Marte così come gli altri 7 pianeti fanno parte del Sistema Solare ed orbitano intorno a una stella che è il Sole. Il Sistema Solare si trova nella Via Lattea, una galassia (ammasso di miliardi di stelle) dell’Universo. La Via Lattea è una galassia di tipo a spirale con un nucleo centrale e più bracci.
Marte è appartenente alla categoria dei pianeti terrestri, con superficie di natura rocciosa, densità media elevata e piccole dimensioni. Ha un periodo di rotazione di 24 ore e 27 minuti ed un periodo di rivoluzione di 687 giorni con una distanza dal sole di 228 km. Nella sua orbita contiene due satelliti (corpi celesti di dimensioni ridotte). È un pianeta visibile a occhio nudo ed è chiamato pianeta rosso per via del suo colore caratteristico causato dalla grande quantità di ossido di ferro.
Dal punto di vista fisico presenta formazioni vulcaniche, valli, deserti sabbiosi e formazioni geologiche che suggeriscono la presenza di acque nel passato. La superficie appare fortemente craterizzata a causa dell’assenza di attività atmosferica e della tettonica a placche capace di modellare la struttura. L’atmosfera marziana è molto sottile, essa è composta quasi del tutto d’anidride carboniche con tracce di azoto e pochissimo ossigeno, motivo per cui non è respirabile per l’essere umano.
A seguito dell’intervista all’architetto Stefano Boeri, fondatore del Bosco Verticale a Milano, è emerso che insieme ad un gruppo di scienziati, si sta programmando una possibile colonizzazione di Marte che vede proprio vita grazie ai Boschi Verticali. Si è così dato inizio al progetto che vede portare vita su Marte entro il 2117. Elon Musk, imprenditore sudafricano, ha infatti rivelato tramite una sua piattaforma che l’idea della colonizzazione di Marte non è affatto remota e che tra 40-100 anni questa potrebbe essere realizzata. L’idea è che in superficie saranno realizzate grandi cupole in fibra di carbonio e vetro con spazi verdi e residenze per la vita di tutti i giorni, nel sottosuolo invece si svolgerà l'attività industriale. Ad aprire la strada al resto della colonia sarà un equipaggio di 12 membri: costruiranno infrastrutture e stazioni di rifornimento per i futuri viaggi. I droidi minatori saranno invece impiegati per la costruzione di ambienti sotterranei pressurizzati, per permettere l’attività industriale. Infine, l’imprenditore ha dichiarato che nel 2060 milioni di persone potranno vivere su Marte.
Un tipo di tecnologia su cui la NASA ha deciso di puntare, diminuendo l’impatto ecologico dei lanci spaziali, è il tipo di propulsione nucleare. Questa garantisce viaggi più veloci, sicuri e sostenibili.
I propulsori chimici tradizionali si basano infatti su una reazione tra un carburante (solido o liquido) e un ossidante, per produrre un gas ad alta temperatura e alta pressione all’interno di una camera di combustione, da cui viene espulso attraverso un foro per generare la spinta. Il processo produce una spinta potente, ma necessita di molto propellente per funzionare. Propellente che appesantisce le astronavi e ne limita le possibilità di azione.
Un motore termico nucleare è più vantaggioso per lunghe missioni come quella verso Marte, esso sfrutta infatti la produzione di energia tramite atomi per scaldare un fluido ) e produrre così il gas ad alta temperatura che verrà espulso dal foro della camera di combustione.
Rispetto ai razzi a propulsione chimica ha un’efficienza due volte maggiore e si calcola che potrebbe portare un equipaggio umano sul pianeta rosso in appena tre mesi, il minimo tempo possibile per un simile viaggio. Per ora, questo genere di motori non è mai stato sperimentato nello spazio. Ma la NASA ha di recente investito milioni di dollari per incentivare lo sviluppo di un prototipo da testare in orbita. Quindi è probabile che i primi astronauti che metteranno piede su Marte arriveranno sul pianeta rosso a bordo di un razzo termico nucleare.
Tra le attrezzature per un viaggio spaziale è necessario avere una tuta spaziale che dispone della tecnologia di proteggere da cambi di temperatura e radiazioni cosmiche, infrarosse e ultraviolette a causa della mancanza di atmosfera. La tuta è formata da vari tessuti a strati che hanno la proprietà di proteggere il corpo al suo interno. È composta da casco rigido e resistente al calore con visiera mobile; un busto in fibra di vetro che collega tutti gli altri pezzi; guanti e stivali. Il suo costo si aggira tra gli 1-2 milioni di dollari per un peso di 130 kg.