tre anni di studio con la possibilità di conseguire il diploma di qualifica in Operatore Agricolo (percorso di Istruzione e Formazione Professionale -IeFP);
ulteriori due anni di studio (percorso quinquennale) che portano al conseguimento del diploma di maturità di Agrotecnico.
Nato nel 1960, inizialmente rilasciava la qualifica di “Espero in Floricoltura e Giardinaggio” al termine di un corso triennale di studi. Successivamente è stato istituito un corso biennale post-qualifica che consente il conseguimento del diploma di Agrotecnico.
L’attuale ordinamento prevede l’indirizzo “Agricoltura e Sviluppo Rurale, Valorizzazione dei prodotti del Territorio, Gestione delle Risorse Forestali e Montane che, recependo l’ultima riforma degli Istituti Professionali, prevede un corso di cinque anni con rilascio del diploma di maturità di Agrotecnico. Nel corso del biennio è inoltre possibile il passaggio al corso IeFP per il conseguimento della qualifica professionale di Operatore Agricolo.
Il corso di studio prevede un biennio comune a tutti gli indirizzi professionali con le materie raggruppate all’interno degli assi linguistico (italiano e inglese), matematico (matematica), storico-sociale (storia, geografia e diritto ed economia) e l’asse scientifico, tecnologico e professionale (scienze integrate, tecnologie dell’informazione e comunicazione, laboratorio di esercitazioni agrarie ed ecologia e pedologia). Nel corso del triennio il corso di studio acquisisce un carattere prettamente professionale e proiettato all’inserimento nel mondo del lavoro attraverso lo studio di discipline di indirizzo che acquisiscono elemento caratterizzante (economia agraria e legislazione di settore agraria e forestale, gestione e valorizzazione delle attività produttive e sviluppo del territorio e sociologia rurale, agricoltura sostenibile e biologica, agronomia del territorio e forestale, laboratorio di biologia e chimica applicata ai processi di trasformazione tecniche delle produzioni vegetali e zootecniche, logistica e marketing dei prodotti agroalimentari).
Attività di PCTO (ex alternanza scuola lavoro)
Le discipline di indirizzo sono costantemente affiancate da attività pratiche in Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) che si attuano sia nell’azienda agraria dell’Istituto sia presso le numerose realtà aziendali agricole presenti nelle vicinanze dell’Istituto che in visite didattiche guidate in fiere agricole nazionali, vivai, cantine, frantoi, aziende agrarie, laboratori di analisi e studi tecnici e associazioni di categoria.
Progetto Formativo Individuale
Per ogni studente viene stilato un Progetto Formativo Individuale che prevede la presenza di un tutor scolastico per tutto il corso di studi.
Sbocchi occupazionali
Al termine del corso di studi il diploma di Agrotecnico dà la possibilità di svolgere diverse attività tra le quali:
Libera professione, previa iscrizione all’Albo Professionale
Conduttore ed amministratore di medie e piccole aziende agrarie, florovivaistiche ed agroalimentari
Consulente e/o imprenditore nello sviluppo di attività quali agriturismo, ecoturismo, fattorie didattiche e sociali, di produzioni biologiche
Consulente di controllo qualità nella certificazione dei prodotti biologici e nella commercializzazione e marketing dei prodotti agricoli.
Sarà inoltre possibile svolgere professioni alle dipendenze di enti pubblici e/o aziende come:
Tecnico delle cantine e dei frantoi
Gestione delle fattorie didattiche e sociali
Analisi dei prodotti alimentari e chimici
Insegnante Tecnico Pratico (ITP) presso le scuole secondarie di secondo grado
Gestione di parchi e giardini
Accesso all'Università
Per chi volesse invece continuare ad approfondire le discipline di indirizzo agricolo e affinare le competenze tecniche in questo settore, il diploma consente l’iscrizione presso qualsiasi facoltà universitaria e soprattutto quelle più legate a questo tipo di indirizzo quali: