1. Finalità della prova attitudinale e criteri per la formazione della classe
La prova orientativo - attitudinale costituisce il criterio primario, ma non unico, per la formazione della classe 1ª del corso ad indirizzo musicale: la formazione della classe corrisponderà infatti anche ai criteri più generali previsti per la formazione di tutte le classi prime. La prova attitudinale ha lo scopo di individuare i soggetti che presentano una marcata attitudine musicale, per garantire loro la possibilità di studiare lo strumento. Per i soggetti che, attraverso la prova, evidenzieranno un’attitudine musicale meno marcata verrà certamente considerata la motivazione allo studio dello strumento.
La commissione assegna lo strumento tenendo conto dei seguenti fattori in ordine di priorità:
a) punteggio della prova attitudinale: i punteggi più alti sono uniformemente distribuiti, nei limiti del possibile, tra tutte le classi di strumento.
b) formazione di classi di strumento equieterogenee: gli alunni sono distribuiti in modo da garantire che ogni strumento abbia, per quanto possibile, lo stesso numero di allievi e la stessa eterogeneità di livelli di attitudine musicale (testata durante le prove attitudinali).
c) preferenza indicata dagli alunni al momento dell'iscrizione (nel modulo d'iscrizione ogni alunno deve indicare tutti e quattro gli strumenti in ordine di preferenza): se ne terrà conto compatibilmente con i sopracitati punti a e b.
In ogni caso è utile ribadire che la scuola assegna lo strumento anche in base a criteri didattici e organizzativi più generali, quali la musica d'insieme (equilibrio tra le sezioni strumentali) e l'esigenza di mantenere all'interno della classe la varietà di strumenti, presupposto essenziale, previsto dalla legislazione vigente, per mantenere in vita il corso ad indirizzo musicale.
A parità di punteggio avrà precedenza in graduatoria l’alunno più piccolo anagraficamente.
3. Esclusioni e rinunce
a) Nel caso in cui l’alunno non sia ammesso al corso ad Indirizzo musicale potrà essere iscritto ad un’altra sezione della scuola.
b) La rinuncia alla sezione musicale, una volta ammessi, deve essere motivata da circostanze eccezionali e comunicata per iscritto al più presto.
In caso di rinuncia la commissione propone ad un altro alunno della lista d’attesa l’assegnazione dello strumento di nuovo disponibile.
FORMAZIONE DELLA LISTA D’ATTESA
1. Commissione di valutazione.
La commissione è formata dagli insegnanti di strumento in servizio presso la scuola.
2. Modalità e obiettivi della prova
I docenti propongono il test alle classi Ve delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo solitamente nei mesi di Novembre – Dicembre, ma sarà possibile, su richiesta dei genitori, effettuare tale prova fino al 15mo giorno dopo l’apertura delle iscrizioni, anche per alunni provenienti da altri Istituti scolastici, previo appuntamento concordato con i docenti (tel. della scuola media: 0266302508).
Le prove attitudinali vengono proposte in forma orale e pratica con dei test oggettivi che misurano le capacità ritmiche, l'intonazione, le capacità percettive (orecchio musicale) e le attitudini fisiche dell'alunno in relazione ai vari tipi di strumento.
3. Tipologia dei test attitudinali.
La commissione proporrà una serie di prove per accertare:
a) competenze ritmiche: verranno proposti semplici incisi, di difficoltà progressiva, che l'alunno ripeterà per imitazione; si terrà in considerazione anche la sensibilità verso gli accenti ritmici e la dinamica del suono.
b) competenze per l'intonazione. Verrà richiesto all'alunno di cantare una semplice melodia di sua conoscenza per valutare le capacità basilari di utilizzo della voce e conoscere la sua estensione; successivamente verranno proposti brevi incisi melodici (compatibili con l'estensione vocale del candidato) da ripetere per imitazione.
c) attitudini fisiche. Verranno rilevate eventuali difficoltà fisiche oggettive rispetto alle caratteristiche richieste per suonare uno strumento, per esempio apparecchi dentali per gli strumenti a fiato, sordità ad un orecchio per gli strumenti laterali (come la chitarra), difficoltà oggettive nella postura dovute a patologie croniche, ecc. Tali problematiche dovranno essere segnalate preventivamente dalla famiglia attraverso una certificazione medica; la commissione ne terrà conto nell'assegnare lo strumento.
Nel caso di alunni portatori di handicap, la commissione prepara delle prove differenziate come livello di difficoltà (non come tipologia).
d) eventuale esecuzione strumentale. Su richiesta dell'alunno, la commissione ascolterà un eventuale brano preparato dal candidato, se ha già studiato uno strumento;
4. Valutazione e criteri per l’assegnazione dei punteggi.
La commissione valuta ciascun allievo, relativamente alle prove a e b, con un voto.
La commissione predispone per le prove a e b delle griglie oggettive in cui ad ogni prestazione corrisponde una valutazione il più possibile precisa; per esempio, se una prova prevede più tentativi, si attribuirà un punteggio decrescente ad ogni tentativo successivo; se l’allievo esegue correttamente solo una parte di ogni singolo inciso ritmico o melodico viene diminuito il punteggio di alcuni decimi per ogni parte mancante o non corretta dell’inciso.
Per gli alunni portatori di handicap la valutazione sarà ancorata alla prova differenziata.
La griglia della valutazione fa parte della documentazione oggettiva della prova attitudinale. Anche per le attitudini fisiche vengono assegnati dei punteggi; l’eventuale esecuzione non verrà valutata nel particolare, ma sarà utile a chiarire la motivazione e il profilo musicale dell’alunno espressi nelle altre prove attitudinali comuni. Il titolo del brano eseguito e lo strumento usato saranno riportati a verbale.
5. Formazione della lista d’attesa.
Entro due settimane dalla data di chiusura delle iscrizioni, sarà pubblicata la lista di attesa. I genitori degli alunni dovranno confermare I’iscrizione entro una settimana.
Per le modalità di iscrizione online si fa riferimento alle indicazioni presenti sul sito dell'I. C. "25 Aprile ".
Dato l’elevato costo degli strumenti e della loro manutenzione annuale, in ottemperanza a quanto stabilito dal Consiglio di Istituto in data 26.11.2013 con delibera n 11, i genitori degli alunni iscritti sono tenuti a versare la quota prevista per l’utilizzo e la manutenzione degli strumenti dati in comodato, che corrisponde per l’anno scolastico di riferimento a € 30 per clarinetto e flauto e a € 15 per gli alunni di pianoforte (contributo per accordature periodiche). I genitori si impegnano inoltre a versare l’importo stabilito nel mese di Gennaio del corrente anno scolastico.
Per il versamento delle quote si fa riferimento alle nuove modalità online previste dalla scuola.