Il Parco è un ricchissimo giacimento di beni geologici, ambientali, antropologici e culturali.
I primi poggiano senz'altro sul primato del Gran Sasso d'Italia, che con i suoi 2912 m è il tetto dell'Appennino, ma significativa è anche la valenza geologica dei Monti della Laga, che con il Monte Gorzano raggiungono 2458 metri di quota.
IL LAVORO DELL'UOMO SULLA TERRA DEL PARCO:
L'estensione e la ricchezza di ambienti, l'abbondanza delle acque, la disponibilità di terreni fertili e di estesi pascoli e l'importante ruolo di cerniera che storicamente il territorio protetto ha rivestito nei secoli, hanno determinato una forte antropizzazione e con essa il radicarsi di culture che hanno originato architetture, pratiche artistiche e artigianali, usi, costumi e folklore.
Valori che sono il frutto della storia umana in questi territori, di contadini e pastori che nei secoli hanno selezionato varietà agronomiche e razze di bestiame. Oggi tali valori, conservati grazie all'attaccamento e all'impegno delle genti di montagna, ma tutelate, sostenute e rilanciate dalle politiche dell'Ente Parco, costituiscono un valore aggiunto, fatto di qualità, diversità, cultura e fascinazione, che può e deve trasformarsi in opportunità economica e sociale.
LE FESTE IN COSTUME:
Tra storia, leggenda, invenzione, il Parco d'estate si trasforma in un caleidoscopio d'iniziative culturali, spettacolari o anche solo ricreative, che a un tempo soddisfino le aspettative di divertimento di turisti e residenti.
Tra queste, alcune si sono costruite nel tempo una solida tradizione, e interrogando la storia, la memoria e la tradizione locali hanno riscoperto i valori forti dell'identità del territorio.
Un itinerario possibile nelle rievocazioni storiche e popolari incomincia dal distretto della Valle Siciliana, e in particolare a Tossicia. Qui dall'11 al 13 agosto di ogni anno, si rievoca con vari eventi, tra i quali una cena in stile, "Alla corte degli Alarcon y Mendosa", in omaggio a coloro che furono i signori illuminati della Valle nel XVI secolo. Mentre il 15 agosto, sempre in questo luogo, si compie a la "Gara del lancio del Piatto", legata all'antichissima produzione ceramica del luogo.
Ad Arquata del Tronto, nel distretto Via del Sale, il 19 agosto, si tiene "Alla corte della Regina Giovanna", rievocazione della vita a corte che ha luogo proprio nella Rocca fatta costruire da Giovanna II di Napoli.
GASTRONOMIA:
Il Parco è un giacimento di produzioni locali antiche e peculiari, legate alla storia dell'uomo in ambienti incontaminati e sovente inospitali. Tali produzioni costituiscono oggi le materie prime d'eccellenza di una gastronomia che ha mantenuto gelosamente un rapporto autentico e vitale con il territorio. Essa racconta, distretto per distretto, storie di agricoltura e pastorizia di montagna, di sano e intelligente utilizzo dei frutti offerti dalla natura, del bosco, del sottobosco e dei prati, tramandate con cura e passione fino a oggi.
Per tutti coloro che in tempo di Covid devono stare in quarantena, ecco una ricetta facile e gustosa da preparare per un pranzo semplice ma delizioso!!!