Sembra semplice da preparare, ma in realtà è un piatto che va cucinato a regola d'arte seguendo alcuni accorgimenti ben precisi: è importante conoscere il taglio giusto, i tempi di cottura, la ricetta e gli abbinamenti per accompagnarne la degustazione.
Bisogna tenere presente il peso della fetta di carne, che non deve superare gli 800 g ma non deve essere minore di 600 g. La bistecca, inoltre, deve essere alta circa 2-3 cm (2 dita più o meno).
Altro punto fondamentale per cucinare la bistecca fiorentina in maniera impeccabile, è il tempo da dedicare alla cottura. È bene però prestare la massima attenzione anche a tutte le fasi che precedono la cottura vera e propria. Ad esempio, è consigliabile tirare fuori dal frigorifero la bistecca almeno 3 ore prima di cucinarla, in modo da cuocerla quando è a temperatura ambiente permettendo una modalità di cottura ottimale sulla griglia bollente.
Il tempo di cottura della fiorentina dipende sia dallo spessore della bistecca che dal gusto di chi andrà a mangiarla. La vera bistecca fiorentina è sempre servita al sangue, ma sono consentite piccole variazioni al grado di cottura. Per una bistecca fiorentina veramente al sangue, la temperatura al cuore sarà di circa 45°C. Per una fiorentina ben cotta, invece, sarà di circa 60°C.
Come cucinare una bistecca "preistorica"
Il Tomahawk rende il meglio di sé con la cottura alla griglia. Come tutte le carni, prima di andare in griglia, ha bisogno di riposare a temperatura ambiente per diverse ore per evitare shock termici che possono compromettere le fibre della carne. La cottura è simile a quella della bistecca alla fiorentina, pochi minuti per tutti i lati, osso compreso. Per assaporare al meglio e godere dell’effetto della marezzatura è consigliata una cottura al sangue. Il grasso sprigionerà succulenza tra le fibre mentre il collagene assicurerà la morbidezza. Per cuocere perfettamente questa prelibata bistecca è necessario prestare attenzione alle dimensioni. Più grande è la bistecca e più tempo dovrà cuocere per ogni lato.