Henry Cavendish
Henry Cavendish
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1731, Nizza
DATA E LUOGO DI MORTE: 1810, Londra
NAZIONALITA': Francese
Biografia
Henry Cavendish fu un chimico e fisico di una nobile famiglia francese (Nizza, 1731 – Londra, 1810).
Secondo le testimonianze dei contemporanei, la sua personalità era eccentrica, era particolarmente timido, aveva paura delle donne e le sue interazioni con il mondo erano minime. Per questo motivo alcuni studiosi hanno ipotizzato che le sue difficoltà di relazione sociale siano da attribuire a una patologia autistica nota come “Sindrome di Asperger”. Fu uno dei più eminenti scienziati del XVIII secolo e gli si attribuisce la scoperta e lo studio dell’idrogeno (“aria infiammabile”) da lui identificato con il termine “flogisto”. Individuò la composizione dell’acqua riuscendo anche a sintetizzarla. Osservò la presenza nell'aria di una parte (circa 1%) incapace di combinarsi con l'ossigeno e scoprì quelli che noi oggi chiamiamo “gas nobili”. Henry Cavendish portò avanti alcuni studi anche nel campo della fisica. Nel 1798 determinò in modo sperimentale la costante G (costante di gravitazione universale) e si servì di questa per calcolare la densità media della Terra. Intorno al 1770 dimostrò indirettamente (senza pubblicare il risultato) che la mutua azione di due cariche elettriche puntiformi è inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza. Esperimento di Cavendish Il più famoso degli esprimenti di Cavendish fu senz’altro quello per determinare la densità della Terra. Lo strumento utilizzato dal fisico per determinare la densità media della Terra fu una modifica della bilancia di torsione costruita dall’astronomo John Michell, morto prima che potesse iniziare l'esperimento. L’apparato fu inviato in casse a Cavendish, che completò l'esperimento e ne pubblicò i risultati. Lo strumento sperimentale consisteva in una bilancia di torsione con un paio di sfere di piombo da 2 pollici da 1,61 libbre sospese al braccio di una bilancia di torsione e due sfere di piombo fisse molto più grandi (350 libbre). Cavendish intendeva misurare la forza di attrazione gravitazionale tra le due. Il fisico notò che l'apparato di Michell sarebbe stato sensibile alle differenze di temperatura e alle correnti d’aria, quindi, isolò lo strumento in una stanza vuota, separata e munita di telescopi per osservare l’esperimento. Usando questa attrezzatura, egli calcolò l'attrazione tra le sfere tramite il periodo di oscillazione della bilancia di torsione e scoprì che il valore medio della densità della Terra è 5,48 volte maggiore rispetto a quello dell’acqua. John Henry Poynting, in seguito, notò che i dati avrebbero dovuto portare al risultato di 5,448 (effettivo valore della costante di gravitazione), e che l’imprecisione era legata semplicemente a un errore aritmetico. La cosa straordinaria dell'esperimento di Cavendish era l’eliminazione di ogni fonte di errore e di ogni fattore che potesse disturbare l’esperimento stesso. Egli, infatti, riuscì a stimare con grande precisione la forza di attrazione tra le due sfere di piombo (circa 1/50.000.000 del loro peso). Sulla base dei suoi risultati, si può calcolare un valore per la costante G di 6.754 × 10 −11 N.m2/kg2, che è molto vicino al valore moderno di 6.67428 × 10−11 N.m2/kg2.