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La passione è quella che anima certe idee ed è stata la passione a guidare lo sviluppo di questa.
Con l’intento di valorizzare opere e documenti storici poco conosciuti e che possiedono di fatto una propria valenza culturale, si vuole cogliere l’occasione servendosi delle moderne tecnologie in connubio al principio universale che la storia può insegnarci sempre qualcosa.
I protagonisti di questo progetto sono le immagini storiche ad alta risoluzione, in particolare le antiche mappe, le incisioni, le piante a volo d’uccello e le monografie in acquarello che hanno immortalato lo sviluppo urbano delle città attraverso i secoli.
L’idea di progetto sulla mappatura delle informazioni storiche in realtà aumentata, pur basata sulla replicabilità in tante altre aree urbane le cui fonti sono sempre individuabili tra le raccolte delle opere di seguito richiamate, è stata in questo caso allestita in riferimento al solo territorio urbano ed extraurbano della città di Catania.
La scelta di predisporre la sperimentazione di un progetto con queste caratteristiche proprio su Catania non è soltanto una forma di appartenenza territoriale, di fatto l’origine vulcanica ad alta concentrazione eruttiva e la frequente sismicità di questo territorio legato al retaggio della convivenza geografica con il vulcano Etna, non ha permesso che le tracce urbane delle antiche fortificazioni si conservassero a lungo nei secoli, più che il tempo che ha comunque fatto la sua parte sono state le avversità ambientali e naturali a cancellarne l’antica memoria.
Ovviamente la conoscenza diretta del territorio e la prossimità ai luoghi d'origine ha reso comunque più stimolante la ricerca dei contenuti e più agevole la reperibilità delle informazioni, riscoprendo in Catania una topografia antica più mutevole rispetto ad altri centri urbani, da ciò la rivalutazione di nuove potenzialità culturali e sociali che non riguardano solo il patrimonio tangibile ma anche la memoria di quanto ormai perduto.
Rispolverando le antiche cartografie di Catania, sovrapponendole alle immagini satellitari grazie alle nuove tecnologie di geo referenziazione e trasparenza, la mappatura delle evidenze che emergono può entusiasmare per ciò che risalta agli occhi.
E’ stato come svelare un quadro che ha subito diversi rimaneggiamenti, dissotterrando virtualmente una geografia storica di Catania difficilmente immaginabile, rendendola a portata di mano, e riscoprendo infine il reale significato della toponomastica dei luoghi.
Il principio fondamentale che innanzitutto si ha l’esigenza di manifestare esplicitamente è che la filosofia del progetto è quella di valorizzare la storia e la cultura locale su ampia scala, in totale armonia e rispetto di quanto previsto dalla regolamentazione sul pubblico dominio delle opere d’arte e di ingegno datate (*Nota 1 - L. 633 del 1941, art. 25 - CEE 93/98 – L. 52 del 1996).
Il concetto di pubblico dominio contempla infatti il libero utilizzo di materiale storico datato ai fini della più ampia conoscenza umana, riconoscendo all’autore di un opera un periodo di tutela dei diritti morali illimitato e di quelli economici fino al settantesimo anno solare dopo la morte, durata variabile all’estero fino ad un massimo di cento anni, la paternità deve essere in ogni caso riconosciuta mediante citazione ad artisti, scienziati e letterati che hanno trasmesso ai posteri il loro contributo d’arte e d’ingegno.