Gli Oil On Canvas nacquero a Trento nel 2006, dall’incontro musicale tra Marco Carner e Valerio Bazzanella, due amici accomunati dalla passione per la scrittura di canzoni d’autore, caratterizzate da sonorità raffinate e ricercate.
Il nome della band è un omaggio ai Japan di David Sylvian, punto di riferimento costante negli ascolti del duo, ma rappresenta anche l’idea che le canzoni siano come quadri in una galleria, capaci di trasmettere emozioni intense e durature.
Le radici del progetto risalgono al 1998, quando i due decisero di unire le rispettive esperienze musicali dando vita a un nuovo percorso creativo. Iniziarono a registrare del materiale su musicassetta e, dopo due anni di lavoro e un lungo anno di registrazioni, pubblicarono nel 2009 il loro primo disco, “Dinamica Stasi”.
Il secondo lavoro discografico, “Due”, composto da nove brani, vide la luce alla fine del 2014. Gli autori lo descrissero così: “un disco che per noi è una favola che conquista il cuore di chi, nell’animo, sente nelle parole e nella musica qualcosa di magico, un viaggio di emozioni che, speriamo, arrivino al Vostro cuore.”
Nell’aprile 2023, pochi mesi prima della prematura scomparsa di Marco, uscì il terzo album, “Red”, anticipato dai singoli “L’amore non impone” e “Orfeo”, pubblicato e distribuito da (R)esisto. L’idea di questo disco nacque intorno al 2016: inizialmente pensato da Marco come un lavoro dal respiro acustico, prese poi forma attraverso arrangiamenti più elettronici.
“Red” rappresenta l’ultimo capitolo di una trilogia, chiamata “La trilogia dei colori”, dove ogni album è identificato da una tinta simbolica: bianco, nero e rosso. Quest’ultimo affronta temi profondi e attuali: la bellezza e le difficoltà dei rapporti personali, le sfide quotidiane, ma anche aspetti scomodi come la violenza incomprensibile che riempie le cronache, l’indifferenza e la mancanza di solidarietà che sembrano dominare la società contemporanea. Come dichiararono Marco e Valerio: “Insomma abbiamo voluto mettere a nudo i nostri pensieri e le considerazioni su quello che accade ogni giorno a noi ed intorno a noi.”
Gli Oil On Canvas, da sempre concentrati sulla dimensione creativa più che sull’attività dal vivo, nel 2023 avevano iniziato a realizzare il sogno di portare la loro musica sul palco. Con il supporto di cinque amici musicisti – Sandro Manente (basso), Diego Feltrin (chitarre), Silvano Leonelli (tastiere), Luca Casagranda (batteria) e Stefano Eccher (tromba, flicorno) – misero in piedi uno spettacolo che raccoglieva brani dai tre album. Marco era entusiasta del progetto e, insieme a Valerio, stava curando l’allestimento, con l’idea di accompagnare le canzoni con immagini di quadri capaci di evocare emozioni simili a quelle della loro musica.
Il 2 luglio 2023, in un tragico incidente stradale, Marco Carner perse la vita. Nonostante la perdita, la musica degli Oil On Canvas continuò a risuonare: il 2 settembre 2023, presso l’anfiteatro coperto del parco urbano di Lavis, si tenne un concerto già programmato prima della tragedia. “Proprio pochi giorni prima del 2 luglio – racconta Valerio Bazzanella – il Comune di Lavis ci aveva gentilmente proposto di organizzare un live il 2 settembre e ora questa serata purtroppo avrà dei colori diversi.”
Il concerto del 2 settembre divenne così un’occasione per salutare Marco attraverso le sue canzoni. “La sua scomparsa improvvisa ha creato un vuoto siderale in noi e in tutti coloro che lo hanno conosciuto. Per cercare in qualche modo di dare un senso a questo vuoto abbiamo voluto fare questo concerto, condividendo l’idea con sua moglie Gabriella, che ci ha detto queste parole: ‘Voi sapete quanto Marco amasse la sua musica e il progetto Oil On Canvas. Lui sarebbe assolutamente d’accordo. Suonate come se lui fosse lì con voi’.”