Rosa Johanna Pintus

scrittrice e sceneggiatrice

Classe '74, in altre parole attempata, R. J. Pintus è danza e scrittura. Folgorata al liceo dalla tragedia attica e dagli scrittori greci, ha cercato-nella sua vita- di tramandarli e divulgarli ma è stato solo nel 1998, a seguito della visione-rivelazione dello spettacolo di Tonino Conte "I Persiani alla Fiumara", che ha intuito come il teatro greco potesse diventare accessibile ai molti: chiaramente Tonino Conte non lo ha mai saputo e questo è uno dei rimpianti della Pintus.

Rosa ha studiato danza con Alessandra Gabbi e Simona Boninsegni, ha proseguito poi la sua formazione con Cinzia Saccorotti ed Hernst Duplan; ha frequentato stage di teatro presso il Living Theatre, il Gag e la Scuola di Campo Pisano e, infine, ha iniziato a scrivere e realizzare piccole regie come “Corpi in mobili”, spettacolo realizzato per IKEA, Storie violente di adolescenti irrequiete, rappresentato in rassegna al Teatro dell'Archivolto; ha diretto gli spettacoli Saqada e Zacicka a Voltri presso il teatro Cargo.

Per quanto riguarda la produzione letteraria si ricordano i romanzi:

Oltre la voce (romanzo e performance)

Genoa Western Oresteia

Frammenti in Fiore

Anime Infrante

Brandelli blu mare (romanzo e performance)

Ha partecipato all'evento Parole Spalancate/Voix Vives presso il Festival della Poesia di Genova, scrive su "I Quadernetti poetici", la rivista Nova edita da Il Rabdomante , Genova 2000 e il blog PoliticaCultura.com.

A seguito dell'incontro artistico con Marco Bracco ha scritto la sceneggiatura di Avanti Avanti!