Lost Cities Project è un progetto la cui piattaforma dati è costituita da un database geografico riguardante le immagini indicizzate ed ad alta risoluzione raggruppate nell’antica raccolta di cartografie denominata “Civitates Orbis Terrarum”, traducibile come “Le Città del mondo”.
La raccolta delle antiche mappe realizzate da diversi artisti ed incisori è stata portata a compimento dal canonico di Colonia Georg Braun e da Frans Hogenberg tra il 1572 e il 1598.
Sulla base del lavoro di catalogazione e confronto geografico diretto, si può pensare anche allo sviluppo di applicazioni on-line, sottoforma di piattaforme web di gioco interattivo, volte al riconoscimento/identificaione dei particolari raffigurati nelle tavole storiche di ogni città, messe a confronto con gli scorci architettonici oggi riconoscibili tramite la consultazione simultanea con i servizi di ricerca cartografica e toponomastica presenti sul Web (Google Maps, Google Earth, ecc.).
Lost Cities potrebbe divenire un servizio mobile (Mobile App) che si propone come sussidio culturale e divulgativo integrato magari dall’esplorazione in RA (Realtà Aumentata) riguardante la riscoperta e valorizzazione delle tracce urbane degli antichi impianti seicenteschi e delle fortificazioni cittadine.
Le informazioni storiche sugli antichi impianti urbani e le fortificazioni d’età successiva possono essere rapportate a quanto adesso tangibile, veicolate in maniera semplice e diretta grazie ai dispositivi mobile e la realtà aumentata.
Esempi GIS "Lost Cities " Project:
LOST CIRIES PROJECT - Schermate QGIS (L’utilizzo delle immagini delle schermate è riservato solo ed esclusivamente all’esposizione del modello di progetto).
Point of Interest "Lost Cities " Project:
LOST CIRIES PROJECT - Schermate QGIS (L’utilizzo delle immagini delle schermate è riservato solo ed esclusivamente all’esposizione del modello di progetto).
Video Demo