Giusy Andaloro
Giusy Andaloro
"Scrivo dove il silenzio diventa parola,
sul confine tra luce e ombra,
là dove l’amore incontra il mistero
Sono Giusy Andaloro, nata a Milazzo, città di mare e di orizzonti aperti, dove le mie radici affondano in una dimensione fatta di memoria, vento e luce mediterranea.
È qui che prende forma il mio primo sguardo sul mondo, sensibile ai dettagli, ai silenzi e alle emozioni che abitano le persone e i luoghi.
Oggi divido la mia vita tra Milazzo e Pantelleria, isola che ha conquistato il mio cuore e dove sento di appartenere completamente.
Il legame con l'isola di Pantelleria è profondo e totalizzante: non è soltanto un luogo geografico, ma uno spazio dell’anima. Un territorio interiore che ispira ogni parola, ogni pensiero e ogni respiro creativo.
Fin dall’infanzia coltivo la passione per la scrittura creativa, nata come una vocazione silenziosa ma persistente. Scrivere, per me, non è mai stato soltanto un esercizio stilistico, ma un atto di ascolto profondo: di me stessa, degli altri, delle emozioni più intime e spesso invisibili.
Laureata in Lettere e Filosofia, ho sempre vissuto il linguaggio come strumento di conoscenza, capace di dare forma a ciò che altrimenti resterebbe indistinto. Accanto alla scrittura personale, ho sentito da sempre il desiderio di trasmettere l’amore per la parola, per la poesia e per la libertà espressiva, intese come strumenti essenziali di crescita, consapevolezza e trasformazione.
Dal 1999 al 2013 ho vissuto a Milano, attraversando l’esperienza del precariato scolastico: un periodo complesso e faticoso, ma ricco di insegnamenti, che mi ha permesso di sviluppare uno sguardo attento alle fragilità umane e alle risorse interiori che emergono nei momenti di prova.
Nel 2013 realizzo il sogno, a lungo coltivato, di trasferirmi stabilmente a Pantelleria. L’isola diventa approdo, scelta di vita e spazio creativo privilegiato. Qui la natura aspra, la roccia lavica, il vento incessante e il silenzio carico di energia e significato diventano un linguaggio quotidiano che parla direttamente al cuore.
Nel 2021 acquisto un piccolo dammuso storico nella parte orientale dell’isola, a pochi minuti dall’Arco dell’Elefante. Questo luogo diventa dimora, rifugio creativo e spazio di completa ispirazione: un ambiente in cui il tempo rallenta e ogni parola nasce dal silenzio sospeso e dalla bellezza selvaggia dei paesaggi circostanti.
Pantelleria è per me una fonte inesauribile di ispirazione, soprattutto attraverso la poesia e la scrittura, che qui assumono una dimensione più intima, profonda e autentica. L’isola non è soltanto scenario, ma vero e proprio stato dell’anima: un luogo in cui il visibile dialoga costantemente con l’invisibile, dove ogni emozione può trovare voce e forma.
Nella mia visione, l’arte poetica e narrativa è una forma di comunicazione privilegiata, capace di dare ordine al fluire delle emozioni e di trasformare l’esperienza vissuta in significato condiviso. Attraverso il linguaggio, intelletto e sentire si incontrano, superando i confini del già noto e aprendo le porte a territori interiori più autentici e profondi.
Nella mia scrittura, romance e mystery si intrecciano naturalmente.
L’amore non è mai semplice evasione, ma spazio di rivelazione emotiva; il mistero diventa una soglia da attraversare, un invito a esplorare ciò che si cela sotto la superficie delle relazioni e dell’animo umano.
Con le mie opere invito il lettore a varcare soglie simboliche e interiori, là dove amore e mistero dialogano, e ogni storia diventa un viaggio emotivo, una possibilità di riconoscimento e trasformazione.
Assolate storie
Solitaria dea,
sguardo rivolto ad Est,
tra muretti a secco
di millenaria memoria,
al bagliore del nuovo giorno,
t’aggiri scrutando il vitigno zabīb
aggrappato alla nera terra natia che
trasuda e racconta assolate storie antiche.
L’africano vento del Sud
scompiglia capelli e pensieri,
sparge nell’aria profumi,
dipinge il cielo d’intensi colori,
mentre echi di un passato lontano,
ancor troppo vicino,
narran di un triste amore.
Tempo che fu.
Tempo che fugge inesorabile.
Tempo.
Quel tempo svanito...
che valse una vita intera.