Italo Salieri è nato a Milano nel 1983. La sua solida preparazione scientifica e l'innata propensione a usare la propria fantasia lo hanno spinto fin da ragazzo verso la fantascienza, suo genere preferito sia come scrittore che come lettore. Amante dei thriller e appassionato di cronaca nera, ha esordito nel genere giallo firmando un romanzo poliziesco. Attualmente, sta sviluppando nuovi progetti che pubblica su Internet assieme ai suoi racconti giovanili.
"Perché scrivo? Perché scrivere è un gioco che mi diverte. Perché scrivere mi ricorda che, nonostante tutto, sono umano."
"Scrivere è il mio zazen. Scrivere è il luogo dove mi svuoto delle preoccupazioni quotidiane e ritrovo me stesso."
"Per me scrivere equivale a sottopormi a una seduta di arte-terapia."
"Scrivo di fantascienza e fantapolitica, vorrei scrivere gialli e thriller. Mi ispiro ai grandi autori del passato e del presente. Mi piacerebbe conoscere appassionati di fantascienza e chi, come me, si impegna per esprimere se stesso attraverso questo grandioso genere letterario."
Italo Calvino
"Italo Salieri" è il mio pseudonimo come scrittore, ma nella realtà di tutti giorni il mio nome è Renato Lupi.
Qualche anno fa, scelsi tale pseudonimo in onore di: Italo Calvino (1923-1985), che considero uno dei più grandi scrittori italiani di tutti i tempi, e di cui ammiro lo stile tanto essenziale quanto incisivo; e Antonio Salieri (1750-1825), compositore sublime, che fu il protagonista di una misteriosa rivalità con Amadeus Mozart.
L'adozione di uno pseudonimo mi aiuta a focalizzare meglio l'attenzione mentre scrivo e a sviluppare con maggior senso critico i nuovi progetti. Quando mi metto al computer per buttare giù qualche riga, sento l'esigenza di estraniarmi dalla vita di tutti i giorni, dai problemi grandi e piccoli, dallo stress quotidiano, ma anche dai moti di gioia e soddisfazione che appartengono a Renato Lupi.
Quando scrivo, insomma, sento di non essere me stesso, ma un'altra persona che ha scelto di chiamarsi Italo Salieri.
Antonio Salieri