Perché un percorso psicologico?

“Dallo psicologo ci vanno i matti”
“Non ho mica bisogno dello strizzacervelli”


Sono stereotipi ancora presenti, ma chiedere supporto psicologico non significa essere “matti”, né significa stare necessariamente male in modo grave o avere una diagnosi. A volte significa semplicemente sentire che qualcosa non funziona più come prima e scegliere di fermarsi ad ascoltarlo.

Ma non è necessario aspettare di stare male per chiedere aiuto. Un percorso psicologico può essere anche una scelta di cura, consapevolezza e crescita personale: uno spazio in cui conoscersi meglio, comprendere i propri schemi, riconoscere le proprie risorse e aprire nuove possibilità.

Non servono risposte già pronte. Non serve nemmeno sapere esattamente da dove iniziare. Il percorso parte da ciò che c'è, in quel momento, e viene costruito insieme, senza giudizio e senza soluzioni preconfezionate.

Chiedere aiuto non significa essere deboli. Significa scegliere di prendersi cura di sé. A volte, il primo passo è semplicemente iniziare a parlarne.


Quando è utile rivolgersi ad uno psicologo?



Il primo colloquio rappresenta uno spazio di conoscenza e confronto, utile a comprendere insieme la situazione e valutare se e come intraprendere un percorso.



Per fissare un primo colloquio o richiedere informazioni puoi inviare una mail o un messaggio oppure per  effettuare direttamente una prenotazione, è possibile utilizzare il pulsante ‘Prenota una visita’: verrete  reindirizzati alla piattaforma MioDottore.



Tel. + 39 328.0036291 (solo WhatsApp) Email greta.bissolotti@gmail.com