La famiglia degli Aleramici, discendente da Aleramo, con possedimenti in Asti e Vercelli, progenitori di varie famiglie nobili piemontesi e liguri, tra le quali i Marchesi Del Carretto, il cui capostipite, Enrico il Guercio, diventò Signore del Finale nel XII secolo. L’incendio e la distruzione quasi completa di Finalborgo nel 1448 da parte dei genovesi (325 case demolite) fu la conclusione di una guerra sanguinosa che vide i difensori capitolare dopo diciotto giorni di cannoneggiamenti che interessarono anche Gorra, Feglino e Orco nell’entroterra finalese. Il castello di Giustenice fu distrutto dalle preponderanti truppe genovesi. In sede ereditaria, il figlio Enrico II fondò i marchesati di Noli e Finale e da allora la storia civile e militare del ponente savonese avrebbe visto i Del Carretto protagonisti assoluti dei loro possedimenti. L’ultimo erede della dinastia morì sugli spalti del suo castello di Cosseria durante un assalto delle truppe napoleoniche nel 1796. Da questo precedente storico, il Centro Storico Culturale Jus Tenens organizza dal 1972 il Luglio Medioevale: dapprima gli ospiti erano coinvolti nella rievocazione dell’Assedio e della presa del Castello (interrotta per motivi di sicurezza), attualmente sulla piazza di San Michele si svolgono la Cena Medievale e il Palio dei Carri, competizione diretta tra le Contrade del paese con carri a due ruote spinti a mano. Il ‘Carro’ è l’insegna dell’antichissima casata dei Sassoni dalla quale è derivato il nome e lo stemma dei Marchesi del Finale.