"Questa è poesia come illuminazione, perché è attraverso la poesia che diamo nome a quelle idee che -prima che la poesia sia composta- sono senza nome e senza forma, non ancora nate, ma già sentite."
"Man mano che impariamo a sostenere un esame interiore profondo e a crescere grazie ad esso, man mano che impariamo a usare i risultati di quell'esame per dare potere alle nostre esistenze, le paure che dominano le nostre vite e formano i nostri silenzi cominciano a perdere il controllo che hanno su di noi."
"Questi luoghi della possibilità dentro di noi sono oscuri, perché sono antichi e nascosti: sono sopravvissuti e si sono rafforzati attraverso quell'oscurità. All'interno di questi profondi spazi, ognuna di noi possiede una incredibile riserva di creatività e di potere, di emozioni e sentimenti non detti e non esplorati"
"La poesia non è solo sogno e visione; essa è l'architettura portante delle nostre vite."
"I padri bianchi ci hanno detto: penso, quindi sono. La madre Nera dentro ognuna di noi -la poetessa- sussurra nei nostri sogni: sento, quindi posso essere libera. La poesia conia il linguaggio per esprimere e trasportare questa richiesta rivoluzionaria, la realizzazione di quella libertà. Tuttavia, l'esperienza ci ha insegnato che l'azione sul presente è altrettanto necessaria, sempre"
"Ma non ci sono nuove idee che ancora aspettano dietro le quinte di salvare noi donne, noi esseri umani. Ci sono solo idee vecchie e dimenticate, nuove combinazioni, estrapolazioni e consapevolezze che vengono da dentro -insieme al rinnovato coraggio di metterle alla prova. E noi dobbiamo costantemente incoraggiare noi stesse e le altre a tentare le azioni eretiche che i nostri sogni comportano"
"Perché all'interno di strutture di vita definite dal profitto, dal potere lineare, della deumanizzazione istituzionalizzata, non si vuole che il nostro sentire sopravviva. "
"Se ciò di cui abbiamo bisogno per sognare, viene sminuito come un lusso, allora stiamo rinunciando al cuore -alla sorgente- del nostro potere, del nostro essere donne; rinunciamo al futuro dei nostri mondi."