Il futurismo è stato un movimento artistico e culturale italiano dell'inizio del 1900 nato a Milano.
I futuristi esplorarono ogni forma di espressione, dalla pittura alla scultura, dalla poesia al teatro, alla musica. Persino la gastronomia. Il nome FUTURISMO fu attribuito dal poeta italiano Filippo Tommaso Marinetti.
IL Futurismo fu influenzato da numerosi fattori: le guerre, la trasformazione sociale dei popoli, le nuove scoperte tecnologiche e di comunicazione: il telegrafo senza fili, la radio, gli aeroplani.
I futuristi esaltavano la velocità (molti dipinti ritraevano mezzi in velocità), la tecnologia, il rombo dei motori, la luce dell'elettricità, tutte quelle novità che nel giro di pochi decenni avevano sconvolto e stavano sconvolgendo la vita negli ultimi tempi. Volevano idealmente bruciare i musei e le biblioteche in modo da non avere più rapporti con il passato. Le catene di montaggio abbattevano i tempi di produzione, le automobili aumentavano ogni giorno, le strade iniziarono a riempirsi di luce artificiale, si avvertiva questa nuova sensazione di futuro e velocità sia nel tempo impiegato per produrre o arrivare ad una destinazione, sia nei nuovi spazi che potevano essere percorsi, sia nelle nuove possibilità di comunicazione.
Mezzo in velocità: i futuristi esaltavano la velocità.
Auto modello T.
I principali artistici sono: Russolo (compositore e musicista), Boccioni, Severini.
Luigi Russolo, 1911
Gli artisti scompongono e moltiplicano l'immagine.
La linea indica il movimento.
Russolo nella musica inserisce i rumori.