare un dispositivo che attirasse il fulmine e ne disperdesse la forza per mezzo di un percorso obbligato. Scoprendo la particolarità delle punte metalliche (soprattutto quelle in oro) di attirare le scariche elettriche, agendo quindi come una sorta di “calamita” nei confronti del fulmine, Franklin risolse la difficoltà di catturarlo durante la sua scarica. Il parafulmine consiste in una lunga e sottile asta metallica con la punta rivestita di un metallo nobile (quindi ad alta conduttività elettrica) posta sulla sommità dell'edificio da salvaguardare. A questa è connesso un filo metallico che viene collegato a terra. La scarica elettrica viene attirata dalla punta e dispersa a terra mediante il filo. Il parafulmine, a causa della sua forma, ha anche un'azione preventiva nei confronti del fulmine, per il fatto che il suolo e il parafulmine (collegato a terra) si polarizzano per induzione in risposta alla carica presente sulla parte inferiore della nuvola.
Il parafulmine, così polarizzato, grazie al potere disperdente delle punte, contribuisce a diminuire la differenza di potenziale esistente tra la nuvola e il suolo, rendendo meno probabile che si raggiunga il potenziale minimo capace di dare inizio alla scarica. Causa le elevate correnti e tensioni che lo attraversano, il cavo per lo scarico del fulmine non può essere schermato. In genere è di rame e deve avere uno spessore adeguato per evitare la dispersione di corrente nello spazio circostante. Per le stesse ragioni, il collegamento fra la punta del parafulmine e la messa a terra deve essere il più breve possibile, possibilmente in linea retta, in particolare evitando curvature repentine o spire che ne aumenterebbero l'impedenza elettrica. Un’altra importante invenzione di Franklin furono le lenti bifocali che fece costruire a degli ottici intorno al 1779. La realizzazione di questo nuovo tipo di lenti poteva agevolare la visione nitida sia da lontano che da vicino. I primi modelli di bifocali erano lenti divise a metà dove, una volta assemblate, nella parte superiore della montatura si trovava la lente per correggere la visione da lontano, nella parte inferiore quella per la correzione da vicino. L’evolversi della tecnologia di costruzione ha portato man mano a una sempre meno percettibile divisione delle due lenti ovviandone gli inestetismi. Oggi questo tipo di lente ormai in disuso è stato sostituito dalle lenti progressive.