Ho una formazione di tipo integrato, con specifico riferimento ai seguenti modelli: esperienziale, comportamentale, cognitivo, interpersonale, psicodinamico, con particolare attenzione all'Analisi Transazionale, alla Tecniche Esperienziali della Gestalt e alla Terapia Cognitivo-Comportamentale con adolescenti e adulti.
La formazione continua è per me fondamentale perché mi permette un continuo aggiornamento, per essere in grado di rispondere alle esigenze dei miei pazienti.
Cosa significa "approccio integrato"?
Flessibilità:
Si adatta alle caratteristiche uniche di ogni individuo, considerando la sua storia personale, il contesto sociale e le sue specifiche difficoltà.
Personalizzazione:
Il terapeuta sceglie le tecniche più adatte al paziente, invece di applicare un approccio standardizzato.
Integrazione di modelli:
Vengono utilizzati elementi di diverse scuole di pensiero, come quella cognitivo-comportamentale, psicodinamica, sistemica e umanistica, per creare una visione più completa del problema.
Obiettivo:
Migliorare il benessere psicologico del paziente attraverso un percorso terapeutico mirato e adattato alle sue esigenze specifiche.
I vantaggi dell'approccio integrato consistono in una maggiore efficacia (perchè l'integrazione di diversi approcci può portare a risultati migliori, soprattutto in casi complessi), in una maggiore duttilità (il terapeuta può rispondere in modo più flessibile alle diverse esigenze del paziente) e in un approccio che considera l'individuo nella sua totalità, tenendo conto della sua storia, delle sue relazioni e del suo contesto di vita.
Analisi Transazionale. I principi guida del modello sono il rispetto della libertà e della responsabilità della persona per le sue scelte, la persona come centro di riferimento per qualsiasi intervento, l'importanza del terapeuta come co-creatore responsabile, con l'altra persona, delle modalità di intervento clinico. Aspetto importante è il lavoro sui sogni, visto nella prospettiva gestaltica, che invita la persona a "reimmergersi" nel sogno rivivendone le emozioni e che rappresenta per me un canale preferenziale per aiutare l'inconscio della persona a venire fuori.
Aspetto importante del mio lavoro è il racconto sui sogni, visto nella prospettiva gestaltica, che invita la persona a "reimmergersi" nel sogno rivivendone le emozioni e che rappresenta per me un canale preferenziale per aiutare l'inconscio della persona a venire fuori.
Orientamento scolastico e professionale. Altro aspetto importante del mio know-how è l'orientamento alla scelta post-diploma e post-lauream. In particolare, attraverso l'utilizzo anche di questionari personalizzati, l'utente sarà gradualmente accompagnato nell'individuazione del percorso formativo e/o lavorativo più idoneo.
Utilizzo il Parent Training per tutti i problemi comportamentali esternalizzanti in età evolutiva quali, ad esempio, il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD), il Disturbo oppositivo-provocatorio, il disturbo della condotta, il disturbo dello spettro autistico, ecc. Tale strumento però diviene molto utile anche per i disturbi "internalizzati" dei bambini e degli adolescenti (apatia, somatizzazioni, fobie, ecc.). La letteratura scientifica dimostra come il Parent Training abbia un effetto positivo sulle competenze genitoriali e sul loro livello di autostima e autoefficacia, perché li rende, in prima persona, "agenti di cambiamento" nella vita dei loro bambini. Le finalità principali di tale intervento riguardano soprattutto:
Migliorare la relazione e la comunicazione tra genitori e figli
Aumentare la capacità di analisi dei problemi educativi che possono insorgere
Diminuire nei genitori il livello di stress percepito
Rendere i genitori capaci di attuare modalità educative efficaci di fronte a comportamenti-problema.
La Mindfulness
Negli anni ho integrato all'approccio terapeutico con i pazienti utilizzato la pratica della Mindfulness. Si riferisce ad un'attenzione intenzionale, consapevole e non giudicante alla propria esperienza nel momento in cui questa viene vissuta, ovvero coltivare la capacità di accettare i propri stati mentali per ciò che sono. Questo atteggiamento radicale è determinante per superare le trappole tessute dalle costruzioni mentali. La pratica della mindfulness si presta bene ad essere integrata all'interno del contesto terapeutico in quanto ha la funzione di esercitare delle capacità basiche (attenzione al momento presente, sperimentare i pensieri in quanto pensieri, e incrementare l'impegno in azioni utili per se stessi).
La terapia online
Non esiste un solo modo o “il modo giusto” per seguire un percorso di psicoterapia, soprattutto perché ogni persona ha ritmi, orari, necessità e preferenze diverse.
Se anche tu, come i miei pazienti di Milano, Roma, Lisbona o Buenos Aires abiti lontano, hai difficoltà di spostamento, viaggi spesso per lavoro o se semplicemente vivi all’estero e hai bisogno di essere seguito da un professionista con cui confrontarti nella tua lingua madre, allora un percorso di psicoterapia online è proprio ciò che fa al tuo caso.
Ti sarà necessaria una connessione internet stabile e dovrai scaricare su pc, tablet o smartphone il programma Zoom o Google Meet per poter svolgere le sedute.
EMDR (cos'è e come si applica)
La CBTP (Play Therapy Cognitivo Comportamentale)