Un canovaccio è un trama sulla quale improvvisare. E' una descrizione sommaria che definisce la sequenza delle scene, i personaggi coinvolti e gli avvenimenti principali. Tutto il resto è frutto della fantasia di ciascun attore in scena.
Andrea Arosio, che hai visto in scena nei panni di Silvio nella nostra versione de "Il Servitore di due Padroni", si è divertito a scrivere un canovaccio apposta per te! Raduna un gruppo di amici o parenti e fai vivere le tue maschere. Le compagnie di Commedia dell'Arte recitavano su piccoli palchi della dimensione di 4 x 3 metri. Divertiti ad indossare una maschera sempre nuova: anche se il canovaccio non cambia, vivrai ogni volta uno spettacolo sempre diverso.
Buon divertimento!
di Andrea Arosio
Personaggi:
Pantalone, mercante avido e brontolone
Dottore, amico di Pantalone, sapiente e scroccone, esperto di buona cucina
Smeraldina, serva di Pantalone
Arlecchino, povero servitore, innamorato di Smeraldina
Brighella, compagno di avventure di Arlecchino
Capitan Pavone, soldato irascibile e fanfarone
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Scena 1 (Smeraldina, Pantalone, Dottore) - Casa di Pantalone
Smeraldina sparecchia la tavola dove Pantalone e il Dottore hanno appena finito di pranzare.
Pantalone si lamenta della cucina di Smeraldina. Il Dottore, pur avendo spazzolato il pranzo, atteggiandosi da esperto di cucina e gastronomia, si unisce alle critiche e descrive le leccornie che ha assaggiato in giro per il mondo. Una in particolare, lo ha colpito, la più gustosa in assoluto: il pavone allo spiedo!
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Scena 2 (Smeraldina, Arlecchino, Brighella) - Strada
Smeraldina è disperata, Pantalone non la apprezza! Come può preparare qualcosa di prelibato come il famoso pavone allo spiedo?
Entra Arlecchino, che è innamorato di Smeraldina, ma non riesce mai a conquistarla. Lo accompagna Brighella.
Arlecchino tenta di consolare Smeraldina, senza successo. Brighella ha un'idea: questa potrebbe essere l'occasione per l'amico! Se riuscisse a procurarsi un pavone ed uno spiedo, sicuramente Smeraldina gli donerebbe il suo cuore!
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Scena 3 (Arlecchino, Brighella, Capitano) - Strada
Arlecchino è Brighella sono pensierosi: dove trovare un pavone? Conoscono polli, anatre, anche qualche oca, ma di pavoni non ne hanno mai visti.
Entra e si presenta il Capitan Pavone, con la spada alla cintura e una piuma sul cappello, gonfio di spavalderia.
Arlecchino e Brighella non credono ai propri occhi, troppa fortuna per un giorno solo: ecco trovato il pavone... e si porta dietro anche lo spiedo!
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Scena 4 (Arlecchino, Brighella, Capitano) - Strada
Brighella distrae il Capitano, facendosi raccontare le sue mirabolanti imprese, intanto Arlecchino gli sfila la spada di soppiatto e tenta goffamente di infilzarlo, senza riuscirci.
Ora il Capitano si accorge che Arlecchino è armato, e d'improvviso si infiamma: in preda all'ira, lancia minacce e ingiurie, poi mette mano alla spada... e non la trova. Panico, in un attimo fugge via, perdendo la piuma del cappello.
Arlecchino è affranto: il pavone è scappato, è rimasta solo la piuma.
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Scena 5 (Smeraldina, Arlecchino, Brighella Pantalone, Dottore) - Casa di Pantalone
Smeraldina sta preparando una ricca cena da accompagnare al pavone allo spiedo.
Entrano Arlecchino e Brighella, con la spada e la piuma.
Dall'altro lato entrano Pantalone e il Dottore, non visti. Ascoltano il discorso
Brighella in disparte, comincia assaggiare tutto quello che trova.
Arlecchino, disperato, racconta che ha trovato un pavone, ma quando è stato il momento di infilzarlo, quello "è diventato tutto un fuoco", si è messo ad urlare e poi è sparito nel nulla, lasciando solo la piuma.
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Scena 6 (Smeraldina, Arlecchino, Brighella, Pantalone, Dottore) - Casa di Pantalone
Il Dottore ha ascoltato il discorso ed ora salta fuori, dicendo la sua: quello incontrato da Arlecchino non era un pavone, ma era sicuramente una fenice. Si sa, quando la fenice è in pericolo, sparisce con una fiammata, perdendo solo qualche piuma. Quella che tiene in mano Arlecchino ha un valore inestimabile!
Brighella, intanto, divora tutto quello che ha cucinato Smeraldina.
Pantalone si svela a sua volta: pagherebbe qualsiasi cifra pur di avere la piuma di fenice.
Ad Arlecchino, però, il denaro non interessa: dona la piuma a Smeraldina, che resta colpita da tanta generosità.
I due innamorati escono mano nella mano.
Brighella esce dopo aver mangiato tutto, con grandi complimenti alla cucina.
Pantalone e il Dottore restano soli, senza la piuma e senza la cena.